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Chiono e Torchio i vincitori della Valceno Cup 2018 a Varano

La stagione agonistica a due ruote di Va­rano de’ Melegari si è conclusa in questo weekend con l’edizione 2018 della Valceno Cup, il trofeo in prova unica parallelo alla Varano Cup di aprile e organizzato in prima linea dal Moto Club Varano.

Sull’autodromo “Riccardo Paletti”, parte della Motor Valley che connette le eccellenze motoristiche italiane, è andata in scena una kermesse motociclistica a tutto tondo, inaugurata alle 8:45 di sabato con i primi turni di prove libere.

Nella classe 125 Open, dopo aver conquistato una perentoria pole position in 1’18″661, Carlo Lorenzo Chiono si è aggiudicato la vittoria in sella alla sua Aprilia 250 nella gara sulla distanza di 10 giri. Con lui sul podio sono saliti Simone Facchetti (Aprilia 125) e Alessandro Galli (Aprilia 125 SP Open).

Il clou era però rappresentato dalla battaglia fra le moto 600 e 1000, con la corsa che ha assegnato l’ambito premio di “King of Varano”. Il successo assoluto è andato al poleman Alberto Torchio con la sua Suzuki 1000, che ha capeggiato un agguerrito gruppetto composto da Luca Malfatto (Yamaha R1) e Massimo Gilioli (Honda 1000), saliti sul podio, ma anche da Christian Brugnone (Ducati V4) ed Enrico Nocivelli che hanno completato la top 5 in un distacco inferiore ai tre secondi.

Sesto al traguardo, Carlo Corsini su Yamaha R6 è stato il migliore nella categoria da 600 cc, seguito da Antonio Pace ed Emanuele Bocchia, entrambi tesserati del Moto Club Varano.

Ad arricchire ulteriormente il programma sono stati i campionati International Grand Prix e Supermoto Italian Trophy. Nella IGP, riservata ai sempre apprezzati bolidi con propulsore a 2 tempi, le vittorie sono state conquistate da Daniele Scagnetti su Honda nella classe 250 (altro tesserato del Moto Club Varano) e da Mirco Modesti, anche lui su Honda, nella classe 125. Entrambi hanno confermato le rispettive pole siglate in qualifica. Sul podio assoluto anche Jarno Ronzoni e Alessandro Pozzo.

I protagonisti del motard, disciplina che trova sempre più spazio nel calendario del circuito parmense, si sono sfidati su una configurazione dedicata della pista: da regolamento è stata allestita una sezione sterrata  fra la Nuova Variante e la 2° Esse, per un totale di 2050 metri.

Antonio Caruccio