
Udinese garibaldina a Roma mentre il Napoli supera di misura il Chievo. Il risultato a sorpresa è ovviamente il primo.
La squadra di Zeman subisce la rimonta esattamente sette giorni dopo ad averla affibbiata all’avversaria di turno (il Genoa, in quella circostanza). Lamela stratosferico segna due reti in due minuti tra il 22′ ed il 24′. Prima dal fondo del campo mette a sedere difensore e portiere friulano e manda la sfera in fondo al sacco, quindi di testa, a porta vuota, raddoppia sul suggerimento cross di Osvaldo. L’argentino di passaporto spagnolo manca la terza rete e l’Udinese rialza la testa. La aiuta Domizzi, bravo a battere Stekelenburg da distanza ravvicinata. Nella ripresa subito arriva il pareggio di Di Natale con un tocco sopraffino sul lancio di Armero, la Roma cerca di recuperare il risultato ma non è più lucida e nel finale subisce il sorpasso definitivo. L’arbitro decreta un dubbio rigore per intervento di Castan su Pereyra e, dal dischetto, Di Natale non sbaglia battendo il numero uno avversario con il cucchiaio. Nel finale salta la testa a Tachtsides che viene espulso. Per la Roma una grave sconfitta che la frena in graduatoria. Boccata d’ossigeno puro per l’Udinese.







