“Bilbao, Lione, Copenhagen, Amburgo, Marsiglia, Londra, Berlino, Madrid, Barcellona e Nantes sono dieci città di diverse dimensioni, che hanno cambiato il proprio volto in pochi anni, rigenerando aree dismesse e investendo sulla sostenibilità con tecnologie d’eccellenza, con politiche abitative mirate, con iniziative legate alla mobilità . Genova è purtroppo ancora molto distante da tali risultatiâ€- spiega Della Bianca.
Il consigliere dei Riformisti Italiani ritorna sul progetto Smart Cities, e attraverso l’ennesima interrogazione a risposta scritta, chiede a Regione Liguria di fornire la relazione e l’analisi dettagliata dell’Unione Europea che sta seguendo il progetto a livello comunitario.
“Intendo sapere a che punto siamo – dice Della Bianca -. Qualche settimana fa è arrivato un contributo in merito al progetto Smart Cities dal Governo, che ha approvato il decreto Crescita 2.0 (agenda digitale e start up). Secondo Giancarlo Capitani, presidente di NetConsulting, ci vogliono dai 5 ai 7 milioni di euro per elaborare un progetto basico di Smart City per un comune di medie dimensioni. Genova è ancora molto indietro rispetto alle altre città europeeâ€.
In passato il consigliere presentò diverse interrogazioni sui finanziamenti europei destinati alla Regione Liguria, in cui veniva chiesto di sapere in che modo l’ente regionale partecipasse al progetto CELSIUS e R2CITIES:
Il progetto TRANSFORN sulla priorità Pianificazione sostenibile innovativa con partner Comune di Genova e A.R.E. Agenzia Regionale per l’Energia della Liguria(budget ligure 4.220.001 di cui 2.425.000 come fondi europei).
Il progetto CELSIUS sulla priorità Large scale systems for urban area heating and7or cooling con partner Comune di Genova, Genova Reti Gas S.r.l., D’Appolonia S.p.A., Università degli Studi di Genova (budget ligure 4.220.001 di cui 2.425.000 come fondi europei).
Il progetto R2CITIEs sulla priorità Retrofitting di immobili con partner Comune di Genova, D’Appolonia S.p.A., Università degli Studi di Genova (budget ligure 4.351.600 di cui 2.383.500 come fondi europei).
“A Genova i progetti di Smart Cities non sono sistemici e non hanno una visione d’insieme – aggiunge Della Bianca -. I bandi europei rappresentano una scommessa per la nostra città , ma se non vengono sfruttati al meglio, il rischio è che siano solamente delle opportunità sprecateâ€.






