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Il Ligure Martino Tortarolo Campione del Mondo a Newport sul Melges 32 “Samba Pa Ti”

Dal 20 al 29 settembre scorso si è svolto il Melges 32 World Championship a Newport, Rhode Island, USA. Acque che hanno visto le vele delle più importanti sfide, a cominciare  dalla America’s Cup, qui disputata dalle edizione successive al 1930 nell’era del dominio incontrastato del New York Yacht Club.

E’ di questi giorni la notizia che sulle stesse acque si è affermato un giovane velista ligure, Martino Tortarolo, a bordo del Melges 32 «Samba Pa Ti» di John Kilroy.
Ai vertici mondiali in questa spettacolare classe velica da regata, Martino Tortarolo, come floater o secondo prodiere, può vantare la sua partecipazione con un equipaggio delle stelle internazionali del mare: il storico armatore John Kilroy timoniere della barca, Paul Goodison tattico e medaglia d’oro a pechino nella classe laser, alla randa Harry Melges insieme al padre fondatore della Melges Performance Sailbot, tailar e team manager il grande Federico Michetti già pluri campione mondiale in questa classe, Justin Smart drizzista e socio dell’ armatore sia nella vita velistica che nel lavoro, Luca Faravelli mastman e Marco Carpinello prodiere.

Abbiamo raggiunto il padre di Martino, Giorgio Tortarolo, di Celle Ligure, che ha iniziato il figlio alla passione per la vela:
Certo ne ha fatta di strada Martino, quali emozioni ha vissuto in questa sua impresa, seppur separati dall’oceano? Si, Martino e’ nato velisticamente al Varazze Club Nautico , mio circolo di appartenenza e dove ho imparato io stesso 40 anni fa, sotto le ali del presidente Gianni Carosso e della famiglia Carattino. Ha iniziato insieme a suo fratello Tommaso (6 anni) all’età di 4 anni con gli optimist per poi proseguire nella classe laser dove si è aggiudicato il campionato italiano nella sottoclasse 4.7.
Ho seguito Martino sul blog delle regate a Newport tifando come non avevo mai fatto prima! Si meritavano questa bellissima vittoria perché hanno lavorato duro per due anni ed erano consapevoli del loro potenziale . Mi riempie di gioia avergli trasmesso la passione del mare e della vela e non nascondo l’emozione che mi ha dato nell’avermi reso nonno di una bellissima bambina, Allegra, nata nel luglio scorso.

Passione al mare che vi continua a legare ed unire sportivamente nei successi: “abbiamo vinto il mondiale Melges 20 a Miami il dicembre dello scorso anno e andremo a difendere il titolo a Napoli a fine ottobre. Nel mentre saremo alla Middle Sea Race su Stig 72. Ci occupiamo inoltre con il nostro cantiere di tutti i service ed ottimizzazioni per i One design e non , ed i Melges in particolare”.

Ma è da quanto ci scrive lo stesso Martino Tortarolo che possiamo vivere la sua magnifica avventura. “Il primo giorno di regata non è iniziato nel migliore dei modi: nella prima bolina abbiamo preso una penalità per un ingaggio un po’ scorretto, nonostante ciò abbiamo girato la boa in quinta posizione . Continuando di poppa, visto le condizioni del mare avverse con onda e vento a 20 nodi, abbiamo quindi strappato uno spinnaker, questo ci ha segnato la prova. Nella seconda prova abbiamo concluso nei primi dieci.
Il secondo giorno, con vento a 25/30 nodi, è stata svolta una sola prova, decisiva per questo mondiale.” – Ci racconta ancora Martino – “ è stata una prova dura ma che abbiamo vinto! Da qui è cresciuta in noi la sicurezza e quella grinta che ci ha accompagnato fino alla fine del mondiale!”

Il racconto del Campionato entra nel vivo delle ultime prove, ed il giovane Tortarolo, fresco dell’esperienza del terzo giorno prosegue : “ in quella giornata si sono tenute ben tre prove, la prima in condizioni difficilissime con vento debole, e solo grazie al nostro tattico siamo finiti nei primi quindici, nelle altre due prove invece il vento è aumentato e stabilizzandosi ci ha consentito di guadagnare due primi posti.”

Gli ultimi due giorni come si sono conclusi ?
“Il quarto giorno nuovamente con condizioni difficilissime ma vento abbastanza forte – 15/18 nodi – ci ha portato subito bene con un primo ed un secondo posto, nella terza prova, dopo un inizio in salita, abbiamo fatto quella rimonta che ci ha permesso di vincere il mondiale”.
E qui possiamo dire che qui vi siete distinti ed il vostro equipaggio ha mostrato le sue grandi potenzialità.

Il quinto giorno, conclude Martino Tortarolo, “siamo partiti con un solo obbiettivo…mettere dietro il secondo classificato…ci siamo riusciti ed infine abbiamo vinto…”

E’ la grande passione che traspare dal racconto di Martino che può rendere orgogliosa la vela ligure e varazzina ma, ancora di più essere d’ispirazione per tanti giovanissimi che si avvicinano al mondo della vela e del mare!
A Martino, Giorgio ed i loro equipaggi, buon vento!

Lorenzo Grazioli Gauthier

I primi dieci classificati:
1.) John Kilroy/Paul Goodison, Samba Pa Ti; [20]-8-1-12-1-1-1-2-8-5 = 39
2.) Alec Cutler/Richard Clarke, Hedgehog; 5-7-2-4-7-6-4-4-[11]-10 = 49
3.) Steve Howe/Morgan Larson, Warpath; 2-15-4-7-8-3-8-3-12-[20] = 62
4.) Benjamin Schwartz/Chris Rast, Pisces; 4-1-[19]-2-4-13-11-14-2-19 = 70
5.) Pieter Taselaar/Nick Thompson, Bliksem; 7-16-6-11-5-11-7-1-9-[18]= 73
6.) William Douglass/Chris Larson, Goombay Smash; 3-3-12-[29]-9-9-3-21-7-14 = 81
7.) Vincenzo Onorato/Nathan Wilmot, Mascalzone Latino; 12-2-13-19-19-7-6-5-1-[22] = 84
8.) Andrea Pozzi/Gabriele Benussi, Bombarda; 1-6-9-3-2-26-21-6-[30]-16= 90
9.) Edoardo Lupi / Branko Brcin, Torpyone; 8-4-3-6-[22]-22-22-19-6-2= 92
10.) Roberto Tomasini Grinover/Vasco Vascotto, Robertissima; 6-21-5-20-3-14-16-9-3-[24] = 97
http://www.nyyc.org/melges32worlds-sep20-29/