Si è conclusa ad Aprilia (LT) la celebrazione della Giornata Internazionale della Donna 2018 con il Progetto “Arte in Classe” 16ª Edizione del Ricercatore per la Scuola il Maestro Francesco Guadagnuolo.
L’Ufficio del Presidente emerito Senatore Giorgio Napolitano, il Dott. Giovanni Matteoli, ha inviato una missiva di elogio al M. Francesco Guadagnuolo, promotore del Progetto: «Gentile Professor Guadagnuolo, il Presidente Napolitano ha ricevuto la pubblicazione “Arte in Classe” realizzata dagli alunni del suo Istituto e, mio tramite, la ringrazia del gradito pensiero. Coinvolgere le giovani generazioni in progetti che aiutano a capire la realtà storica e culturale del nostro Paese è un compito che contribuisce a formare la coscienza civile dei cittadini di domani. Il Presidente le invia i più cordiali saluti e auguri per il Nuovo Anno, ai quali mi permetto di unire i miei personali» (Roma, 8 gennaio 2018).
Ospite d’onore è stata la scrittrice Cinzia Tani che è stata accolta all’Istituto “Giacomo Matteotti” nella città di Aprilia invitata dal Maestro Francesco Guadagnuolo. La scrittrice, nota per la partecipazione a programmi culturali della Rai tra cui “Il caffè di Rai Uno”, “Visioni Private”, “FantasticaMente”, “Assassine” e “Italia mia benché” ed opere di libri di successo. Nel 2004 è stata nominata Cavaliere della Repubblica per meriti culturali. Ha fatto da madrina alla presentazione dell’opera-installazione “Scena di un Matrimonio-amore-sentimenti e contrasti” del Maestro Guadagnuolo nell’Aula-Teatro “Duilio Cambellotti” gremita in maniera esponenziale. Francesco Guadagnuolo ha voluto sensibilizzare ragazzi e ospiti della Città a favore di come utilizzare al meglio la propria vita. Con quest’obiettivo si è scelto di presentare la videoarte de “La Bottega dell’Orefice” del Santo Papa Giovanni Paolo II sotto la regia di Guadagnuolo realizzata da Massimo Di Pietro, con una coreografia di danza classica della bravissima Giada Crudetti curata dallo stesso Guadagnuolo. La pièce teatrale narra la storia di tre coppie: Teresa e Andrea che si orientano a sposarsi, destinati a buona felicità; Stefano e Anna che non s’intendono e infrangono il loro matrimonio; Monica e Cristoforo, figli delle coppie precedenti, giovani e preoccupati del destino del loro matrimonio perché condizionati da quello dei genitori.
Nella seconda parte è stato presentato il libro di Cinzia Tani “Tutti a Bordo!” Giulio Perrone Editore.
Dopo aver ringraziato gli ospiti, il Maestro Guadagnuolo ha pensato di dedicare il Progetto “Arte in Classe” al grande Gillo Dorfles, che è venuto a mancare in questi giorni, che è stato sostenitore del Progetto stesso.
Guadagnuolo ha cominciato ad illustrare la sua opera installazione tutta incentrata sul matrimonio. Una testa di donna con una bellissima capigliatura, di colore rosso scuro che si contrappone al rosso che si scontra con un viso incerto e sospeso. Gli oggetti che si trovano nell’installazione sono tutti intrisi di valore simbolico, la coppia felice con le fedi nuziali separa la scatola rossa della scarpa, simbolo della violenza sulle donne a cui si potrebbe andare incontro. L’artista vuole fare in modo che le nuove generazioni che crescono capiscano i pericoli a cui potrebbero andare incontro. Da questa installazione Guadagnuolo da il via nella sua opera ad un’operazione di certo originale: “Arte e acconciatura” assieme ad un’artista dei capelli Lucia Coppola che è stata allieva della Scuola Matteotti.
La manifestazione è iniziata con la visione di alcune Video-arte realizzate da Davide Ciuffreda, Matteo Bufano e Lorenzo Marano di cui una dedicata al libro “Tutti a Bordo!” di Cinzia Tani realizzata da Daniele Colaiacovo, una multimedialità web, che incorpora arte, scrittura, fotografia, cinematografia e varie discipline: musica, storia, geografia, letteratura e religione, ricordando il viaggio di Colombo e Magellano e i protagonisti delle fiabe citate nel libro.
Mentre l’omaggio di Guadagnuolo a Cinzia Tani, che ha tratto dal suo romanzo, si concretizza in una grande opera pittorica affrontando quei personaggi citati nel romanzo che hanno tutti a che fare con il mare. Ispirandosi a questo Guadagnuolo realizza “Il Convivio sulla nave tra immaginazione e realtà”. Un’opera dove l’artista immagina di trovarsi in mezzo tra invitati reali e di fantasia scaturiti dalla mente di altrettanti scrittori. Tutti si raccolgono all’interno di una nave seduti ad un tavolo ovale apparecchiato con ogni tipo di pesce. Sulla balaustra la sirenetta, non vuole farsi vedere, controlla gli ospiti. Al convivio partecipano i due grandi navigatori Cristoforo Colombo e Ferdinando Magellano che discutono delle loro scoperte. C’è anche l’eroe Ammiraglio Nelson che racconta le sue imprese. Il Capitano Nemo ascolta interessato i due navigatori. Siede Ulisse con accanto Penelope, che è venuta a riprenderlo dai suoi lunghi viaggi. Achab, racconta le vicende di Moby Dick la balena bianca. Il Corsaro Nero conversa delle sue avventure, tesoro compreso. Capitan Uncino si fa vedere assieme al pirata Long John Silver con il suo immancabile pappagallo. Robinson Crusoe se ne sta in disparte con Venerdì. Noè aspetta il suo momento quando ha ritrovato gli ultimi animali per salpare con la sua Arca. Hemingway prende appunti per il suo prossimo romanzo in compagnia del suo amico pescatore Gregorio Fuentes. Da una parte Otello infelice per il tradimento di Desdemona che sta seduta con gli occhi abbassati, confortata da Penelope. Guadagnuolo è riuscito ad instaurare nella sua opera la scena come viva e i personaggi esordiscono occupando lo spazio l’uno dall’altro partecipando al grande convivio.
La scrittrice, dalla grande capacità comunicativa, si è intrattenuta con tutti parlando del suo libro ed eventualmente quelli futuri basati anche sulla narrativa per ragazzi.





