
Epilogo spettacolare per i Trofei Wheelup Motoestate sul circuito di Varano de’ Melegari, che hanno confermato il trend positivo della stagione offrendo gare combattute che hanno divertito il pubblico e assegnato i titoli ancora mancanti.
A portare a casa i trofei di maggior valore sono stati Mortali (600 Mes), Mozzachiodi (600 Race Attack), Raimondi (Supermono), già titolati a Franciacorta con un round di anticipo. A Varano hanno completato la serie dei campioni 2018: Farioli (Minigp), Bruno (Minigp 10 pollici), Finello (Moto4), Baldassarre 125(SP), Rovelli (300), 1000 (Mes), Lamagni (Race Attack 1000)
Nell’ultima prova stagionale del MES in evidenza i protagonisti delcampionato e le wild card locali. Da segnalare il titolo nella 10 pollici per la giovanissima Josephine Bruno e Manuel Rocca, che vincendo il Challenge Go Eleven Kawasaki, avrà la chance mondiale di misurarsi nella 300 SS contro i più forti piloti internazionali.
Nel cuore della Motor Valley grandi prestazioni per i piloti parmigiani, che sulla pista di casa hanno fatto la voce grossa. Mortali ha dominato la 600 in un poker di ducali nei primi quattro posti, con Nocivelli, Corradi e Poncini alle sue spalle. Il giovanissimo Gallomi ha vinto la sua prima gara nella Minigp 10 pollici. Lamagni ha centrato il titolo della Race Attack, mentre il compagno di squadra D’Ambrosio ha fatto doppietta di giornata, per la gioia del team fidentino Motognurant.
Supermono: Daniele Scagnetti al debutto sulla Ktm batte la concorrenza al termine di una gara tiratissima. Il pilota del Moto Club Varano è stato bravo ad arginare il mattatore della stagione, Andrea Raimondi, e vincere al debutto. Al terzo posto assoluto Lazzarini. Nella classifica Open affermazione di Scagnetti davanti a Lazzarini e Bleggi. Nella Mini vittoria di Ferri su Bricchi e Longaretti. In campionato Open la palma del vincitore va a Bleggi e precede Lazzarini e Rovelli. Ancora sfortuna per Dall’Aglio, ritirato e fuori dal podio finale. Nella Mini titolo a Ferri davanti a Cogliano e Mascheroni.
Minigp: Due gare per la Minigp e nella prima prova vittoria in solitaria di Boggio, bravo a scappare fin dal via. Al secondo posto Farioli, autore di una prestazione in crescendo, che gli ha permesso di precedere Bianchi. Tra le 160 affermazione per il parmigiano Galloni davanti a Manfredi e a Josephine Bruno, titolata con una gara di anticipo. In gara due ancora una volta Boggio su tutti, ha preceduto Baldassarre e Farioli.
300 SS: La lotta al vertice, con Rocca e Rovelli che arrivavano a pari punti, si è decisa in partenza. Rovelli ha sfruttato al meglio la partenza dalla pole position, mentre Rocca ha esitato e ha dovuto rimontare, mentre il rivale si involava verso la vittoria di gara e titolo. Bella la rimonta di Rocca che lo ha portato al secondo posto finale, mettendo alle spalle Gentile, terzo, e Costantino.
Rocca si è però rifatto nel Challenge Kawasaki Go Eleven dove ha vinto gara e titolo, che gli permetterà di correre l’ultima prova del mondiale 300 con la Kawasaki del team Go Eleven. Alle sue spalle in campionato Costantino, mentre sul podio secondo ha chiuso Gentile e terzo Costantino.
125: lotta a tre, nelle prime battute di gara della ottavo di litro con Pisano, Scagnetti e Baldassare. Poi Pisano è riuscito a passare in testa e involarsi verso la prima vittoria stagionale. Alle sue spalle Baldassarre è riuscito a staccare Scagnetti e le posizioni si sono cristallizzate fino all’arrivo. Intensa anche la sp con Fusto vincitore di categoria, che torna così al Motoestate dopo diverse stagioni di assenza. In seconda posizione Zidaric, che con il piazzamento davanti a Sarchi conquista il titolo di categoria proprio davanti al giovanissimo pilota.
Nella Moto4 affermazione per Margarito che in sella alla Phantom ha battuto la concorrenza di Finello e Como su Bucci. Il titolo lo ha conquistato Finello, mentre Como ha fatto suo il Rookies. Sul podio della Rookies Cecchi, secondo, e Miceli, terzo.
600 Mes: Festival dei piloti locali nella 600 con centauri davanti a tutti. Davide Mortali già titolato ha vinto sul circuito di casa, chiudendo alla grande una stagione da mattatore. Alle spalle del pilota del Moto Club Ducale, Enrico Nocivelli che ha tenuto alle sue spalle Alessio Corradi, autore di una bella rimonta dall’ultima piazza e a sua volta ha preceduto Poncini.
1000 Mes: Meravigliosa la gara della classe regina con una lotta fino all’ultima staccata tra il debuttante Maestri e Pini, in pista con le coperture Bridgestone, che si sono contesi il successo fino alla fine. La svolta a tre giri dalla fine quando con un sorpasso efficace alla staccata Icks ha passato Maestri. All’ultimo giro il lombardo ci ha provato a riportarsi in testa per vincere il campionato, ma è scivolato in Parabolica. Con Maestri fuori, Boccelli autore di una bella rimonta era negli scarichi di Bartolini e ha mollato, portando a casa il titolo rimasto in bilico fino alla fine, vista la distanza risicata nei punteggi tra Boccelli e il rivale Maestri.
Race Attack 600: Mathia Beatrizzotti ha dominato la prima manche, battendo il neo campione Mozzachiodi, finito secondo dopo una bella battaglia con il parmigiano Costa, che da parte sua è scivolato all’ultimo passaggio vanificando una grande gara. Nella seconda manche ancora una volta Beatrizzotti davanti a tutti, che ha conquistato la doppietta di giornata. Alle sue spalle il campione 2018 Manuel Mozzachiodi e Luca Maggio, terzo.
Race Attack 1000: Due manche da cardiopalma per la 1000 con i quattro piloti in lizza per il successo. Nella prima manche D’Ambrosio, in una gara divisa in due per un incidente, non ha avuto rivali precedendo il compagno di squadra Lamagni. Tutto in gioco nella seconda manche e grande bagarre tra Lamagni, D’Ambrosio, Palladino e Scotti. D’Ambrosio ha fatto fotocopia della prima manche, andando a vincere indisturbato, precedendo il compagno di squadra Lamagni, che con due secondi posti ha fatto suo il titolo per la gioia del team Motognurant.
Antonio Caruccio







