Home Calcio Focus Genoa/Samp - Professionisti

La presentazione della quarta giornata di serie A

Logolegaseriea

Logolegaseriea

Dopo il mid week di coppe che ha regalato ai nostri colori una sola vittoria e 5 pareggi, si ritorna a respirare l’aria della nostra serie A, che mette in cartellone la IV giornata.

Si comincia sabato al Tardini con Parma-Fiorentina, i ducali, dopo la sconfitta di Napoli si sono fortemente lamentati dell’arbitraggio, a loro dire estremamente penalizzante, a fronte di una discreta partita giocata. I viola , trascinati dal solito Jovetic e dal redivivo Toni, hanno regolato l’ostico Catania e si pongono all’attenzione come possibile squadra sorpresa dell’annata.
In serata allo Juventus Stadium i bianconeri affrontano il Chievo. Dopo la convincente prestazione di Stanford Bridge dove sono stati in grado di rimontare l’iniziale doppio svantaggio, chiedono strada ai veneti per mantenere la leadership della classifica a punteggio pieno. I gialloblu, usciti malconci dal match interno contro l’ottima Lazio, si avvarranno delle tradizionali armi dell’intensità e dell’agonismo estremi.
Il lunch match della domenica è tra due neopromosse che ben si stanno comportando: Sampdoria, capace di sole vittorie fin qui, ed il Torino sconfitto immeritatamente dall’Inter, sembra dunque partita da X, ma gli uomini di Ferrara potrebbero ancora stupire.
Gli altri match alle 15.
Il Bologna, capace di ribaltare a Roma l’iniziale 0-2, trasformandolo in un incredibile 3-2, trascinati da un inarrestabile Diamanti e dal ritrovato fiuto del gol del doppiettista Gilardino, ospitano al Dallara il Pescara, fin qui sempre sconfitto, partita solo in apparenza facile per i felsinei…
L’Atalanta, capace di sconfiggere il MIlan a San Siro, ha già messo da parte l’iniziale penalizzazione e si trova ora di fronte un Palermo in grossa difficoltà. Un punto in 3 partite questo lo score del bravo Sannino, cacciato dal solito Zamparini e sostituito da Gasperini, vedremo cosa ne potrà sortire, certo l’organico sembra davvero essersi depauperato oltre misura.
A Cagliari, in realtà Quartu Sant’Elena, ancora a porte chiuse, gli isolani affrontano la Roma, bruciata incredibilmente all’olimpico dal Bologna, priva di Totti ed imbottita di giovani promesse. Il Cagliari ha dimostrato a Catania importanti passi avanti, i giallorossi devono sfatare il luogo comune di squadra bella ed impossibile.
Il Catania ospita il brillantissimo Napoli di Mazzarri, capace di conquistare 9 punti nelle prime uscite ed unica squadra vittoriosa nel turno di coppe europee. Gli etnei sono squadra tonica, rocciosa, ostica, ma se i partenopei vogliono davvero sedersi al tavolo dello scudetto con buone credenziali di lottare fino in fondo, devono portare a casa qualcosa, minimo un punto, meglio se 3.
Contro il suo portafortuna Siena l’Inter proverà a sfatare il tabè San Siro, finora 4 partite e nessuna vittoria, mentre in trasferta gli uomini di Stramaccioni hanno sempre vinto in campionato ed in coppa. L’avversario di turno ha recuperato solo 2 dei sei punti di penalizzazione, ma l’equilibrio di questo inizio di torneo mantiene vive le aspettative di salvezza dei toscani.
Al Friuli va in scena il match tra le grandi deluse di questo inizio di stagione: Udinese e MIlan hanno avuto risultati davvero deprimenti, regalando ai propri sostenitori delusioni in serie, due pareggi in coppa, per giunta interni, e la sensazione che manchino uomini di classe e, soprattutto, un’idea di gioco. Nervi scoperti anche per gli allenatori, Guidolin è sempre più abbacchiato, Allegri sempre più nervoso come dimostra anche lo screzio in settimana con Inzaghi.
Chiude il turno il posticipo tra Lazio e Genoa, i capitolini sono in testa a 9 punti e reduci dallo 0-0 a Londra contro il Tottenham, ed hanno fin qui convinto non solo per praticità e cinismo, ma anche per gli scampoli di grande gioco regalati da una rosa altamente competitiva, ottimo fin qui l’impatto del nuovo MIster Petkovic. Il Genoa di contro dopo la prima vittoria è incappato in due brucianti ed immeritate sconfitte contro Catania e JUventus, ma lasciando sempre l’impressione di essere portatore di un gioco spettacolare e divertente dalla cintola in su, con profonde lacune però in zona difensiva.
In attesa di gol ed emozioni non mi resta che augurare a tutti Buon Campionato!
Giuseppe Floriano Bonanno