Sport e solidarietà, non basta dirlo: mercoledì 17 ottobre a Sidone, in Libano, è avvenuta la consegna di uno scuolabus ai bambini del campo profughi Ein el Helweh, 40 km a sud di Beirut.
E’ stata una giornata di festa e di giochi per tutti i bambini ospitati dalla Fondazione Ghassan Kanafani, che opera all’interno del campo e si occupa anche di ragazzi con disabilità. La consegna dello scuolabus è stata operata da Uisp e CTM-Cooperazione nei Territori del Mondo, che collaborano nel promuovere progetti di cooperazione internazionale in Libano attraverso lo sport.
I fondi sono stati raccolti nel corso delle ultime tre edizioni di Bicincittà, manifestazione su due ruote aperta a tutti, che si svolge in primavera in oltre 100 città italiane. Hanno preso parte all’iniziativa di consegna: Vincenzo Manco, presidente Uisp nazionale, Carlo Balestri, responsabile politiche internazionali Uisp, Massimo Tossini, responsabile manifestazioni nazionali Uisp, Annie Kanafani, presidente della Fondazione ed Enrico Azzone, presidente di CTM.
“Grazie a Bicincittà ci troviamo a condividere con i bambini, la Fondazione Kanafani e Ctm questo importante – ha detto Manco – In questi anni abbiamo condiviso, e continueremo a condividere, percorsi formativi di conoscenza. Attraverso la pratica sportiva si può raggiungere l’affermazione dei diritti umani e della dignità di ogni persona”.
Lo scuolabus da 30 posti è stato acquistato nell’ambito del progetto “Promozione dei diritti dei minori e nuove opportunità di educazione informale nel sud del Libano”, di cui l’Uisp è partner.
Giovedì 18 ottobre, giorno conclusivo della missione Uisp a Beirut: in mattinata è previsto un incontro con i funzionari della Cooperazione Italiana in Libano e nel pomeriggio con i responsabili di Terre des hommes in Libano per il proseguimento e il monitoraggio dei progetti in corso. (Elena Fiorani)






