
Un’antica masseria nelle terre della campagna nobile laziale si trasforma in un agriturismo a 5 stelle grazie al Punto Vendita BigMat di Roma.
La tenuta agricola, un tempo appartenuta all’antico casato principesco degli Altieri di Roma e ora di proprietà della famiglia Pallavicini Mori, ospita oggi un accogliente agriturismo di lusso.
L’imponente intervento di ristrutturazione, che ha coinvolto l’intero edificio, è stato realizzato e curato nei minimi dettagli dall’impresa Archedim Srl di Roma con la consulenza tecnica e i materiali forniti da BigMat Colamariani & Poduti di Roma.
RECUPERO IN CHIAVE DELUXE
A occuparsi della fornitura della quasi totalità dei materiali edili è stato BigMat Colamariani & Poduti, collocato proprio a pochi km dalla tenuta, come conferma il responsabile commerciale Alessandro Pirrone: «La nostra vicinanza è stata strategica per il cantiere che lavorava a ritmi spesso alternanti, essere in zona ci ha aiutati a intervenire prontamente quando era necessario e la corretta gestione logistica della fornitura in cantiere è stata essenziale al fine della realizzazione».
Il recupero e la ristrutturazione dell’azienda agricola sono stati portati a termine nel 2017 dopo 8 anni di lavori: «Abbiamo posto una grandissima attenzione al recupero di tutti gli elementi di pregio storico, abbiamo ad esempio mantenuto le murature originali risanandole e riqualificandole dove possibile, mentre abbiamo dovuto rifare totalmente il tetto che è stato ricostruito secondo tradizione con capriate in castagno» spiega l’architetto Marino.
L’obiettivo dell’intervento è stato quello di riqualificare gli edifici esistenti creando una struttura ricettiva di alto livello, un “agriturismo di lusso” che potesse anche essere location per cerimonie ed eventi congressuali.
Una superficie di 4mila mq quella della tenuta, di cui 800 mq di interni suddivisi equamente tra la sala ricevimenti con ristorante e gli uffici, spazi che sono stati rispettivamente ricavati dalle stalle e dalla rimessa dei mezzi agricoli. Oltre al corpo centrale, dove è collocata la reception e la sala conferenze/ricevimenti per 300 persone, si trovano poi altri tre edifici esterni di circa 200 mq ciascuno, con 2 piani e una mansarda. Si tratta delle ex abitazioni del fattore e del personale agricolo da cui sono stati ricavati ora le 2 suite e i 12 appartamenti con camera da letto e cucina dedicata.
«Dalla porcilaia – racconta l’architetto Marino – è stata ricavata la spa, il vecchio fienile è ora la sauna e dal magazzino di stoccaggio delle merci abbiamo creato la zona piscina. L’antico fontanile in mezzo alla piazzetta, su cui si affacciano gli edifici, è stato completamente restaurato; resta ancora da ristrutturare un ultimo edificio per il quale la proprietà, al momento, non ha scelto la destinazione d’uso»
UNA COLLABORAZIONE DI SUCCESSO
Non solo recupero storico e tradizione ma anche innovazione ed elevate performance grazie alle soluzioni tecniche suggerite da BigMat Colamariani & Poduti.
«Durante la progettazione e la scelta dei materiali ci siamo focalizzati molto sull’aspetto termico e sulla coibentazione sia delle strutture e dei soffitti, che abbiamo realizzato con i prodotti Index, sia delle pareti esterne con gli intonaci termici Kerakoll» conferma il direttore tecnico dei lavori. Tra i prodotti utilizzati anche i collanti, le pitture e le malte Biocalce Kerakoll; per i massetti è stato scelto il pre miscelato leggero e isolante BigCem Classic a marchio BigMat, mentre il calcestruzzo CentroStorico di Leca, adatto per il consolidamento e il restauro delle strutture, è stato applicato negli spazi della hall e degli uffici. Per alcune facciate sono stati usati prodotti Fassa Bortolo mentre con il pannello Stiferite GT e i prodotti Saint-Gobain Weber si è intervenuti sulla coibentazione delle coperture. «Per l’impermeabilizzazione sono state scelte le soluzioni Volteco, in particolare per la piscina abbiamo usato il prodotto Plastivo 250 – spiega Pirrone –. Per il tetto ventilato sono stati usati pannelli e guaine Index; con le resine Kerakoll abbiamo rifatto i pavimenti mentre le grondaie e i canali in rame sono stati ricostruiti con gli antichi fregi».
Una partnership di successo e storica quella tra Archedim Srl e BigMat Colamariani & Poduti, in cui la consulenza specializzata di Alessandro Pirrone è stata strategica nella scelta dei materiali più innovativi per realizzare un intervento a regola d’arte, come conferma entusiasta l’architetto Marino: «È uno dei migliori partner della zona e a loro mi rivolgo spesso per la perfetta conoscenza dei materiali, sempre aggiornata sulle ultime novità del mercato; con tutto lo staff si riesce a instaurare un eccellente rapporto basato sul confronto quotidiano e sullo scambio di know-how per finalizzare al meglio gli interventi e trasformare in realtà il progetto architettonico».







