
La vostra band nasce nel 2011, temete di scoppiare per la crisi del settimo anno?
Mha.. vedremo! Al momento siamo una “coppia aperta”, cioè non ci offendiamo se qualcuno fa l’amore musicalmente con altri progetti, ma magari un giorno la gelosia ci divorerà.
Dove volete arrivare?
Vivi alla pensione..
Vi siete uniti, come detto nel 2011, ma venivate da esperienze diverse. Come e da chi nasce l’idea di mettervi insieme e perché?
I membri originari sono Walter (cantante) e Ricky (Bassista), era qualche anno che non suonavano con le rispettive vecchie band e sentivano la mancanza di un po’ di energia che solo nella musica e nel punk rock in particolare si può trovare.
Fra (Chitarrista) e Stefano (Batteria), vecchi amici con cui avevano già avuto modo di fare delle piccole collaborazioni, hanno accettato subito di far parte del progetto.
In realtà è stato una sorta di esperimento in quanto siamo stilisticamente e musicalmente diversi, Walter sullo stile californiano, Ricky più british, Fra amante dell’hard rock e Stefano stile punk77, eppure è venuto da subito naturale trovare un’intesa ed un sound nostro.
La vostra è una band punk rock, quali sono i segreti della vostra musica?
Il segreto più importante è che lo facciamo divertendoci! Scriviamo e suoniamo quello che ci piacerebbe ascoltare senza porci troppi paletti.
Tra di voi siete affiatati o vi scontrate spesso e, se sì, per cosa?
Si crea tensione quando finisce l’alcool in sala prove.. Per il resto no, gli arrangiamenti e le idee vengono abbastanza naturali.
Parlatemi di questo nuovo disco, “Rotten Stramorten”.
La difficoltà principale era di proporre qualcosa di differente dal primo disco pur mantenendo le sonorità originali della band.
Siamo partiti quindi dalle idee inizialmente messe da parte dal disco precedente perché troppo particolari e le abbiamo condite con riffs più tipicamente nostri.
Infine suonandole e riascoltandole è venuto naturale dargli un’impronta più rock.
Questo procedimento musicale ci ha ispirato automaticamente a formulare continue idee bizzarre riguardo al titolo e alle grafiche del progetto.

Cosa ripudiate (se ripudiate qualcosa) della musica dei giorni nostri?
Pensiamo che si possa trovare qualcosa di valido in qualsiasi genere musicale quindi non siamo prevenuti su nulla anche se effettivamente c’é poco di attuale che ci ispira, i nostri riferimenti sono sempre un po’ vecchiotti, sarà l’età che avanza??
I vostri gruppi o cantanti preferiti e perché?
Bad Religion, Yeah Yeah Yeahs, Nico Vega, Germs, Melt Banana, ce ne sarebbero davvero troppi da scrivere…in generale, tutti quelli che ci danno l’idea di suonare perché hanno qualcosa da dire e non per via di un contratto da onorare.
La canzone che vi ha uniti e quella preferita di ognuno di voi nella storia della musica?
Quella che ci ha uniti crediamo che sia stata Naked In The Pool, primo singolo estratto dal primo disco e quindi -se non ricordiamo male- prima canzone che abbiamo suonato insieme in sala prove. Mentre crediamo sia evidente a chiunque che la più grande canzone che sia mai stata composta nella storia del mondo sia il tema di Trinità.
Possiamo dire che tutti con l’aiutino tecnologico possono fare oggi musica?
Ovviamente sì, crediamo comunque che le buone idee e la scelta degli arrangiamenti facciano ancora la differenza
Progetti futuri a medio o breve termine?
Avendo appena terminato le fatiche in studio ci stiamo concentrando principalmente sull’attività live.
Stiamo anche terminando altri videoclip estratti dall’album che usciranno prossimamente, ci divertiamo parecchio nella realizzazione dei nostri video e pensiamo siano un buon canale per farci conoscere.
Dopodichè decideremo: non sarebbe male fare qualche split o qualche progetto particolare per fare qualcosa di diverso.

Bio
I Lights Out nascono nel 2011 dall’unione di membri di storiche band punk rock e hardcore melodico del Nord Italia di fine anni ’90, con il preciso intento di ridare vita al genere infondendogli un nuovo vigore e una carica innovativa moderna, forti dell’esperienza maturata da due decadi di militanza sui palchi e tra le bands che da sempre animano la scena italiana. Dopo una serie di concerti danno alla luce il primo album “Older And Louder” (autoprodotto) nel 2014, trainato dal video del singolo “Naked In The Pool” che li porta in giro per il Centro-Nord Italia e qualche data all’estero. Suonano in festival, locali alternativi, centri sociali, circoli Arci e club patinati, ovunque si possa attaccare la spina della corrente e fare festa diffondendo il verbo del punk rock. E dove non c’è corrente si reinventano in versione acustica: nel 2016 registrano una cover (dei Vandals) che finisce sulla compilation “Italian Punk Goes Acoustic” e partecipano alle serate di beneficenza assieme agli altri gruppi del progetto. Nel 2018 si concentrano sulla produzione di nuovi brani, che vogliono mantenere un forte richiamo alle radici punk anni 90 ma con contaminazioni inconsuete, rock classico e hard, melodie vocali, cori e la solita dose di ironia e voglia di divertirsi. Il disco viene Registrato nei Real Sound Studios da Ette G. e pubblicato dalla RocketMan Records con l’uscita è prevista per il 23 Novembre 2018 ed anticipata da un videoclip del primo singolo “When I’m Drunk (Put Stickers On The Cops)”. Il titolo del disco è “Rotten Stramorten”, sicuramente figlio di qualche serata alcolica e che porta nel delirio creativo i nostri a concepire anche i personaggi per un fumetto.







