L’esordio assoluto della Unendo Yamamay in Champions League di ieri sera ha regalato sorrisi e soddisfazioni per una vittoria lontana da casa contro una formazione rodata e ben messa in campo. Il C day (Champions day), segnato su tutti i calendari dei tifosi biancorossi, ha regalato un bel 3-1, arrivato dopo una gara sofferta, alla Sala Polivalente di Bucarest, casa della Dinamo .
Carlo Parisi conferma in avvio il sestetto cha sabato ha affrontato Giaveno con la conferma di Caracuta in regia, Arrighetti-Bauer al centro, opposto Kozuch, schiacciatrici Marcon-Faucette e libero Leonardi . La Dinamo risponde con Minca – Baciu, Hood – Stefan, Lupu – Marcovici, Valachova libero. La Yamamay parte bene nelle prime battute set poi cede e subisce il break (9-1), che spingerebbe l’ago della bilancia verso la formazione di casa. Le ospiti però non avvertono il colpo e trascinate dalla coppia Arrighetti-Bauer ribaltano il parziale sfavorevole chiudendo il primo set 23-25. Nei set seguenti si alterno fasi di black-out per entrambe le squadre. Nel secondo set è la volta della Dinamo, che perde subito il contatto con la formazione lombarda e non riesce più a riprendere le redini del set. La Yamamay produce gioco e macina punti mettendo già a distanza di cinque punti le avversarie al secondo tempo tecnico di sospensione (11-16). Busto è brava nell’alzare il livello del gioco e l’efficienza in attacco con Kozuch che limita gli errori e va a terra con sei palloni su dieci giocati. La difesa lavora bene e gli errori calano vertiginosamente (3) proiettando così le “farfalle†bianco-rosse verso la conquista di un set, con una sola squadra in campo (15-25). Carlo Parisi decide nel terzo set, che è giunta l’ora anche per l’esordio della trascinatrice americana Cali Lloyd, che va a sostituire una Caracuta ritrovata e tranquilla, a differenza delle prime due uscite stagionali. Quando ormai il match sembra indirizzarsi nel migliore dei modi per le ragazze bianco-rosse ci pensano le schiacciatrici Baciu e Hood e la regia della neo-entrata Sburova a far correre un brivido lungo la schiena di Carlo Parisi. La Dinamo ribalta il parziale del set precedente e si porta avanti di quattro lunghezze alla prima pausa (8-4). La squadra di casa contiene bene gli attacchi bianco-rossi e la palla messa a terra da Hood fa suonare la campana della seconda pausa tecnica (16-12). La Yamamay va in black-out e la Dinamo ne approfitta asfaltando le avversarie con un parziale da brividi (10-0) che riapre i giochi e regala il set, con estrema facilità alle padrone di casa (25-14). La Dinamo cresce nel gioco e prova a mettere i bastoni tra le ruote puntando sull’emozione delle “farfalleâ€,all’esordio nelle competizione. La Yamamay, però, tiene sempre la testa alta e non lascia scappare le avversarie, riuscendo anche a mantenere una lunghezza di vantaggio al primo stop tecnico, grazie alla palla messa a terra da Kozuch (7-8). Le due formazioni si inseguono senza lasciare spazi per la fuga come nei set precedenti (16-15). Le campionesse d’Italia cacciano via tutte le paure e la Dinamo subisce la tranquillità delle avversarie e si innervosisce , spalancando così le porte alle ospiti. Con errori su errori al servizio la squadra di casa crolla permettendo alla compagine di Carlo Parisi di giocarsi due match ball per segnare il primo 3 in classifica (22-24) . Buona la prima, ci pensa la stessa schiacciatrice Baciu a buttare la palla fuori chiudere il match 22-25. Fondamentale l’apporto per la Yamamay della coppia centrali Arrighetti-Bauer che chiude con 31 punti all’attivo.
Roberto Bojeri






