L’associazione Uisp Terramare parteciperà alla due giorni in programma a Buonconvento (Si), sabato 22 e domenica 23 settembre, dedicata al contratto di Fiume Ombrone organizzata nell’ambito della 50^ sagra della Valdarbia.
Sabato si terrà il convegno dedicato al resoconto del progetto Osiamo che ha dato vita nell’arco di un anno ad un tavolo di coordinamento per il contratto di fiume Ombrone dove sono presenti oltre a Terramare/Uisp, il Comitato per la Valorizzazione dell’Ambiente di Buonconvento (organizzatore dell’evento), i comuni rivieraschi, il Cirf-Centro Italiano di Riqulificazione Fluviale, l’autorità di bacino e ovviamente il Consorzio Bonifica 6 tosca.
Il tavolo di coordinamento è riuscito a strutturare alcune importanti iniziative in ambito didattico nelle scuole dei comuni rivieraschi, ha promosso momenti di approfondimento sul tema rischio idrogeologico e ha valorizzato iniziative di interesse nazionale come Vivifiume Ombrone, l’evento Uisp sviluppato da Terramare per la promozione del fiume attraverso lo sport.
“Lo scorso anno, proprio nell’ambito della stessa manifestazione a Buonconvento, parlammo di “Comunità del fiume” – afferma Maurizio Zaccherotti, presidente Terramare e vice presidente Uisp Grosseto – perchè ci sembrava assurdo continuare a ragionare in termini di singoli comuni. Oggi possiamo affermare che la condivisione di conoscenze, professionalità e soprattutto passioni e volontà sono effettivamente la chiave giusta per aprire le porte ai contratti di fiume. La popolazione necessita di trasparenza e potere decisionale. I portatori di interesse sono coloro che effettivamente usufruiscono del fiume e sono i primi a doverlo rispettare perciò il contratto di fiume si pone al centro della gestione dei corsi d’acqua e del territorio. Detto questo le istituzioni hanno un ruolo fondamentale e necessariamente devono sedersi al tavolo dei contratti di fiume per agevolare questo processo di sviluppo sostenibile. Attualmente, dopo un’accelerazione di qualche mese quando il Consorzio organizzò due riunioni, tutto tace. Solo il progetto Osiamo ha proseguito nella promozione, mentre il Consorzio che coordinava le riunioni nelle verie sedi provinciali, si è arenato trascurando il processo partecipativo”.
Domenica 23 settembre Terramare organizzerà in accordo con il Comitato di Buonconvento e la pro loco, una mattinata dedicata alla promozione del soft rafting, della canoa, del sup e del trekking sull’Ombrone in un tratto di fiume molto vicino al paese.
“Sarà un’occasione importante per continuare a parlare di contratto di fiume mentre facciamo attività sportiva – prosegue Zaccherotti – la mattinata vedrà le nostre guide e istruttori impegnati in escursioni lungo argini e sentieri, nonchè prove di navigazione in fiume per mezzo di gommoni raft e sup. L’escursionismo terrestre e acquatico Terramare/Uisp è divenuto ormai un modo per promuovere la mobilità sostenibile e il monitoraggio ambientale, quindi il contratto di fiume. Il 2018 è stato sicuramente un anno migliore per il fiume Ombrone che è riuscito a mantenere un livello d’acqua accettabile fino a giugno inoltrato. Le piene che si sono susseguite in inverno non hanno creato particolari problemi, ma rimane sempre un fiume molto difficile da gestire mentre si fa sempre più grande la richiesta di fruizione sostenibile dello stesso. Proprio per questi motivi dobbiamo assolutamente andare avanti con le attività di monitoraggio fluviale per arricchire quei tavoli di corodinamento dei contratti di fiume che, ripeto, ancora vanno troppo a rilento”. (Fonte: MaremmaNews)






