CLASSE – CILIVERGHE 2-0
CLASSE (5-3-2): Palermo; Centonze (43’ st Felli), Sedioli, Ceroni, Monaco, Valenza; Zeqiri, Bisoli,
Venturi (45’ st Savelli); De Rose, Arrondini (40’ st Colonello). A disp.: Giannelli, Rustignoli, Ferrari,
Malja, Colonello, Cavallari. All.: Orecchia.
CILIVERGHE (4-3-1-2): Valtorta; Lirli, Andriani, Sanni, Careccia; Sanè, Sola, Comotti (29’ st Guerci);
Vignali (1’ st Zecchinato); Mauri (19’ st Pasotti), Aloia (21’ st Del Bar). A disp.: Bonizzato, Scalvini,
Pizzocolo, Bonometti, Minelli. All.: Carobbio.
ARBITRO: Cecchin di Bassano del Grappa.
MARCATORI: 11’ pt Venturi, 38’ pt De Rose rig..
AMMONITI: Vignali, Bisoli, Venturi, De Rose.
Su un campo impraticabile, in una gara teoricamente a porte chiuse per inagibilità dell’impianto,
ma che in realtà presenta in tribuna quasi un centinaio di tifosi del Classe per una situazione
surreale viste le direttive della Lega, il Ciliverghe si gioca una fetta importante di salvezza. La
giornata inizia male con capitan Minelli costretto ad alzare bandiera bianca nel riscaldamento per
un risentimento muscolare, al suo posto Careccia va ad occupare il ruolo di terzino portando Sanni
al fianco di Andriani in difesa.
La partita fin dai primi minuti, a causa di un campo che non permette di giocare palla a terra, vede
le due squadre affidarsi ai lanci lunghi con i gialloblù di Carobbio che prendono possesso della
metà campo avversaria con i padroni di casa che si affidano a veloci ripartenze.
Il Ciliverghe dopo soli nove minuti va vicino al vantaggio: sponda di Aloia in area per l’accorrente
Mauri ingannato da una zolla che non gli permettere di calciare a rete con forza dal limite dell’area
piccola.
Il risultato cambia soli due minuti dopo e lo fa in favore del Classe: da una rimessa laterale tiro
sbilenco di Sedioli con il pallone che giunge al limite dell’area sui piedi di venturi bravo a girarsi e
ad andare al tiro che si insacca nell’angolino basso alla destra di Valtorta per l’1-0.
Al 20’ incredibile occasione per il Ciliverghe che attacca in massa, ma vede stregata la porta difesa
da Palermo con il pallone respinto sulla linea in due occasioni, prima da un difensore sulla
conclusione di Mauri ed in seguito dal portiere su quella di Comotti a botta a sicura.
I minuti scorrono con il Ciliverghe che cerca il pertugio giusto per arrivare al pareggio, ma a
raddoppiare a sorpresa è il Classe che al 37’ si vede concesso un calcio di rigore per un fallo di
Andriani su De Rose al termine di un contropiede romagnolo. Dagli undici metri lo stesso De Rose
non sbaglia realizzando il 2-0.
Nell’intervallo Carobbio inserisce Zecchinato per un nervoso e già ammonito Vignali, arretrando
Mauri nella posizione di mezzapunta, ma è ancora il Classe a sfiorare la rete al 9’ direttamente su
calcio d’angolo con Valtorta che è attento ad alzare la sfera sopra la traversa.
Al 17’ lancio di Mauri dalla trequarti per il movimento di Zecchinato che si libera in area, ma di
destro non riesce a dare forza al tiro bloccato facilmente. Proprio Mauri due minuti dopo è
costretto a chiedere il cambio con Pasotti a prenderne il posto, in settimana gli esami strumentali
per il fantasista.
Il Ciliverghe potrebbe riaprire la partita al 23’ quando un’uscita a vuota di Palermo su traversone di
Careccia, vede il pallone giungere a Sanè che controlla e di sinistro va al tiro con la sfera che
incredibilmente a porta vuota esce a fil di palo.
I minuti passano inesorabili con il Ciliverghe che attacca ed il Classe ad erigere un efficacissimo
muro al limite dell’area che neanche i lanci lunghi per Zecchinato riescono a scalfire. Al 38’
Careccia scivola solo davanti al portiere con il risultato così si protrae fino al novantesimo
accorciando ulteriormente la classifica sul fondo per un campionato che si preannuncia come un
duello all’ultimo sangue, ma in cui i calciatori gialloblù dovranno avere un approccio alle gare ben
diverso.
DICHIARAZIONI
Filippo Carobbio (Allenatore Ciliverghe Calcio): “Dovevamo dare continuità alla partita contro il
Fiorenzuola ed invece ho visto atteggiamenti che mi hanno lasciato molto perplesso, una squadra
della nostra esperienza non si può permettere di affrontare partite decisive in questo modo,
lasciandosi prendere dal nervoso fin dai primi minuti cadendo alla prima occasione concessa senza
riuscire a capitalizzare le proprie. Il campo era imbarazzante per una partita di calcio, ma questo
non può essere un alibi, sapevamo sarebbe stata una partita obbligata nei lanci lunghi, loro
volevano metterla sulla battaglia e glielo abbiamo concesso. Mai cattivi sulle secondo palle, sui
rimpalli e adesso invece che uscire quasi dai playout abbiamo permesso a chi ci era dietro di
tornarci ad un punto. Surreale comunque che una partita da giocare a porte chiuse abbia visto la
presenza di quasi 100 tifosi del Classe, così come è assurdo che un arbitro richiami Guerci durante
il suo riscaldamento perché cerca di accelerare la rimessa in gioco del pallone quando il Classe
teneva tutti i palloni in una sacca in panchina. La sconfitta è meritata, ma certe cose veramente
lasciano allibiti”.
9’ Sponda in area di Aloia per Mauri che non sorpreso da una zolla non riesce a concludere con
forza in porta.
11’ Rete del Classe con un tiro dal limite dell’area di Venturi trovato da un tiro sbagliato di Sedioli.
20’ Incredibile occasione del Ciliverghe con doppio salvataggio sulla linea del Classe su Mauri
prima e Comotti dopo
37’ Rigore per il Classe, fallo molto molto dubbio di Andriani su De Rose.
38’ Realizza De Rose
9’ Valtorta è attento sulla conclusione direttamente da calcio d’angolo, alzata sopra la traversa
17’ Lancio di Mauri per Zecchinato che di destro non riesce a dare forza al tiro facilmente parato
23’ A porta vuota il sinistro di Sanè dal limite termina a fil di palo
38’ Careccia scivola solo davanti al portiere






