
foto Campaci
“Bene per un tempoâ€
Il tecnico Nicco plaude la prestazione relativa alla prima parte di gara delle sue ragazze: “Finche testa e gambe non ci hanno abbandonato abbiamo tenuto botta al Veronaâ€
Eraldo Nicco vede il bicchiere mezzo pieno dopo la sconfitta in campionato contro il Verona, che il risultato potesse essere pesante contro le big del campionato lo si era messo in conto fin da inizio stagione, ma a far bene sperare il tecnico è la buona prestazione del primo tempo del Torino che ha saputo ancora una volta sfruttare la meglio la prima palla gol e poi si è difeso con ordine finché le forze hanno retto.
Sconfitta a parte questa partita che indicazioni le ha dato.
“Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, ma l’approccio delle ragazze è stato ottimo, sono riuscite a passare in vantaggio e hanno tenuto botta per tutto il primo tempo. La rete del Verona all’ultimo minuto della prima frazione di gioco ha un po’ vanificato il lavoro fatto, ma il calcio è questo. Faccio i complimenti alle ragazze perché hanno lottato e per quasi un tempo hanno giocato alla pari contro il Veronaâ€.
Aveva un po’ sperato nell’impresa dopo il vantaggio di Grassino?
“Sperare si spera sempre, però se poi si ragiona si capisce che sarebbe stata dura vincere oggi. Noi abbiamo fatto il nostro gioco, finché le energie non hanno abbandonato le gambe e annebbiato il cervello siamo sempre andati al raddoppio come avevo chiesto, poi è venuta fuori l’abilità nell’entrare negli spazi del Verona, la loro esperienza e fisicità , in particolare nel secondo tempo. Quando riusciremo a tenere alti i ritmi per tutta la partita come loro ne riparleremoâ€.
Sabato prossimo trasferta ad Udine contro il Tavagnacco.
“Cercheremo di fare come oggi la nostra partita. Lavoreremo sugli errori emersi dalla partita di oggi durante la settimana consapevoli che passo dopo passo cresceremo e arriveremo a giocarci per vincere le partite che contano per giungere alla salvezza. Oggi strappare un punto al Verona sarebbe stata una vera impresa, che non riesce al Torino da almeno due campionati, quindi le ragazze non hanno fatto bene, ma benissimoâ€.
“Il 2-1 ci ha tagliato le gambeâ€
Le voci dallo spogliatoio granata concordano: “Nella ripresa il Verona ci ha sovrastato sfruttando il nostro calo fisicoâ€
Con il viso stanco, ma con lo sguardo di chi non è abbattuto, ma ha dentro di sé la determinazione che serve per raggiungere l’obiettivo della salvezza, ben sapendo che non sono le partite contro Verona o le altre big della serie A che possono risultare decisive ai fini della classifica. Queste le dichiarazioni a fine partita di alcune protagoniste granata.
Giada Nicco: “Nel secondo tempo il Verona ci ha schiacciato nella nostra metà campo e noi abbiamo fatto il possibile per evitare un passivo maggiore. Credo che il gol segnato da Pini all’ultimo minuto del primo tempo ci abbiamo un po’ tagliato le gambe e nella ripresa siamo entrate in campo demoralizzate. Sabato prossimo? Contro il Tavagnacco sarà un’altra partita dura, ma noi ci impegneremo al massimo consapevoli che queste partite a noi servono tantissimo anche per fare esperienza e fare gruppo sul terreno di giocoâ€.
Erika Ponzio: “E’ stata dura per noi attaccanti, sapevamo di andare incontro ad una partita difficile contro una squadra reduce dal passaggio del turno in Champions League. Il 2-1 subito a fine primo tempo ci ha destabilizzato, è stata una doccia fredda che ci ha segnato anche nella ripresa. Poi il calo fisico ha fatto il resto, ma nella prima parte di gara avevamo fatto bene. A Tavagnacco cercheremo di ripartire dal primo tempo disputato contro il Veronaâ€.
Stefania Favole: “Nel primo tempo abbiamo retto il confronto con il Verona, poi nella ripresa siamo calate fisicamente e ci è mancata quell’esperienza che invece nel Verona abbonda. Ho cercato di creare superiorità numerica in attacco sovrapponendomi in fascia come mi ha chiesto il mister, poi però nel secondo tempo non siamo più riuscite a giocare come sappiamo il pallone e hanno finito per schiacciarci e sovrastarci. Contro il Tavagnacco sarà importante recuperare quante più infortunate possibiliâ€.
Giulia Grassino: “Sul gol sono stata attenta a seguire l’azione capendo che non potevo essere in fuorigioco visto il retropassaggio della Zorri. Appena ho controllato il pallone mi sono girata e ho calciato sperando di sorprendere il portiere. Il Verona poi si è dimostrata superiore a noi soprattutto fisicamente. Adesso dobbiamo allenarci bene nel corso della settimana per cercare di affrontare al meglio il Tavagnacco sperando in un risultato positivoâ€.







