Il Genoa espugna l’Olimpico sponda Lazio grazie alla rete di Marco Borriello che ha superato Marchetti con un bel diagonale. Per una volta la fortuna ha dato una mano al Grifone che, con Frey super protagonista in alcune circostanze, ha patito un pochino soprattutto per le avanzate dalle fasce.
Mauri e Klose sono le due principali novità per il tecnico Petkovic che opera un ampio turn over. Cambia il modulo la Lazio passando al 4-4-2 con il duo Zarate-Kozak in attacco. Cambia molto pure De Canio. Vanno in campo Moretti sulla fascia sinistra al posto di Antonelli; Anselmo, Toszer e Merkel in mezzo al campo con Kucka. Invariato il duo d’attacco formato da Immobile e Borriello. Per una ventina di minuti il Genoa tiene bene il campo. Gara che è piacevole con la Lazio che preme ma Frey si oppone sempre ai tentativi avversari. La prima occasione è per Kozak che salta Frey con un diagonale ma sulla riga Canini spazza. Sull’altro fronte è di Borriello la prima conclusione verso la porta di Marchetti. Palla di poco sopra la traversa. Frey viene quindi impegnato prima da Hernanes (suo pure un tentativo da fuori area con palla a fondo campo) e due volte da Candreva. I rossoblu patiscono tantissimo sulle fasce con Sampirisi e Moretti che spesso vengono attratti dalla palla e si accentrano troppo lasciando spazi alle discese di Cavanda e Candreva. In mezzo alle azioni dei locali c’è comunque un’opportunità per la formazione di De Canio. Sampirisi coglie la difesa laziale impreparata, entra in area ma in diagonale calcia sull’esterno della rete. Resta lo 0 a 0 a fine primo tempo che appare comunque il risultato più giusto. La Lazio ha attaccato parecchio ma non ha avuto il cinismo giusto per battere Frey. Il Genoa, dal canto suo, ha patito un po’ nel periodo centrale della sfida dopo una buona partenza.
Jankovic è la novità della ripresa genoana. Esce un Merkel che ancora una volta non ha totalmente convinto. Genoa che passa al 4-3-3 con Immobile ed il nuovo entrato sulle fasce e Borriello al centro dell’attacco. Nessuna variazione invece per Petkovic. Subito Lazio pericolosa con il ‘solito’ Hernanes che dal limite dell’area spostato sulla sinistra calcia colpendo la parte superiore della traversa. Troppa libertà però per il biancazzurro. Il Genoa si chiude tanto, forse troppo e la squadra di casa può avanzare talvolta anche in maniera indisturbata sino al limite dell’area. Capita a Candreva che calcia però contro Frey bravo a deviargli la conclusione. In sessanta secondi arrivano due palle gol. Prima Jankovic trova Granqvist in area che di testa chiama Marchetti alla deviazione quindi Kozak dinanzi a Frey non trova la deviazione vincente. Borriello in area viene messo giù dopo una leggera trattenuta ma per l’arbitro non c’è nulla. Entrano quindi Mauri e Gonzales per Zarate e Scaloni. Lulic ha la palla buona al limite dell’area di rigore ma ancora una volta Frey si oppone perfettamente. Esce quindi Immobile ed al suo posto Seymour mentre Petkovic inserisce Klose per Candreva. Pochi istanti ed il tedesco ha la palla buona ma allarga troppo il tiro mandando la palla sul fondo. Al 34′ però avviene quello che non ti aspetti. Antonelli col tacco al volo lancia Borriello, Biava si ferma per i crampi, nessuno lo recupera e l’ex milanista in area non da scampo a Marchetti, 1 a 0 Genoa. La Lazio si getta all’attacco ma di fatto non riesce più a rendersi pericolosa e per il Genoa i tre punti sono conquistati.






