La Commissione Ue ha deciso di chiedere che la Corte europea di giustizia multi l’Italia perché non ha rispettato le sentenze che chiedono la bonifica di centinaia di discariche illegali di rifiuti. La multa sarà di 56 milioni di euro, oltre a 256.000 euro da pagare per ogni giorno successivo alla sentenza fino al momento in cui verrà materialmente effettuato il versamento.
“Il deferimento dell’Italia per le 255 discariche abusive presenti sul territorio nazionale e i 65 milioni di euro di multa fanno discutere – dice Della Bianca -. Nel Comune di Genova la stessa maggioranza di sinistra, che ha sempre vantato di possedere una grande sensibilità per le problematiche ambientali, da trent’anni sceglie di cambiare ancora idea sulla gestione dei rifiuti, sprecando tempo e soldi già spesi, prima per il progetto dell’inceneritore votato da Pericu, poi per il gassificatore della Vincenzi ed ora, per l’impianto di compostaggio di Doria. E’ buona amministrazione questa?â€
“La città si può ancora permettere cambi continui di idee – si chiede Della Bianca -, che fanno perdere tempo prezioso e denaro? La Regione non può assolutamente rimanere indifferente sul fatto che si continuano a rimpallare responsabilità , quando tutt’oggi, sull’intero territorio ligure, non esiste nemmeno un impianto per lo smaltimento dei rifiuti che finiscono in discaricaâ€.






