Un brutto pari
L'anno scorso a lungo fu bellissimo il duello serrato tra Milan e Napoli per la conquista del campionato, oggi vale forse solo per il Milan che, dopo aver sciaguratamente perso a Roma contro la Lazio, rischia di veder scappare la Juventus, per i partenopei ormai tutta la stagione è puntata sulla Coppa Italia e sull'ottavo di finale di Champions contro il Chelsea.
In un atmosfera siberiana e con un freddo polare Allegri fa marcia indietro e, bocciando inspiegabilmente El Shaarawy, ripropone Seedorf dietro le punte Ibra e Robinho.
La partita è da subito equilibrata, il Napoli con buona personalità cerca di proporsi e non solo di aspettare, il MIlan prova a sfondare sulle fasce o per vie centrali con IBra, al 4' splendida doppia triangolazione robinho-ibra-seedorf-Ibra con lo svedese che rovina a terra dopo il contrasto in area con Campagnaro, poco dopo è Seedorf da fuori a obbligare De Sanctis alla parata a terra.
Risponde il Napoli con una girata alta di Cavani e con una punizione dal limite di Dzemaili che si perde altissima, sono molto vivi i partenopei che si fanno preferire per personalità e voglia di fare il match, al 17' è Hamsik dai 20 metri ad obbligare Abbiati ad una goffa respinta.
Il Milan fatica a fare gioco con Emanuelson e Seedorf che faticano ad incidere e Robinho ancora fumoso, ne approfitta il Napoli che al 22' sfiora il gol con Lavezzi, liberato in area dal solito buco di Abate, il tiro del Pocho termina però sull'esterno della rete.
Attorno alla mezzora Ibra supera due avversari e mette una palla splendida per il disattento Binho che si fa anticipare d'un soffio, poco dopo un cross dal fondo pesca Emanuelson libero in area, il tiro è una demi volèè che si spegne appena sopra la traversa.
Nel finale di tempo i rossoneri aumentano la pressione e stringono il Napoli nella propria metacampo, ma prima Robinho si fa contrare da un difensore, poi è Nocerino a tirare, nel cuore dell'area, trovando un piede avversario, risponde il Napoli con una conclusione alta di Cavani.
Ripresa con Amelia per Abbiati e Milan che si mangia al 4' la più facile delle palle gol, Ibra di testa libera Robinho, solo in area, ma il brasiliano, come al solito, non prende neppure la porta calciando a lato, lo sciagurato Egidio Calloni ha trovato il suo degno erede!
Il Milan pressa alto e crea pericoli con Robinho fermato in extremis da Aronica e con Seedorf che di testa impegna a terra De Sanctis che salva proprio sulla riga, infine è ancora Seedorf da ottima posizione a girare alle stelle.
Un prodigio di Ibra al 15' obbliga De Sanctis ad una vera prodezza per deviare in corner, il Napoli fatica sempre più a difendere alto e a riproporsi in ripartenza.
Al 18' Rizzoli espelle Ibrahimovic tra le proteste generali, Ibra dà un buffetto ad Aronica che a sua volta lo dà a Nocerino, il napoletano resta in campo, il rossonero va negli spogliatoi, un'altra decisione che fa discutere dopo il rigore trasformato in fallo contro a Roma contro la Lazio.
Clamoroso errore al 24' di Cavani che solo in area piccola, in tuffo di testa, manda la sfera lontana dai pali.
Il Milan in inferiorità numerica si rende pericoloso 2 volte su azione da corner e poi con un contropiede chiuso da Robinho con una bella conclusione respinta in corner da De Sanctis.
Finisce con un pareggio questa partita tanto attesa ma che ha profondamente deluso gli infreddoliti spettatori allo stadio, il Milan gioca un pessimo primo tempo, sulla falsariga degli ultimi match, in particolare di quelli contro le 'grandi, dà il meglio di sè nel primo quarto d'ora della ripresa e, ridotto in 10 alla fine rischia più di vincere che di perdere, l'unica nota lieta della giornata è il pareggio interno, a sorpresa, della Juve contro il Siena.
Il Napoli gioca di contro un'ottima prima mezzora e poi lentamente ma sistematicamente si eclissa, pessimo il modo in cui è stata gestita nell'ultima mezzora la superiorità numerica.
I migliori: nel Milan Emanuelson e Thiago Silva, nel Napoli Zuniga e Aronica.
In un atmosfera siberiana e con un freddo polare Allegri fa marcia indietro e, bocciando inspiegabilmente El Shaarawy, ripropone Seedorf dietro le punte Ibra e Robinho.
MILAN-NAPOLI: 0-0
MILAN (4-3-1-2): Abbiati (1’st Amelia); Abate, Mexes, Thiago Silva, Antonini; Van Bommel, Nocerino Emanuelson; Seedorf (31’st Ambrosini); Robinho (41’st Maxi Lopez), Ibrahimovic. A disp.: Mesbah, Bonera, Zambrotta, El Shaarawy. All.: Allegri.
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica (36’st Pandev); Maggio, Gargano, Dzemaili (31’st Inler), Zuniga; Hamsik, Lavezzi, Cavani. A disp.: Rosati, Fernandez, Britos, Vargas. All.: Mazzarri.
Arbitro: Rizzoli di Bologna
Ammoniti: Van Bommel, Seedorf, Emanuelson, Mexes (M), Cavani, De Sanctis, Cannavaro (N)
Espulsi: Ibrahimovic, Allegri (M)
Risponde il Napoli con una girata alta di Cavani e con una punizione dal limite di Dzemaili che si perde altissima, sono molto vivi i partenopei che si fanno preferire per personalità e voglia di fare il match, al 17' è Hamsik dai 20 metri ad obbligare Abbiati ad una goffa respinta.
Il Milan fatica a fare gioco con Emanuelson e Seedorf che faticano ad incidere e Robinho ancora fumoso, ne approfitta il Napoli che al 22' sfiora il gol con Lavezzi, liberato in area dal solito buco di Abate, il tiro del Pocho termina però sull'esterno della rete.
Attorno alla mezzora Ibra supera due avversari e mette una palla splendida per il disattento Binho che si fa anticipare d'un soffio, poco dopo un cross dal fondo pesca Emanuelson libero in area, il tiro è una demi volèè che si spegne appena sopra la traversa.
Nel finale di tempo i rossoneri aumentano la pressione e stringono il Napoli nella propria metacampo, ma prima Robinho si fa contrare da un difensore, poi è Nocerino a tirare, nel cuore dell'area, trovando un piede avversario, risponde il Napoli con una conclusione alta di Cavani.
Ripresa con Amelia per Abbiati e Milan che si mangia al 4' la più facile delle palle gol, Ibra di testa libera Robinho, solo in area, ma il brasiliano, come al solito, non prende neppure la porta calciando a lato, lo sciagurato Egidio Calloni ha trovato il suo degno erede!
Il Milan pressa alto e crea pericoli con Robinho fermato in extremis da Aronica e con Seedorf che di testa impegna a terra De Sanctis che salva proprio sulla riga, infine è ancora Seedorf da ottima posizione a girare alle stelle.
Un prodigio di Ibra al 15' obbliga De Sanctis ad una vera prodezza per deviare in corner, il Napoli fatica sempre più a difendere alto e a riproporsi in ripartenza.
Al 18' Rizzoli espelle Ibrahimovic tra le proteste generali, Ibra dà un buffetto ad Aronica che a sua volta lo dà a Nocerino, il napoletano resta in campo, il rossonero va negli spogliatoi, un'altra decisione che fa discutere dopo il rigore trasformato in fallo contro a Roma contro la Lazio.
Clamoroso errore al 24' di Cavani che solo in area piccola, in tuffo di testa, manda la sfera lontana dai pali.
Il Milan in inferiorità numerica si rende pericoloso 2 volte su azione da corner e poi con un contropiede chiuso da Robinho con una bella conclusione respinta in corner da De Sanctis.
Finisce con un pareggio questa partita tanto attesa ma che ha profondamente deluso gli infreddoliti spettatori allo stadio, il Milan gioca un pessimo primo tempo, sulla falsariga degli ultimi match, in particolare di quelli contro le 'grandi, dà il meglio di sè nel primo quarto d'ora della ripresa e, ridotto in 10 alla fine rischia più di vincere che di perdere, l'unica nota lieta della giornata è il pareggio interno, a sorpresa, della Juve contro il Siena.
Il Napoli gioca di contro un'ottima prima mezzora e poi lentamente ma sistematicamente si eclissa, pessimo il modo in cui è stata gestita nell'ultima mezzora la superiorità numerica.
I migliori: nel Milan Emanuelson e Thiago Silva, nel Napoli Zuniga e Aronica.
Giuseppe Floriano Bonanno






