
Il Molassana torna dalla trasferta di Villacidro con una prova convincente e un poker che è il viatico ideale in vista del derby con il Real Arenzano di domenica prossima. Protagoniste del match Tortarolo e Serena Coppolino, che torna dall’isola con una tripletta, proprio come nella scorsa stagione.
“Siamo contente perché abbiamo fatto un partitone, dopo la delusione di domenica scorsa, quando non siamo mai scese in campo, pur portando a casa un pareggio – sottolinea Serena Coppolino -, evidentemente questa trasferta in Sardegna mi porta bene: tre gol l’anno scorso e tre quest’anno. Eravamo con la rosa contata tra infortuni e impegni per una trasferta così impegnativa. E’ meglio andare giù il sabato perché facilita il compito, hai qualcosa in più da dare. Ci siamo presentate in condizioni ottimali, e giocare in Sardegna è sempre difficile. Siamo finalmente riuscite a giocare, nonostante le difficoltà di inizio stagione, visto il nuovo gruppo, i meccanismi nuovi, l’allenatore nuovo. Facciamo fatica a imporre il nostro gioco, e la prova con il Villacidro deve essere il punto di partenza. Domenica scorsa è stato un incidente di percorso come prestazione. Tutta la squadra ha girato e non è stata la partita dei singoli. Abbiamo espresso un bel gioco, dominando tutta la partita. Se noi giochiamo come sappiamo, possiamo fare bene contro chiunque.

Domenica ci attende il derby, una gara molto sentita, ancor più dello scorso anno, ci sono motivazioni diverse, anche per gli arrivi nuovi di Tortarolo, Germani e Laura. La rivalità tra le due squadre è tanta ed è importante per tante noi. C’è la voglia di far bene, ma il tutto deve rimanere nella normalità di una partita di pallone, senza eccessi. Se ci presentiamo con la mentalità mostrata contro il Vilacidro, con la stessa voglia di giocare e di divertirci sarà dura per loro, ma sappiamo anche chi abbiamo dall’altra parte. Questo Molassana può far meglio dell’anno scorso, può far tanto come darsi una zappa sui piedi. Per il livello generale del torneo, molti ci danno favoriti o pretendenti a salire, ma sono tutte parole. Sulla carta, è vero, siamo una squadra forte e competitiva, il gruppo si sta consolidando, è più forte di un anno fa, più unito, resta da trovare l’amalgama. C’è da lavorare, e le tante individualità messe insieme possono trainare le nuove o chi era più in disparte l’anno scorso. Bisogna vedere se arriveremo alla maturità , ci sono tante incognite e sentiamo i fari puntati addosso. A livello di esperienza per noi questo può rappresentare un handicap, un anno fa c’era la sorpresa della neopromossa. Vogliamo vincere il derby, ma se perdiamo nulla è compromesso. Ansie di questo genere non ne abbiamo, tre punti si possono recuperare perché siamo solo all’inizio”.

foto di Massimiliano Sgarra







