Con il nuovo presidente giallorosso in tribuna, James Pallotta, e dopo l’inserimento di 11 giallorossi del passato , nella nuova Hall Of Fame, inaugurata nella Mattinata, la Roma ospita l’Atalanta, due squadre reduci a autentiche debacles nell’ultimo turno.
C’è grande attesa per i giallorossi dopo le tremende bacchettate di Zeman contro Lamela, Burdisso e De Rossi, questi ultimi relegati in panchina.
Grande atmosfera all’Olimpico, nonostante i risultati e l’ora di pranzo, Atalanta che si presenta largamente rimaneggiata, nove le assenze negli orobici, Roma che presenta il tridente con Totti, Destro e Lamela, sacrificando Osvaldo, in difesa nuova chance per Piris.
Roma (4-3-3): Stekelenburg 6,5; Piris 6, Marquinhos 6,5, Castan 7, Balzaretti 6,5; Bradley 6 (27′ Perrotta s.v.), Tachtsidis 5,5, Florenzi 7 (40′ st Marquinho s.v); Lamela 7, Destro 6,5, Totti 7. A disp.: Goicoechea, Svedkauskas, Burdisso, Taddei, Romagnoli, De Rossi, Lopez, Osvaldo. All.: Zeman 7
Atalanta (4-4-1-1): Consigli 6,5; Raimondi 5, Matheu 5, Peluso 6, Brivio 6; Schelotto 6,5, Cigarini 6,5, Cazzola 5, Moralez 6,5 (16′ st Bonaventura 6); De Luca 6,5 (20′ st Marilungo s.v.); Denis 6,5. A disp.: Frezzolini, Polito, Ferri, Milesi, Scozzarella, Palma, Parra, Troisi. All.: Colantuono 6,5
Arbitro: Banti
Marcatori: 30′ Lamela, 17′ st Bradley
Ammoniti: 7′ Peluso, 23′ st Cigarini, 25′ st’ Cazzolla (A), 35′ Tachtsidis, 10′ st Florenzi (R
Si parte a 100 all’ora con la Roma che si mette a presidiare la metacampo ospite e sciorina calcio scintillante, veloce e spettacolare, con quelle triangolazioni rapide ad occupare gli spazi, si vedono un paio di azioni splendide vanificate però sul più bello.
L’Atalanta soffre 10 minuti , ma dopo sale in cattedra.
Al 10′ vola Denis oltre la linea altissima dei giallorossi e si presenta tutto solo davanti a Stekelenburg che salva, impreca De Luca liberissimo e non servito.
Prosegue la Dea con azioni veloci che mettono a nudo i difetti giallorossi, sugli sviluppi di un corner Peluso colpisce di testa, la blocca sulla linea il portiere giallorosso.
Soffre la Roma, terribilmente, Ancora Denis, servito sul dischetto, controlla e calcia incredibilmente a lato, poco dopo è De Luca ad andarsene sulla fascia e a servire Moralez che di piatto al volo stampa la sfera sulla traversa, incredibile!
Si quieta finalmente l’Atalanta e torna a mettere fuori il naso la Roma che alla mezz’ora passa, uno due tutto di classe Lamela-Totti-Lamela, con l’argentino che la tocca male, di malleolo, ma realizza portando avanti i suoi.
Nel finale nuove emozioni, al 40° tira da fuori Cigarini, vola Stekelenburg a deviare, al 42° azione splendida in velocità dei giallorossi, Totti per Lamela che di testa serve l’accorrente Destro che calcia cogliendo in pieno la traversa.
La ripresa vede una Roma piu’ sicura e padrona del campo che colleziona azioni da gol, inizia Florenzi con un gran tiro dal limite controllato a terra da Consigli, poi è la volta di Lamela che al termina di una splendida azione personale calcia appena alto, infine è Totti che prima obbliga Consigli a volare per deviare in corner un tiro dai trenta metri, poi non trova d’un soffio lo specchio della porta sempre dai 35 metri.
Inevitabile arriva però il raddoppio al 16° quando Destro , pescato in area, calcia di prima intenzione, Consigli non è perfetto e sulla ribattuta arriva Bradley che insacca per il 2-0.
L’Atalanta ci prova con Denis che di testa la mette a lato, poi è ancora Destro a calciare violentemente trovando Consigli pronto alla risposta.
Alla mezzora Denis servito in area controlla e batte Stekelenburg, ma il segnalinee, sbagliando, segnala un off side che non c’è.
Nel finale ci prova ancora Totti ma Consigli para e poi solo applausi per i giallorossi che conquistano l’Olimpico incamerando la prima vittoria interna.
L’Atalanta esce a testa alta, pur largamente rimaneggiata offre grande resistenza , dominando letteralmente 20 minuti centrali del primo tempo in cui fallisce 4 occasioni clamorose, poi , passata in svantaggio, molla, non riuscendo più a prendere possesso del territorio e della sfera.
La Roma vince, con le scelte coraggiose di Zeman, ma soffre ancora troppo, concedendo troppe opportunità all’avversario, tutto più facile invece dopo il vantaggio, ma la strada verso il vertice è ancora lontana.
I migliori: nella Roma Lamela e Totti, nell’Atalanta Schelotto e Denis.
giuseppe floriano bonanno








