Home Calcio Focus Genoa/Samp - Professionisti

Un buon Milan non sbanca il Tardini

Sulla via Emilia, sotto una fitta pioggia autunnale, si incontrano Parma e Milan nel primo anticipo della VI giornata. 

I ducali vengono dal pareggio di Genoa, i rossoneri dalla vittoria, non senza patemi, con il Cagliari.

Ci si aspettiamo risposte che chiariscano che tipo di campionato potrà fare il Parma di Donadoni, ma, soprattutto, se lo scompaginato Milan di questo inizio di stagione ha finalmente intrapreso la via giusta per uscire dagli impacci e porre le basi di un futuro meno fosco.

Allegri cambia ancora schierando un centrocampo muscolare con Nocerino, De Jong e Ambrosini, ed un trio d’attacco con Boateng, Bojan e El Shaarawy.

Parma che si presenta con Amauri, giustiziere dei sogni scudetto dei rossoneri l’anno scorso in maglia viola, e Pabon come guastatori.

I rossoneri, sotto un autentico diluvio, prendono subito in mano le operazioni cercando di sfondare sulle fasce, ci prova un paio di volte da destra El Shaarawy, ma controlla facilmente Mirante, il Parma difende a tre e sta molto compatto non disdegnando le ripartenze.

 

Ci prova Boateng di piede ma fa solo il solletico al portiere avversario, impegnato ben più severamente poco dopo da un bel colpo di testa del ghanese, il segnalinee però sbandiera un inesistente off side.

Al 20′ si vede su punizione il parma, calcia dai 20 metri Musacci, la barriera tocca la sfera che va a pizzicare lo spigolo esterno dell’incrocio dei pali.

La partita è confusa, il terreno di gioco zuppo non facilita le trame offensive, sicchè le difese non devono faticare più di tanto a mettere la museruola agli avanti avversari.

Allegri sposta finalmente a sinistra El Shaarawy che appare subito più a suo agio, al 34′ un cross dal fondo del Parma è smanacciato a fatica da Abbiati.

Nel finale il Milan accelera, prima Boateng serve male ed in ritardo Bojan che calcia a lato, al 41′ azione travolgente ed entusiasmante di El Shaarawy che si fa 80 metri di corsa evitando le entrate in scivolata di tre difensori, ma, sul più bello, sbaglia il facile appoggio per un compagno in area.

Si finisce con due tiri dal limite entrambi fuori dallo specchio della porta, il primo di Bojan, il secondo di Ninis. 

La ripresa comincia con ben altri ritmi ed un Milan davvero pimpante che alla prima ripartenza passa in vantaggio, si invola Bojan che serve al momento giusto El Shaarawy, che pare mal controllare la sfera, ma scivolando riesce a tirare  imparabilmente tra le gambe di Mirante, rossoneri avanti al 4′, e quarto gol del faraone.

 

Passano 2 minuti ed ancora Bojan serve splendidamente Boateng, che evita l’off side,e solo in area colpisce di testa non trovando la porta.

Il Parma reagisce e con un’incursione profonda fallisce il pareggio quando Abbiati  di piede interviene sul traversone dal fondo quasi regalando la sfera a Gobbi anticipato d’un soffio da Nocerino.

Il Milan gioca bene, come mai quest’anno e sfiora ancora il raddoppio con un tiro dal limite di Boateng deviato  ancora in tuffo da Mirante e con una bella incursione di Bojan che tracheggia a pochi passi dalla linea di porta non trovando il pertugio giusto per l’assist ad un compagno.

I cambi fanno però la differenza, entrano nel Parma Belfodil e Biabiany, nel Milan Montolivo, proprio l’ex viola commette un fallo al limite dell’area, batte la punizione Galloppa, si apre la barriera e De Jong tocca quel tanto che basta a metter efuori causa un mai reattivo Abbiati, 1-1 e tutto da rifare.

 

Entra pure Robinho e poi Pazzini, ma la partita rimane aperta con tanti capovolgimenti di fronte e conclusioni verso la rete, para un paio di tiri telefonati Mirante su De Sciglio e Bojan che calciano dal limite, mentre Gobbi non trova la porta.

Nel finale vola Abbiati a mettere in angolo un insidioso tiro da fuori di Parolo, subito imitato da Mirante che si supera per deviare un corner una punizion eviolenta e precisa di Montolivo.

Finisce dunque con un pareggio che è un punto guadagnato per un Parma abile a difendere e capace di risalire dopo lo svantaggio, ma apparso comunque inferiore.

Suona come una mezza sconfitta questo pareggio per il Milan, che disputa forse la migliore partita della stagione, dando incoraggianti segni di ripresa, ma con il grave torto di non essere stato abbastanza cinico e concreto da raddoppiare quando aveva la partita e l’avversario decisamente in pugno.

I migliori: nel Parma Galloppa e Paletta, nel Milan El Shaarawy e De Sciglio.

giuseppe floriano bonanno