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UN GENOA NUOVO QUELLO DI MARINO

L È un Genoa totalmente nuovo quello di Pasquale Marino. Da quando è approdato al Genoa, verso fine dicembre subentrando a Malesani, l’allenatore siciliano ha fatto pieno centro nel suo obiettivo, quello di dare una svolta alla squadra, costruendo un buon gioco sul campo e dando alla squadra la personalità che mancava. Dopo un inizio in trasferta non positivo contro il Cagliari di Ballardini ( 3 – 0 ) ed una sconfitta per 5 a 3 contro il Palermo, il lavoro del mister rossoblu ha dato i suoi primi frutti, e che frutti! Tre vittorie consecutive contro tre squadre di alto livello: Udinese, Napoli e Lazio ( sempre con lo stesso risultato di 3 a 2 ). Tre vittorie in casa importanti per il Grifone ( ora il Genoa è a 30 punti, con una partita ancora da giocare contro l’Atalanta, rinviata causa neve ), e finalmente con tanti gol ( 9 in queste ultime tre gare ); il merito è anche della nuova coppia “Palacio – Gilardino”. Tra i due regna sintonia ed una perfetta intesa; questo duo è stato promosso a pieni voti anche dai tifosi rossoblu, emozionati di vedere un ottimo gioco, atteso da molto tempo. Ora, possiamo dire con certezza che la zona d’attacco rossoblu è perfetta e che a centrocampo tutto scorre come deve grazie anche all’arrivo di Biondini. In difesa però ci sono delle lacune da colmare, perché il Genoa ultimamente segna tanto, ma subisce anche parecchi gol, soprattutto a causa di errori banali ( da quando c’è Marino il Genoa ha subito 14 gol ). Quindi c’è ancora molto da lavorare sulla linea difensiva;  una soluzione potrebbe essere quella di modificare la posizione dei giocatori in campo, infatti con il gioco di Marino si è scoperto un Cosntant soddisfacente nel ruolo di terzino, mentre prima con quello di Malesani aveva uno scarso rendimento. Ma cosa ne pensano i tifosi del lavoro che sta facendo Marino? Sono soddisfatti oppure no? Abbiamo chiesto alcune opinioni. Mauro, tifoso sempre presente in Gradinata Nord ha espresso così il suo punto di vista “Marino non mi è mai dispiaciuto ed il cambio era necessario visto l'ambiente che si era creato, sembravamo una squadra sulle gambe e senza mordente. Diciamo che ora Marino ha una squadra che Malesani non aveva, ma è vero che in poco tempo il suo lavoro ha dato una fisionomia ed un carattere alla squadra che, se in salute fisicamente, ha più convinzione nei propri mezzi e può far spiccare la classe di una coppia di attacco che il Grifone non aveva dai tempi di Pato – Skuravy. A livello caratteriale e d’ immagine, per come piace a me un mister, si è rivelato l'ideale. Uomo di poche parole, chiare e schiette, autocritico quando serve, capace di farsi sentire dalla squadra, sempre pacato ai microfoni, per ora, ma senza farsi prendere in giro da chi magari tenta la provocazione. Alla fine quindi dico che mi piace, e sono contento che lo sceicco dei giocattoli lo abbia scelto. Preziosi difficilmente sbaglia e quando lo fa non ha problemi ad ammetterlo ed a correggere gli errori fatti” Paolo, altro tifoso della Gradinata Nord “Mi piace molto Marino perché si inizia a vedere un'organizzazione di gioco, era inevitabile aspettarsi di più dopo aver visto il Genoa di Malesani” Bruno è convinto che sono cambiati anche gli interpreti e che il 4 – 2 – 4 casalingo è molto divertente, ma da provare con Veloso. Spera inoltre di cambiare il trend in trasferta. Roberto invece afferma di essere davvero contento perché ora finalmente allo stadio ci si diverte di nuovo.

Marino quindi piace molto alla tifoseria rossoblu, ma per superare pienamente la prova dovrà abbattere l’ostacolo della trasferta, facendo risultato anche tra le mura nemiche.

 Fabiana Rebora