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Le interviste di Mirco Marico

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LE “INTERVISTE” DI MIRCO MARINO, con Andrea Amelio

Qui di seguito la seconda “chiacchierata” con uno dei nostri atleti più rappresentativi, questa settimana ho pensato ad Andrea Amelio, un gradito ritorno e sicuramente l’acquisto più importante del DS Marco Poracchia

Nome?
Andrea

Cognome?
Amelio

Età?
26

Palmares?
Promozione dalla serie B all’ A2; dall’A2 all’A1; campione d’Italia Juniores 2006; argento universiadi Bankok (Thailandia)

Primo allenatore?
Paolo Iarossi

Hobby?
Camminare il montagna, sciare e ultimamente l’arrampicata

Libro preferito?
Il signore degli anelli

Musica preferita?
Dire Straits

Il tuo mezzo di trasporto?
Macchina o moto

Piatto preferito?
Non ho un piatto preferito, sono una buona forchetta su tutto…forse come la maggioranza dei pallanuotisti

Giocatore/Giocatrice di pallanuoto preferiti?
Nel campo maschile direi Tommy Kasas anche se probabilmente è il preferito di molti!
Nel campo femminile direi che ci sono molte giocatrici brave e talentuose, ma la mia preferenza va a tutte le ragazze della squadra femminile della Mediterranea Imperia.

Quali sono le motivazioni che ti hanno spinto a ritornare a giocare alla “Cascione”?
Sicuramente i miei amici che poi sono i miei compagni di squadra, ma anche una mia personale intenzione ovvero quella di trasmettere ciò che ho imparato nell’ultimo anno in a1 a Nervi.

Com’è stata la tua esperienza a Nervi?
È stata molto dura e faticosa, ma sono stato in un bel gruppo in cui mi sono anche divertito e soprattutto ho imparato molte cose apparentemente semplici, ma che se tutta la squadra ci presta attenzione cambia radicalmente il modo di giocare in meglio così che la squadra sulla carta più debole può mettere in difficoltà quella più forte!

Come vedi la nostra squadra quest’anno?
È una squadra molto giovane che deve crescere impegnandosi in questi mesi e durante il campionato credendo nelle parole dell’allenatore. In questo modo penso che sarà un gruppo che potrà fare dei bei risultati e perché no, anche divertirsi!

Trovi delle similitudini e/o delle differenze fra la squadra di quest’anno e quella della magica cavalcata in A1 di 4 anni fa?
Beh è una squadra totalmente diversa, 4 anni fa eravamo completi in ogni reparto, con una buona maturità pallanuotistica e non c’era alcuna differenza di valore fra i 7 titolari e i panchinari. La squadra di oggi non ha ancora quell’ omogeneità perché l’età media si è abbassata di molto quindi solo il lavoro e il sacrificio durante l’anno potranno diminuire questo divario……..sono convinto che nel tempo il gruppo sarà capace di ridurlo veramente.

Il tuo rapporto con il coach Enrico Gerbò?
È un rapporto davvero fantastico, Enrico è una persona splendida, un conoscitore della pallanuoto e soprattutto una persona disponibile al dialogo con i suoi giocatori per trovare la strada ottimale per raggiungere il miglior risultato possibile.

Quali potrebbero essere le potenzialità della squadra maschile di quest’anno?
Io credo che se in questi mesi ci prepareremo bene fisicamente e tatticamente, potremo raggiungere un duplice obbiettivo: un buon piazzamento e soprattutto una crescita dei giovani che fanno parte della rosa della prima squadra e che sono il futuro della rari maschile.

Secondo te chi potrebbe vincere il campionato di Serie A2?
Difficile a dirsi perché oltre la regular season ci sono da affrontare i playoff con le squadre del girone sud che determineranno poi i vincitori del campionato e quindi neopromossi in A1….probabilmente nel girone nord le squadre meglio organizzate sono il Como, il Quinto e il Torino, ma comunque penso che sarà un campionato estremamente equilibrato e il vincitore non sarà così scontato.

Nel passato hai sempre avuto fior di giocatori davanti a te o comunque di livello superiore al tuo, ricordiamo Petronelli, Geiza, Nossek, Powers, quest’anno toccherà un po’ a te assieme agli altri senatori, fare un po’ da chioccia al folto gruppetto di giovani, sei pronto?
Sapevo che avrei dovuto portare la mia esperienza e già da ora sto cercando di farlo, anche questa per me è una sfida quest’anno e lo faccio con voglia e impegno….non so se posso definirmi pronto, sicuramente i grandi giocatori che sono passati da Imperia e quelli con cui ho vissuto a Nervi mi hanno insegnato molto, quindi proverò a trasmettere ciò che ho imparato e fatto mio con l’esempio e parlando con i ragazzi più giovani per aiutarli a crescere il più velocemente possibile perché la rari ha bisogno di tutti loro!

Grazie Andrea per aver risposto alle domande ed IN BOCCA AL LUPO!

Grazie a te Mirco e crepi il lupo!

Mirco Marino