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Nan coordinatore

Tavolo tra Udc, Api, Fli e Liberali

Si è svolto ieri all’hotel Sheraton di Genova il congresso regionale di Futuro e Libertà per l’Italia. Presieduto dall’onorevole Carmelo Briguglio, vice presidente dei deputati dui Fli, il congresso ha visto la nomina per acclamazione di Enrico Nan a coordinatore regionale del partito. La posizione unitaria  è stata confermata nel corso dei vari interventi dei coordinatori  provinciali della Spezia, Genova, Savona e Imperia, tutti eletti al termine dei congressi provinciali che si sono svolti nel 2011. «Siamo un partito forte e compatto, pronto alle sfide elettorali di Genova e della Spezia – ha detto Nan nel suo intervento di investitura – sule alleanze occorre essere molto chiari e ribadire che siamo nel Terzo Polo; chiedendo ai nostri alleati la stessa coerenza».

Anche Briguglio ha ribadito lo stesso concetto e la presenza dei coordinatori di Api, Gianbattista Pittaluga, Udc, Rosario Monteleone, e del Partito Liberale, rappresentato sia dall’onorevole Alfredo Biondi sia dal senatore Enrico Musso, che è anche candidato sindaco per Genova, conferma una ritrovata unità di intenti. Sia Pittaluga sia Monteleone, intervenendo durante il dibattito congressuale, hanno accolto la proposta di un tavolo del terzo Polo. «Credo che questa proposta chiara sia la migliore risposta che si può dare alla richiesta che arriva dai nostri elettori – aggiunge Nan – ringrazio Udc, Api e Liberarli per aver accolto la nostra iniziativa. E naturalmente ringraziamo Musso, che siamo convinti possa essere il sindaco giusto per Genova».

Nel corso del dibattito congressuale si segnala anche la proposta di legge fatta propria da Fli avanzata da Marian Mocanu, rappresentante della Comunità della Romania in Italia. Mocanu ha ricordato che i cittadini Romeni così come tutti quelli comunitari che risiedono in Italia hanno il diritto di voto ma che per esercitare questo diritto devono essere loro stessi attori di una richiesta ai Comuni di residenza: «Per questa ragione molti rinunciano e neppure sanno di avere questo diritto – ha spiegato Mocanu – chiediamo una norma che equipari i cittadini comunitari a quelli Italiani, che ricevono a casa loro la scheda elettorale. Fli è il partito che ha fatto propria questa iniziativa e la porterà in Parlamento. E’ molto importante che sia la Liguria il primo banco di prova». Tra gli interventi anche quello del presidente della comunità dell’Ecuador a Genova, Ivan Lopez, e del rappresentante nazionale degli autotrasportatori, Antonio Marzo.