da “La Nazione Sport”
TRE&23 LIVORNO 1
RI.C.EL. 5
TRE&23 LIVORNO:Campi,Masullo,Pellicci,Saponaro,Sardi,Simi,Tavolario,Menicucci,Paduraru. All. Matteoni
RI.C.EL.: Pucitta, Chiorazzo, Rizzato, Pucci, Casali, Diamanti. All. Nista
Reti: 12’ Casali (R), 18’ Pucci (R), 32’ Rizzato (R), 33’ Casali (R), 39’ Casali (R), 46’ Simi (T).
Arbitro: Ciarafischi di Pisa
Partita non adatta ai deboli di cuore, soprattutto se di fede giallonera, la semifinale del campionato Toscano di Serie A di calcetto femminile. Di fronte le livornesi del Tre e Ventitre, che avevano stravinto il girone A con alcune giornate d’anticipo e sconfitto nel quarto di finale la compagine del San Giuliano Terme, e la RICEL che, dopo aver regolato San Frediano nel proprio quarto, si gioca a viso aperto e senza timori referenziali l’accesso alla finalissima. Ancora una rosa molto “corta” per mister Fabrizio Nista ma con la possibilità di schierare una formazione al top e con qualche soluzione tattica in più. In casa neroverde livornese, mister Matteoni dispone invece dell’intera rosa ed ha anche il vantaggio di giocare in casa la semifinale odierna e col pareggio a proprio vantaggio. Per le ragazze della RICEL c’è solo la vittoria e ne sono ben consapevoli vista la posta in palio ed il traguardo così prestigioso a portata di mano. In partenza Nista schiera Pucitta tra i pali e Chiorazzo in boa difensiva. Lo schieramento è a rombo quindi esterne Diamanti e Pucci con boa d’attacco Casali. Rizzato per la giravolta dei cambi. Partenza in sordina e attesa per entrambe le squadre ma a pungere più pericolosamente è la RICEL. Dalle parti di Pucitta e Chiorazzo le livornesi si fanno vedere poco e le giallonere prendono coraggio e assediano la porta di Campi. Dopo due grandi salvataggi del portiere locale al 12’ è Casali che sblocca con rasoiata appena dentro l’area e al 18’ è capitan Pucci che sigla da posizione defilata. Solo una punizione di Masullo ed un tiro di Menicucci allentano l’assedio che non si ferma nemmeno nella seconda parte della gara. Arriva così il tre a zero ad opera di Rizzato, ben servita da Diamanti, e dopo un minuto è poker di Casali che replica ancora subito dopo. Il cinque a zero placa la veemenza del team di Nista e soltanto la bravura di Simi su calcio piazzato rende onore alla bandiera neroverde e ad una squadra sempre ai vertici del campionato. Ma la RICEL è stata veramente un palmo sopra e centra meritatamente la prima storica finalissima. Commenta Valerio Marsili, allenatore in seconda RICEL: avevamo un conto in sospeso con le livornesi in quanto ci avevano battuto nella finale di serie B due anni fa ed insieme siamo poi promosse. Ora ci siamo ritrovate in questa semifinale che la dice lunga sulla crescita di entrambe le formazioni. Il verdetto del campo conferma il nostro momento d’oro e ci decreta tra le prime due squadre più forti del panorama toscano. Manca solo un gradino, ci proveremo, mai accontentarsi.





