Andrea Costa, consigliere di Liguria Popolare- Noi con l’Italia e presidente della III Commissione (Attività produttive, Cultura Formazione e Lavoro), ribatte alle dichiarazioni rilasciate da Juri Michelucci al termine della seduta della IV Commissione (Territorio Ambiente), in cui si sono svolte le audizioni sulla sua Proposta di legge “Modifiche alla gestione delle aree ricomprese nel Parco naturale regionale di Montemarcello -Magra-Vara e modifiche alla legge regionale 22 febbraio 1995, n. 12 “Riordino delle aree protette”.
«Sono sconcertato dalle affermazioni rilasciate dal consigliere Michelucci che ritengo del tutto infondate e offensive nei miei confronti e su cui mi riservo di compiere i passi adeguati. Al termine della seduta – spiega – mi sono complimentato con i rappresentanti istituzionali che sono intervenuti e non mi sono certo permesso, come del resto non è nel mio costume, di attaccare i sindaci che non erano presenti».
Costa ribadisce la propria convinzione sulla «inutilità del parco ma sono disponibile al dialogo e al confronto con chi non la pensa come me perché “politica” significa dialogo e non scontro. Il dibattito e il confronto – aggiunge – non sono perdite di tempo, e meno che mai di denaro, ma sono il sale della democrazia».
Costa prosegue rilevando in Michelucci una contraddizione: «Adesso anche il consigliere del Pd ammette che l’efficienza del parco vada migliorata ed è stato proprio il dibattito sulla mia iniziativa, evidentemente, a spingere il consigliere a rivedere le proprie posizioni».
Andrea Costa chiude con nettezza: «Michelucci, visto che è a corto di argomenti, ribatte con accuse di basso profilo rivolte a chi non condivide le sue posizioni, ma è un atteggiamento che non mi stupisce da chi non ha argomenti adeguati con cui controbattere».






