Strepitosa a Cannes l’opera artistica stilistica “ L’Arcangelo di Versailles “ studiata interpretata e realizzata da Luca Moretti.
Un vero capolavoro d’incantevole bellezza, prezioso, epurato dal naturale talento di Luca
marcato tecnicamente dalla capacità delle sapienti mani del fashion designer stesso, dove di
grande rilievo ne risulta la parte artigianale della messa in opera basata su calcoli matematici
e sulla misura della prospettiva sublimata dalla ragione umana da cui ne derivano gli effetti
stilistici. Una visione estetica particolarmente luminosa originata da un aspetto edenico del
mondo dove lo studio del tessuto lavorato a mano afferma la volontà dello stilista nel
sottolineare l’importanza dell’artigianalità italiana che in questo caso ancora una volta fa da
padrone unendosi conformemente ad una atipica capacità talentuosa nel sapere creare
bellezza dove il Made in Italy che ci contraddistingue nel mondo risulta unico vincitore.
Il tessuto broccato in filigrana d’oro si accosta sapientemente alla spalmatura su foglia in oro
argento mischiandosi sbalzatamente ad un coerente sistema figurativo d’incastonatura delle
gemme preziose e dei pigmenti naturali in rosso veneziano.
La luce dorata e le varianti dei colori scaturiscono con grande attitudine la lavorazione
manuale di Luca, dove anche la cornice realizzata in legno di quercia concentra la propria
elagica costruzione attraverso una tamburata borchiatura in ferro battuto contestualizzando il
rapporto fra antico e contemporaneo.
Luca Moretti afferma che questo straordinario originale progetto è nato dalla visita studiata
dei passaggi sotterranei segreti di Versailles, da un soggiorno di studio ospite nella Loira, dalla
strepitosa escursione sulle scogliere rocciose marmoree di Saint Malo ma soprattutto dai
legami concreti e raffinati che la Liguria con la Città di Genova di Parigi e delle Alpi Marittime
della Costa Azzurra hanno prodigato nel tempo aiutandosi a vicenda, dove già lo stesso Luigi
XII ne rimase abbagliato. Luca inoltre sottolinea l’importanza del fatto che non bisogna mai
dimenticare il punto da dove si è partiti, i tempi e le mode cambiano ma lo stile resta, le
nuove generazioni devono capire che prima si guardava ad un progetto come fine a stesso,
ora si deve guardare al mondo, perché nulla è impossibile.
L’opera artistica misura cm 140×105 e sarà presentata nel mese di fine giugno anche in
Cornovaglia insieme all’opera dell’Angelo del delfino del Re sempre realizzata dallo stilista
ligure. Un particolare ringraziamento ai ragazzi dello staff del Cannes ancien beach club per
l’aiuto prestato nel trasporto dell’opera.





