
In occasione della Formula SAE Italy 2018 disputatasi lo scorso mese presso l’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari, manifestazione riservata alle facoltà di ingegneria di tutto il mondo che si sfidano per la realizzazione dei migliori elaborati in ambito di progettazione e sviluppo di un vero e proprio prototipo automobilistico, si è tenuta anche un’importante premiazione da parte dell’AC Parma.
Il 1° ACI Club Parma “Best Class 1E Design Winner” è stato consegnato all’Università di Tallinn, capitale dell’Estonia. Vincitori con il FS Team Tallinn, gli studenti presenti a Varano nel cuore della Motor Valley hanno ricevuto il premio da Alessandro Meggi, direttore dell’Autodromo nonché Consigliere ACI Club Parma: “Per noi è stato un privilegio come ogni anno ospitare la Formula SAE Italy in Autodromo. Proprio per questo legame che ci ha permesso di essere a stretto contatto con la realtà dei ragazzi che vi partecipano, abbiamo deciso di coinvolgere anche l’Automobile Club Parma, che ha accolto con grande entusiasmo l’iniziativa” commenta il direttore SO.GE.S.A.
I ragazzi, una volta conclusa l’attività e vinto il premio del design per le vetture elettriche, hanno ricevuto anche un messaggio da parte del Presidente A.C Parma, Alessandro Cocconcelli, assente per precedenti impegni concomitanti durante la Formula SAE Italy, ma che ha voluto mostrare il suo sostegno a tutti gli studenti: “Ovviamente siamo lieti che questo premio sia andato all’ateneo più meritevole, nel caso specifico, quello estone di Tallinn. Come ACI siamo vicini al mondo dell’Automobile e sensibili alle innovazioni, non a caso questa vettura ha dimostrato il miglior design tra quelle elettriche, che sono il futuro con cui ci confronteremo sul breve e medio termine. ACI inoltre è vicina a questi giovani che si avvicinano per la prima volta a condurre le vetture in strada, attraverso non solo i corsi di guida ma anche con dei progetti di sicurezza stradale, a braccetto anche con la FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) a livello globale. L’auspicio è che questo riconoscimento guidi queste giovani menti verso un progetto di mobilità sostenibile che rivoluzioni il pensiero stesso e la forma dell’automobilismo”.
Antonio Caruccio







