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Regione Liguria: la Lega Nord Liguria presenta una Mozione per la creazione della Macroregione del Nord

Oggi nel Consiglio Regionale della Liguria è stata presentata una Mozione volta alla creazione di una “Comunità Autonoma” costituita dalle regioni del Nord.

A spiegare l’iniziativa il Segretario della Lega Nord Liguria Sonia Viale ed i componenti del Gruppo leghista in Consiglio Regionale Edoardo Rixi, Francesco Bruzzone e Maurizio Torterolo, che hanno sottoscritto il documento durante la conferenza stampa.

Il Segretario On. Viale ha spiegato le motivazioni politiche alla base dell’iniziativa “Anche nella nostra Regione presentiamo questa proposta che viene illustrata contemporaneamente in tutte le Regioni del Nord. Si tratta di una Mozione atta a sostenere una Proposta di Legge di revisione costituzionale di iniziativa popolare, annunciata del Segretario Federale On. Roberto Maroni, che verrà esaminata per la creazione di una Euroregione che deve vedere anche la Liguria come protagonista. Tali temi saranno approfonditi durante “Gli Stati Generali del Nord” in programma venerdì e sabato prossimi a Torino”.

Edoardo Rixi, Capogruppo in Regione del Carroccio, continua “La Liguria deve essere parte integrante di questa nuova federazione di regioni che si sta formando se vuole uscire dalla crisi per sedersi al tavolo con le Regioni più produttive del Paese mettendo al centro della discussione politica le imprese, il lavoro e lo sviluppo.”

Il Consigliere Regionale Francesco Bruzzone ha sottolineato “Il messaggio lanciato dalla Lega, Prima il Nord!, si concretizza anche attraverso questa Mozione. Si riconosce finalmente al Nord il proprio ruolo storico, sperando così di poter interloquire con l’Europa in maniera efficace ed efficiente. Un grande passo avanti per l’Europa dei Popoli e non dei burocrati. Il Presidente Burlando già in passato si prodigò per la creazione del Limonte (ovvero l’unione tra la Liguria ed il Piemonte), oggi proponiamo lo strumento della “Comunità Autonoma”, vedremo se sarà all’altezza di questa nuova sfida.”

Conclude il collega Maurizio Torterolo “Vogliamo rimarcare un messaggio importante: se siamo uniti come Liguri e ci rapportiamo adeguatamente con le altre Regioni del Nord possiamo contare di più e lavorare in sinergia per ottenere dei risultati, penso ad esempio in materia di infrastrutture extra-regionali. Vogliamo essere propositivi e ci auspichiamo che il documento possa essere approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale ligure”.

Gruppo in Regione
Lega Nord Liguria

 

MOZIONE

Oggetto: Comunità Autonome

I sottoscritti Consiglieri,

Premesso che:

le regioni, col passare degli anni, hanno visto rafforzare sempre di più le proprie competenze legislative ed amministrative in ambiti istituzionali sempre più estesi;
le regioni padano-alpine, confinanti fra loro, sono caratterizzate da uno sviluppo economico ed imprenditoriale omogeneo, generato da culture affini e solidali, che ne hanno prodotto la medesima identità economica;
pur nel rispetto delle peculiarità e differenze, le regioni padano-alpine hanno dovuto difendere a vari livelli il loro sistema sociale, trovandosi spesso a condividere battaglie comuni nelle più diverse sedi istituzionali;
sono sempre più numerosi i tentativi di rafforzare il ruolo delle regioni attraverso forme articolate di federalismo e autogoverno e già oggi, ad esempio, lo sviluppo infrastrutturale prevede l’obbligo di coordinare le decisioni regionali su un ambito sovraregionale omogeneo;
risulta sempre più evidente l’esigenza di istituire nuove ed innovative forme di cooperazione tra regioni ed un ambito istituzionale di coordinamento sovraregionale, al fine di assolvere a problematiche sempre più complesse ed articolate;

Considerato che:

è stato depositato presso la Corte di Cassazione un progetto di legge costituzionale di iniziativa popolare volto ad integrare il Titolo V della Costituzione (artt. Cost. 116, 117 e 119) con l’introduzione della possibilità di prevedere le cosiddette “Comunità Autonome”;
all’art. 117 della Costituzione, più precisamente, verrebbe quindi data definizione della Comunità Autonoma, quale istituzione di diritto pubblico, costituita da un’intesa federativa tra due o più regioni, a cui vengono attribuite ulteriori forme e condizioni particolari d’autonomia;
nel progetto di legge di modifica costituzionale viene esplicitamente precisato che la costituzione delle Comunità Autonome non dovrà prevedere oneri aggiuntivi per la finanza pubblica;
si prevede che le leggi regionali istitutive delle Comunità Autonome siano sempre sottoposte a referendum in tutte le regioni costituenti le Comunità, al fine di legittimare una chiara volontà popolare in merito a questo importante progetto politico ed istituzionale;
questa modifica costituzionale aggiungerebbe, all’art. 116 della Costituzione, la possibilità che le regioni che abbiano istituito una Comunità Autonoma siano titolari di forme e condizioni particolari d’autonomia, che lo Stato ratifica;
il testo dell’iniziativa prevede che nelle Comunità Autonome le risorse finanziarie destinate non possano essere inferiori ai tre quarti (3/4) del gettito tributario complessivo prodotto nei territori degli enti interessati, costituendo così le basi di una concreta autonomia, al fine di tutelare la società del Nord nelle sue articolazioni con particolare riguardo a famiglie ed imprese;

Rilevato che:

la Regione Liguria appartiene ad una macroarea padano-alpina con interessi comuni, in cui sarebbe particolarmente vantaggioso rafforzare i legami ed aumentare gli ambiti di cooperazione tra regioni;
da qualche settimana è particolarmente serrato il confronto politico circa la realizzazione di una entità sovraregionale, che coinvolga tutte le regioni del Nord del Paese quale quadro ideale per l’identificazione delle condizioni, delle sfide e dei potenziali comuni e per l’elaborare di piani strategici che contribuiscano all’obiettivo comune di uno sviluppo economico innovativo e competitivo;

IMPEGNANO IL PRESIDENTE E LA GIUNTA

a sostenere la sopraccitata iniziativa popolare, favorendone la determinazione in tutte le sedi e promuovendone tutti i passi conseguenti;

a rafforzare i momenti di confronto sovraregionale nell’elaborazione delle politiche regionali, promuovendo il coinvolgimento di tutte le regioni padano-alpine, anticipando di fatto le modifiche costituzionali sopraccitate che prevedono l’introduzione delle Comunità Autonome, col pieno coinvolgimento dell’assemblea legislativa, allo scopo di incoraggiare tutte le iniziative che venissero depositate in tal senso presso la Presidenza del Consiglio regionale.

I Consiglieri Regionali,

Edoardo Rixi Francesco Bruzzone Maurizio Torterolo