Seven Press ha intervistato Mauro Fornaciari, artista genovese che vuole arrivare dritto al cuore della gente, trasmettendo le sue emozioni.

Mauro, racconta ai nostri lettori la tua passione per la musica.
La passione per la musica a dire il vero è giunta dopo, nel senso che da ragazzino amavo scrivere pensieri e poesie. Scrivevo anche alcuni testi per i “gruppi, una volta si diceva così che si formavano a prescindere dal genere musicale. Dopo per la prima volta quella che divenne in seguito mia cognata compose una melodia al pianoforte per me e forse fu in quel momento che avvertì l’esigenza di trasmettere emozioni non solo con le parole.
Quando hai iniziato a comporre canzoni?
La prima canzone la scrissi nel 1984, solo il testo. L’anno successivo la prima,testo e musica. Attualmente escluso quelle scritte per altri, ne ho composto circa 170.  Ti definisci più cantante o cantautore? No, non sono un cantante. Una volta mi definivo più un cantastorie. Non so cosa sia so solo che amo scrivere e se arrivo al cuore, all’anima di chi mi ascolta o legge ho raggiunto il mio obiettivo.  Parlaci del tuo progetto “Anime Innocenti†Dove lavoro io con il Cral raccogliamo un fondo da destinare alla “Make a Wishâ€. Decisi di registrare alcune canzoni e farbe un cd per devolvere il ricavato della vendita in beneficienza così ne registrai 5. Solo che non si trova o meglio per ora non ho trovato nessuno che finanzi il progetto.
Al momento stai lavorando a qualche progetto?
Attualmente sto scrivendo per un regista con il quale insieme ad altri autori stiamo lavorando dietro ad un format dal titolo “Senza perdere mai un giornoâ€. Abbiamo girato la puntata numero 0 e sono in attesa ed aspetto che il regista torni da Roma e vedremo. Collaboro poi come autore per una compagnia teatrale “Sulle Ali della Fantasia” in particolar modo per quanto riguarda le canzoni che riguardano lo spettacolo. Il 5 ottobre è stato presentato al Teatro Modena di Genova Sampierdarena “Un sogno per Cenerentola” il quale ricavato andrà in beneficienza per l’istituto pediatrico G. Gaslini di Genova. E poi naturalmente non ho ancora abbandonato il progetto Anime Innocenti.
Ti senti simile a Fabrizio De Andrè?
No, non facciamo paragoni con De Andrè, forse una cosa che abbiamo in comune sta nel fatto che come lui anche io nel mio piccolo cerco di aiutare o comunque parlo di chi a volte è ai margini. Aiutare chi resta indietro è doveroso e poi in comune abbiamo la fede sportiva. Per il resto lui è Faber.
Ti piace cantare di più per te stesso o per gli altri?
Entrambe le cose. Canto o meglio scrivo per me stesso per raccontare e raccontarmi e questo lo condivido con tutti e come ti ho detto all’inizio se così facendo giungo al tuo cuore o come si dice catturo la tua anima, allora ho raggiunto il mio obiettivo.
Con chi ti piacerebbe duettare?
Potrei farti una sfilza di nomi, il massimo sapete cosa sarebbe? Incidere un cd di 15/20 canzoni mie cantate da artisti affermati e chiaramente devolvere il ricavato della vendita in beneficienza. Sarebbe fantastico.
Il più grande cantautore di tutti i tempi?
Il più grande cantautore è colui che riesce ad arrivare alla gente, tanta o poca che sia. Non si può abbinare la cosa più è famoso e più è bravo, almeno io la penso così..
Dove ti esibisci di solito? Hai un sito internet come punto di riferimento per i tuoi fan oltre la pagina Facebook?
Non mi esibisco da molto in giro; tolta l’esperienza fatta a Sanremo a febbraio dove ho presentato ad un concorso la canzone Anime innocenti e l’esibizione fatta nei vicoli di Genova con Aldo Ascolese e Gianluca Origone è davvero molto che non mi faccio più vedere in giro. Su internet potete trovare alcune mie canzoni sui canali My space su Youtube e come hai detti sulla pagina Facebook.
Oltre a comporre canzoni, scrivi ancora poesie?
No, non scrivo più poesie da quando i miei pensieri son diventati canzoni.
Saluta i lettori di Seven Press!
Prima di salutare i lettori voglio ringraziare tu cara Fabiana per avermi dato questo spazio e con te tutta la redazione di Seven Press. Un saluto ai lettori ed alle lettrici, i quali invito qualora lo vorranno a seguirmi sui canali: Facebook, My space o Youtube. Visto la tarda ora vi lascio il mio augurio di una felice notte. Addormentatevi con un sorriso, lo ritroverete domani mattina.
Fabiana Rebora
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