SEI ITALIANI AL DUBAI DESERT CLASSIC Sei giocatori italiani, Edoardo e Francesco Molinari, Matteo Manassero, Lorenzo Gagli, Andrea Pavan e Federico Colombo, partecipano all’Omega Dubai Desert Classic (9-12 febbraio), torneo dell’European Tour che si svolge all’Emirates GC di Dubai e che chiude il trittico di gare negli Emirati Arabi. Come sempre accade a Dubai, dove sei azzurri in campo sono un record, il field è molto qualificato per la presenza del nordirlandese Rory McIlroy, numero due al mondo, dell’inglese Lee Westwood, numero tre, e del tedesco Martin Kaymer, numero 4, e di altri giocatori di peso quali gli spagnoli Miguel Angel Jimenez e Alvaro Quiros, gli inglesi Ross Fisher e Robert Rock, lo scozzese Paul Lawrie, reduce dal successo nel Qatar Masters, gli statunitensi John Daly, Todd Hamilton, Ben Curtis e Shaun Micheel, tutti vincitori di major, il danese Anders Hansen, i sudafricani Branden Grace, due volte a segno in stagione, e Jaco Van Zyl, l’australiano Richard Green e il filippino Juvic Pagunsan, primo nell’ordine di merito dell’Asian Tour 2011. Naturalmente in questo contesto è attesa la prova degli azzurri tra i quali Francesco Molinari e Matteo Manassero, anche se hanno offerto due prestazioni contradditorie (ottima ad Abu Dhabi e sotto tono in Qatar), hanno comunque le carte in regola per battersi ad alto livello. Sono ancora in rodaggio Edoardo Molinari, reduce da un infortunio, e Lorenzo Gagli, mentre Andrea Pavan e Federico Colombo, promossi da Challenge Tour, stanno muovendo i primi passi sulla grande ribalta internazionale dove hanno innanzi tutto bisogno di fare esperienza, ma devono cominciare a guardare anche la money list nell’obiettivo di confermare la ‘carta’ per la prossima stagione.Gli appassionati del bel gioco apprezzeranno sicuramente la partecipazione dell’iberico José Maria Olazabal, capitano europeo per la prossima Ryder Cup (Medina CC, Illinois, 28-30 settembre), e degli americani Fred Couples e Mark O’Meara, passati nel Champions Tour ma ancora altamente competitivi e in grado di esprimere giocate di gran classe. Il montepremi è di 1.900.000 euro die quali 315.531 euro andranno al vincitore.Il torneo su Sky – Il Dubai Desert Classic verrà teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con i seguenti orari: giovedì 9 febbraio e venerdì 10, dalle ore 10,30 alle ore 14,30 (canali Sky Sport 3 e HD); sabato 11, dalle ore 10 alle ore 14 (Sky Sport 3 e HD); domenica 12, dalle ore 10 alle ore 14 (Sky Sport 2 e HD). Repliche: giovedì 9 e venerdì 10, dalle ore 16,30 (Sky Sport 2 e HD) e dalle ore 23 (Sky Sport Extra e HD); sabato 11, dalle ore 20,30 (Sky Sport 3 e HD); domenica 12, dalle ore 15 e dalle ore 23,15 (Sky Sport Extra e HD). LPGA: DIANA LUNA E GIULIA SERGAS ALL’AUSTRALIAN OPEN – Inizia la stagione del LPGA Tour con l’ISPS Handa Australian Open (9-12 febbraio), torneo organizzato in collaborazione con il Ladies European Tour e con l’ALPG sul percorso del Royal Melbourne, a Melbourne in Australia. Due le giocatrici italiane al via, Diana Luna, Giulia Sergas, mentre è rimasta fuori Veronica Zorzi, che non ha superato la prequalifica (5ª). Faranno il debutto stagionale alcune delle più rappresentative giocatrici del circuito americano quali Cristie Kerr, Brittany Lincicome, Morgan Pressel, la norvegese Suzann Pettersen, l’australiana Karrie Webb e la taiwanese Yani Tseng, attuale incontrastata regina del golf femminile mondiale. Presenti anche l’olandese Christel Boeljon, vincitrice domenica scorsa dell’Austalian Masters, l’inglese Laura Davies e le svedesi Caroline Hedwall e Sophie Gustafson. Dopo la tonica prova nell’Australian Masters Diana Luna (2ª) e Giulia Sergas (11ª) proveranno naturalmente a ripetersi e per la romana, che quest’anno vuole fare qualche esperienza nel LPGA Tour, sarà un buon test per la massiccia presenza della proettes che si esibiscono oltre Oceano. Il montepremi è di 1.100.000 dollari. PGA TOUR: TIGER WOODS IN CAMPO A PEBBLE BEACH – Dopo aver fatto il debutto stagionale con il terzo posto nell’Abu Dhabi Championship (European Tour), Tiger Woods disputa la prima gara dell’anno nel PGA Tour scendendo in campo nell’AT&T Pebble Beach National Pro-Am (9-12 febbraio) in programma su tre percorsi del Pebble Beach GL, a Pebble Beach in California. La gara si disputa con formula pro am e i professionisti faranno coppia con famosi personaggi appassionati di golf. Il taglio si effettuerà dopo 54 buche e lascerà in gara per il turno conclusivo i primi 60 pro e le prime 25 coppie. Si gioca nella penisola di Monterey, su campi difficili e di grande impatto paesaggistico, ma in questo periodo spesso il maltempo diventa protagonista, tanto che il torneo, giunto alla 71ª edizione, per ben 16 volte è stato ridotto a 54 buche.Woods, apparso in buona forma ad Abu Dhabi, nella circostanza torna a vestire i panni di grande favorito, poiché gli avversari che sulla carta sono più pericolosi hanno bisogno ancora di rodaggio: citiamo, tra gli altri, Phil Mickelson, Nick Watney, Jim Furyk, Dustin Johnson, Hunter Mahan, il fijano Vijay Singh e l’australiano Geoff Ogilvy. Difficile che possa ripetersi D.A. Points, campione uscente. Il montepremi è di 6,4 milioni di dollari con prima moneta di 1.152.000 dollari.






