CUNEO SAN ROCCO FEMMINILE – GSF SPEZIA 4-1
CUNEO FEMMINILE: Asteggiano, Armitano, Vallauri, Naso, Zucconelli, Cobelli, Librandi (39′ st Picco), Pesce, De Pauli, Curioso (18′ st Trivè), Cerato (31′ st Pittavino). A disp.: Turano, Serban. All.: Sonia Bertoloni.
GSF SPEZIA: Benassi, Gasperini, Mansi, Battolla (17′ st Picco M.), Chilosi (1′ st Cenini), Bedini, Baroni, Diamanti (17′ st Angelova), Marcucci, Bertoncini, Baldi. A disp.: Nelli, Dini, Amadei, Musso. All.: Sabrina Cardini.
Arbitro. Sig. Gariglio di Pinerolo coadiuvato dagli assistenti Bianca e La Monaco di Pinerolo
Marcatori: 4′ pt Cerato (C), 23′ pt De Pauli (C), 26′ pt\47′ st Baldi (S), 30′ pt Cobelli (C), 37′ st Trivè (C)
Ammoniti: Librandi (C), Bedini, Gasperini, Diamanti, Bertoncini (S)
Note: 8′ pt Benassi (S) para un rigore ad Armitano (C)
Lo Spezia stecca la prima. Le troppe disattenzioni della prima ripresa condannano il gruppo di Sabrina Cardini ad un secco 4 a 2 contro le biancorosse di Sonia Bertoloni. Ci sono comunque buoni spunti su cui lavorare per risollevare la china la più presto. Su tutti la reazione delle aquile spezzine nel secondo tempo quando, nonostante il parziale d 3 a 1, le bianconere non hanno mai mollato, martellando la retroguardia avversaria con caparbietà .
La gara parte subito male per le ospiti. Al quarto minuto sfruttando un infortunio difensivo, Cerato si invola la porta trafiggendo Benassi. Altri quattro giri d’orologio ed ecco l’uno-due che stenderebbe qualsiasi squadra. Il sig. Gariglio ravvisa un fallo (molto dubbio) in area di rigore. Armitano sul dischetto si fa parare la conclusione da Amanda Benassi. Nell’occasione si infortuna alla mano Greta Mansi, che concluderà la gara con una vistosa fasciatura. Lo Spezia rimane comunque privo di idee, non riuscendo a sviluppare una manovra fluida né a centrocampo, né sulle fasce. Minuto ventitré ed il Cuneo va al raddoppio con De Pauli, che di testa infila in rete. Lo Spezia non ci sta. Alla prima palla utile si fa sentire rispondendo presente con una splendida girata al volo del capitano Baldi che, in mischia su calcio d’angolo, sigla il 2 a 1. Non c’è però, purtroppo per lo Spezia, neppure il tempo di riorganizzare le idee. Da un fallo non ravvisato sulla trequarti spezzina parte un letale contropiede finalizzato da Cobelli, che riporta il Cuneo avanti di due gol. Pericolo per lo Spezia anche al 41′, con Ilenia Gasperini, che è prodigiosa nel salvare a porta vuota la conclusione di De Pauli.
Si va la riposo sul 3 a 1.
Aquilotte che al rientro interpretano in maniera molto più decisa e tenace la partita, con la volontà di dar battaglia per tentare di ribaltare il risultato. La mole di gioco inizia a crescere. Si è quasi sempre nella metà campo piemontese. Un po’ la sfortuna, un po’ la scarsa vena di giornata delle punte bianconere ed il risultato non cambia. Occasioni degne di nota, due punizioni da buona posizione di Ilenia Gasperini, alte, ed una conclusione di Michela Picco che, in contropiede, calcia al lato. Come troppo spero succede nel pallone, la tremenda legge del gol mancato-gol subito, colpisce inesorabile. Al minuto trentasette, dopo un rimpallo sfortunato, la sfera capita nei piedi di Trivè, che insacca senza grosse difficoltà . Cuneo 4 Spezia 1. Le bianconere onorano fino alla fine la contesa. Il definitivo 4 a 2, ad opera del capitano Baldi, al minuto quarantasette, che ribatte in rete da due passi una respinta da calcio d’angolo.
Prossimo impegno per le ragazze di Sabrina Cardini, in casa, contro l’Alba, domenica 7.
Ripartire con tenacia da quello che di buono è stato fatto nella seconda parte di gara. Questa la ricetta per risollevare la china, tornando a conquistare punti importanti.
Nicola Torri






