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Il Consiglio sul territorio

Boitano a Fascia

Boitano a Fascia

Questa mattina Giovanni Boitano (Liguri con Paita) ha partecipato, in rappresentanza della Regione Liguria, alla cerimonia commemorativa che si svolta a Fascia in onore dei partigiani della VI Zona Operativa: il paese, infatti, svolse un ruolo  strategico per la resistenza in Val Trebbia.

«Su queste montagne, dove si è combattuto per restituire la libertà al nostro Paese, il tempo sembra essersi fermato perché – dichiara Boitano  – il ricordo dei partigiani è tutt’ora vivissimo e la lotta di Liberazione resta un’indelebile pagina di coraggio, che merita di essere celebrata».
Il consigliere sottolinea il ruolo strettissimo fra i partigiani e la comunità locale: «In Val Trebbia, così come nella valli della Fontanabuona, i partigiani hanno sempre potuto contare sulla solidarietà delle popolazioni contadine, pronte a fornire viveri e nascondigli mettendo a rischio la propria vita, sacrifici che hanno permesso di raggiungere la Liberazione. A cementare la solidarietà tra contadini e uomini della Resistenza è stato soprattutto Aldo Gastaldi, il comandante “Bisagno” – conclude Boitano – che attraverso il “codice Cichero” stabilì severe regole di  comportamento per il rispetto delle popolazioni locali, che hanno sempre caratterizzato le formazioni partigiane».
La cerimonia è iniziata alle ore 10.30 davanti al Monumento di Fascia dove è stata celebrata la messa. Dopo il saluto del sindaco Elvio Varni, lo storico Giovanni Battista Vernier, vicepresidente dell’Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea, ha svolto l’orazione ufficiale.