
Tra i primi firmatari all’Appello dei Partigiani, risulta anche una Migrante ligure Aleksandra Matikj, Presidentessa del “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione”, che commenta:
«Ovviamente ho firmato! È la prima volta che in 20 anni di residenza a Genova ho visto una cosa vergognosa come questa: una commemorazione ai nazi-fascisti. Vero è che al cimitero di Staglieno non era presente il Sindaco Marco Bucci di persona ma il Consigliere delegato alla protezione civile Antonio Sergio Gambino, di Fratelli d’Italia, ma è anche vero che, con addosso la fascia tricolore, ha rappresentato anche lui il Comune di Genova, Genova, che vogliamo ricordare è tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione, insignita della medaglia d’oro al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella resistenza partigiana durante la seconda guerra mondiale. Si voglia ricordare oggi al Sindaco Bucci che la Repubblica di Salò fu un regime dittatoriale voluto dalla Germania nazista, guidata da Benito Mussolini, al fine di governare parte dei territori italiani controllati militarmente dai tedeschi e che i Partigiani erano sulla DIFENSIVA. E non si dimentichi nemmeno che la Repubblica Sociale Italiana fu in realtà un protettorato tedesco, sfruttato dai nazisti per legalizzare alcune loro annessioni e per ottenere manodopera a basso costo in Italia, questo come risposta a coloro che nell’ultimo periodo parlano a favore del fascismo, inneggiando al suo ritorno in Italia per il bene dei Lavoratori…
Non si scordi il Sindaco di Genova che dalla legislazione italiana è vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista. In deroga all’articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dall’entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista, – quello che il Procuratore di Genova Francesco Cozzi tristemente ha ignorato quando di recente abbiamo denunciato i nuovi fascisti: CasaPound-, e se questo non basta, si ricordi allora quei 20 milioni di innocenti uccisi disumanamente, bruciati vivi nei forni, stuprati, tagliati, maltrattati e sterminati solo perché Ebrei, Jugoslavi, Omosessuali, Politici, Massoni, Diversamente Abili, perché secondo uno sociopatico “diversi”…
Non si dimentichi che tra di essi ci furono dei bambini, migliaia…
Ieri, il Sindaco Bucci ha detto: “Ma io sono il Sindaco di tutti”, probabilmente in buona fede, però in questo Paese ci saranno pure dei mafiosi “caduti”, ma non per questo debbano essere rappresentati dallo Stato anche loro, se si sta da parte giusta, dalla parte dell’Italia onesta, non si può commemorare uno come Totò Riina oppure un domani, un mafioso come Matteo Messina Denaro… non si può. Così come non è giusto per chi ha agito da dittatore, per cui oggi il fascismo è illegale, è contro la Costituzione, è uno schiaffo ai sopravvissuti all’Olocausto.
Infine, avendo origini Jugoslave, ricordo anche come gli stessi nazi-fascisti guidati da Mussolini e Hitler compirono azioni contro i nostri Partigiani jugoslavi: 100 mila civili, in maggior parte Donne, Anziani e bambini… Ricordo bene i racconti di mio nonno che in Macedonia scappò per un miracolo, prima di trascinarlo con la nostra famiglia ai campi di concentramento.
Appoggiare le commemorazioni nazi-fasciste di chi ha creato i lager non va bene, non andrà mai bene… Sindaco, ci ripensi…
Mi permetto di invitare il resto di Residenza di firmare questa Petizione dell’ANPI
(https://secure.avaaz.org/it/petition/Il_Sindaco_Marco_Bucci_Appello_Anpi_Genova_il_Sindaco_si_dissoci_dallomaggio_ai_caduti_di_Salo/?cCtOenb&;utm_source=sharetools&utm_medium=copy&utm_campaign=petition-518406-Il_Sindaco_Marco_Bucci_Appello_Anpi_Genova_il_Sindaco_si_dissoci_dallomaggio_ai_caduti_di_Salo&utm_term=CtOenb%20it)
e colgo l’occasione di ringraziare un caro Amico che conosco da anni, Massimo Bisca. Coraggio, vi stiamo vicino.»







