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IL CHALLENGE TOUR SI CONCLUDE CON L’APULIA SAN DOMENICO GRAND FINAL

marco crespi Foto Scaccini

marco crespi Foto Scaccini

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Tre italiani, Alessandro Tadini, Marco Crespi e Matteo Delpodio, saranno in gara nell’Apulia San Domenico Grand Final (24-27 ottobre), la 26ª e ultima gara del Challenge Tour, ospitato per l’ottava volta consecutiva sul percorso del San Domenico Golf, a Savelletri di Fasano (BR).

L’evento, che fa parte del Pilsner Urquell Pro Tour e al quale sono ammessi i primi 45 giocatori dell’ordine di merito, riveste grande importanza, perché al termine verrano assegnate a primi 20 classificati della money list altrettante ‘carte’ per l’European Tour 2013. Naturalmente la presenza dei migliori elementi del circuito è garanzia di alto livello tecnico con la certezza che alcuni dei presenti diventeranno poi protagonisti nel circuito maggiore, come già avvenuto in passato. E non mancherà neanche un acceso agonismo, perché i premi per i primi tre classificati (1° E 56.650; 2° E 37.620; 3° E 21.230 su ben 330.000 euro in palio) in pratica consentono a tutti, James Busby compreso che è l’ultimo entrato nel field, di essere in corsa per la ‘carta’.

Come detto, gli italiani saranno tre come nelle due stagioni precedenti. Lo scorso anno vinse Andrea Pavan, poi salito nell’European Tour con il secondo posto nella money list; in questa occasione Alessandro Tadini, sesto nell’ordine di merito, ha ottime chances di classificarsi tra i primi dieci, che tra i venti promossi, sono quelli che avranno più possibilità di giocare l’anno prossimo. Dovranno invece conseguire un ottimo piazzamento per entrare tra gli eletti sia Marco Crespi (32°), che Matteo Delpodio (40°).

Il title sponsor è, come di consueto, il San Domenico Golf, il cui presidente Sergio Melpignano è un fermo sostenitore di questa manifestazione di grande impatto internazionale con obiettivi proiettati sul sempre più fiorente mercato del turismo golfistico. E, in tale ottica, sono sponsor i quattro gioielli legati al circolo: Masseria San Domenico, Masseria Cimino, San Domenico House e il nuovo resort Borgo Egnazia, mentre ha rinnovato il suo impegno Sorgente Group.

Importante l’intervento dell’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione che supporta l’evento nell’ambito delle attività di promozione del prodotto golfistico regionale.

La Masseria San Domenico conserva tutte le caratteristiche della masseria fortificata, con arredamenti d’epoca e con accoglienza moderna e raffinata. La Masseria Cimino, con torre di avvistamento, risale al ‘700 e si trova nella suggestiva zona archeologica di Egnatia, mentre nel cuore di Londra San Domenico House risponde in modo perfetto alle esigenze di viaggio di manager e turisti. Borgo Egnazia, di recente costruzione, e già ritenuto un resort fra i più esclusivi del Mediterraneo. Circondato da ulivi millenari e dal San Domenico Golf è un’oasi di relax, dove l’architettura si fonde con l’ambiente e le tradizioni. Sorgent Group è la prima società italiana per fondi immobiliari attiva non solo sul mercato nazionale, ma con importanti programmi di investimento all’estero specialmente negli Stati Uniti. Sponsorizzano il Challenge Tour: Rolex, R&A, Abacus e Titleist.

L’allestimento è del Comitato Organizzatore Tornei dei Professionisti della FIG, di cui è presidente Alessandro Rogato. Il Pilsner Urquell Pro Tour, oltre che dal brand che fa capo al gruppo Birra Peroni, è sponsorizzato dal Major sponsor CartaSi e dai Partner ufficiali Surgal Clinic e Webgolf. Media partner: Sky Sport HD; Commercial advisor: RCS Sport.

Il torneo si disputa sulla distanza di 72 buche, senza taglio. Vi partecipano come detto 45 concorrenti provenienti da 17 nazioni: 12 giocatori dall’Inghilterra, 5 dalla Danimarca, 4 da Francia e Scozia, 3 da Svezia e Italia (3), due da Stati Uniti, Finlandia e Spagna, uno da Norvegia, Cile, Austria, Germania, Argentina, Sudafrica, Olanda e Corea. Grande favorito è lo svedese Kristoffer Broberg, reduce dal successo in Danimarca, che ha conquistato quattro titoli in stagione in sole sei gare disputate in assoluto nel circuito e che può eguagliare il primato dell’inglese Warren Bennett, il quale ne ottenne cinque nel 1998. Naturalmente avrà una concorrenza spietata, poiché tutti sono in grado di imporsi: citiamo, tra gli altri, lo stesso Alessandro Tadini, i danesi Andreas Harto e Joachim B. Hansen, l’inglese Simon Wakefield, il francese Alexandre Kaleka e il norvegese Espen Kofstad.

La settimana golfistica pugliese si concluderà domenica 28 ottobre con la disputa della tradizionale Pro-Am, presenti tutti i professionisti che hanno partecipato al torneo.

PGA TOUR: TOMMY GAINEY A SORPRESA NEL MCGLADREY CLASSIC – Tommy Gainey, 37enne di Darlington nel North Carolina, ha trovato la sua giornata di grazia golfistica e con un giro finale in 60 (-10) colpi e lo score di 264 (69 67 68 60, -16) ha rimontato dalla 29ª posizione è ha vinto il McGladrey Classic (PGA Tour) sul percorso del Seaside Course (par 70) a Sea Island in Georgia.

Prodezza anche di David Toms, che con un 63 (-7) e il totale di 265 (-15) è balzato dall’11° al secondo posto, mentre Jim Furyk, in vetta dopo tre giri insieme a Davis Love III, pur avendo giocato bene, si è dovuto accontentare del terzo con 266 (-14) dopo in parziale di 69 (-14). Per Love III, capitano della squadra americana sconfitta dall’Europa (14,5-13,5) nella recente Ryder Cup, la quarta piazza con 268 (-12) insieme a D.J. Trahan e a Brendon de Jonge dello Zimbabwe. Attardati il colombiano Camilo Villegas, 20° con 272 (-8), e il fijano Vijay Singh, 27° con 273 (-7). A Gainey il successo ha fruttato un assegno di 720.000 euro, su un montepremi di quattro milioni di dollari.

Il McGladrey Classic era la terza delle quattro gare delle Fall Series che concludono il PGA Tour 2012 e che servono soprattutto a definire la parte bassa dell’ordine di merito con la caccia agli ultimi posti utili per mantenere la ‘carta’, mentre la corsa per la leadership è stata vinta da Rory McIlroy ($ 8.047.952) davanti a Tiger Woods ($ 6.133.158) e a Brandt Snedeker ($ 4.989.739). Ultimo appuntamento dall’8 all’11 novembre con il Children’s Miracle Network Hospital Classic a Lake Buena Vista, in Florida.