
La Golden Trail World Series 2019 prenderà il via con la leggendaria maratona Zegama-Aizkorri il primo weekend di giugno, i migliori runner del mondo si apprestano a schierarsi sulla linea di partenza del Paese Basco e nelle sei gare che seguiranno nel secondo anno della serie di trail su breve distanza più competitiva del pianeta.
Mentre l’inaugurale Golden Trail Series 2018 ha raggiunto il suo obiettivo, quello di creare una competizione tra i migliori runner di questa disciplina, la stagione imminente includerà gare ancora più iconiche del trail running. Tutti i top runner della Serie 2018 torneranno in gara nell’edizione 2019. Inoltre, gli atleti top che rappresentano i principali team di tutto il mondo si uniranno nel 2019 a una moltitudine di altri runner che renderanno la Golden Trail Series ancora più competitiva.
Nel 2019, la Golden Trail World Series (GTWS) cercherà di diffondere il trail running ad un pubblico ancora più ampio facendo gareggiare i migliori atleti per raggiungere i media che, fino ad ora, hanno parlato di questa disciplina in maniera sporadica. Portando i migliori atleti di vari paesi l’obiettivo è quello di entusiasmare il pubblico, creare maggiore interesse sui media e dare maggiore legittimità allo sport.
Nell’innalzare il livello di comunicazione, l’intenzione è quella di ispirare un pubblico sempre più
esteso a praticare il trail running in tutto il mondo.
L’atleta spagnolo Kilian Jornet del Team Salomon, considerato universalmente il miglior trail
runner del pianeta, ha corso in tutte e sei le gare del calendario della Golden Trail Series 2018 e
racconta che è assolutamente iconico ed emozionante. Dopo essersi classificato 3° nella
graduatoria finale della Golden Trail Series 2018, a causa di un infortunio che lo ha costretto a
lasciare la Grand Final in Sud Africa, Jornet è entusiasta di affrontare la Golden Trail World Series
2019, che vedrà in gara anche le generazioni emergenti.
“L’anno scorso la Golden Trail Series è stato un evento molto positivo per il trail running così come
il fatto che i migliori runner si siano incontrati e confrontati in ogni gara”, ha dichiarato il 31enne
Jornet: “In precedenza questo accadeva solo una o due volte l’anno. Giovani talenti come Rémi
Bonnet, Davide Magnini, Jacob Adkin, Stian Angermund-Vik e Jan Margarit hanno mostrato il loro
potenziale negli ultimi anni. Sono sicuro che nel 2019 saranno più aggressivi, più esperti ed
entusiasti di mettersi alla prova per cercare di superare la nostra generazione”.
Per quanto riguarda le donne, la campionessa della Golden Trail Series 2018 Ruth Croft del Team Scott
ha rappresentato un vero modello di costanza nel 2018. Ha trascorso gli allenamenti off-season in
Nuova Zelanda, ed è pronta a gareggiare nuovamente insieme alle atlete top nell’edizione 2019.
“La Golden Trail Series ha una varietà di gare con stili differenti, quindi essere sempre in grado di
svolgere le competizioni e fare bene su diversi percorsi è un traguardo”, ha affermato Croft
recentemente. “Certamente, l’anno scorso uno dei fattori interessanti della Serie era il livello della
concorrenza. Mi piace essere sulla linea di partenza delle gare con altre atlete favorite per la
vittoria. Una competizione più dura aiuta sempre ad alzare il livello”.
La Golden Trail World Series presenterà ancora una volta le cinque gare più iconiche della scorsa
stagione e aggiungerà una nuova sesta grande corsa: la DoloMyths Run nelle spettacolari Dolomiti
italiane. Quest’anno, la Grand Final si sposterà dal Sud Africa all’Annapurna Trail Marathon in Nepal,
una gara che raggiunge un’altitudine di 4.122 metri. (Qui un’anteprima della Golden Trail Series 2019)
LE GARE DEL 2019
La stagione inizierà a Zegama con la sua autentica “febbre basca”, in cui le condizioni sono spesso
difficili ma l’atmosfera e l’entusiasmo degli spettatori faranno dimenticare ai runner le condizioni
meteorologiche. Kilian Jornet, il figlio prediletto della Spagna, tornerà quest’anno dopo aver saltato
la gara della scorsa stagione mentre si stava riprendendo dall’infortunio. Stian Angermund-Vik, Rémi
Bonnet, Davide Magnini, Oriol Cardona, Pascal Egli e molti altri cercheranno di batterlo. Per quanto
riguarda le donne, Ida Nilsson tornerà dopo la vittoria del 2018, ma Ruth Croft, Megan Kimmel, Holly
Page, Sheila Aviles e altre atlete saranno lì per aggiudicarsi i primi posti.
Dopo la gara di 42 km di Zegama su e giù per il terreno tecnico e fangoso del Paese Basco, la
Golden Trail World Series si sposterà sulle Alpi francesi per la Marathon du Mont Blanc, che viene
spesso disputata sotto un caldo sole. La prima parte della gara spesso è condotta a un ritmo
veloce prima che il percorso diventi una sorta di montagne russe e termina con una salita terribile,
il che significa che le qualità fisiche richieste per gareggiare a Zegama e a Chamonix sono molto
diverse. Con il livello di competizione che dovrebbe raggiungere Chamonix nel 2019, la gara verrà
probabilmente disputata in gruppo compatto, il che potrebbe creare nuove strategie mai viste
sotto il Monte Bianco negli anni precedenti.
La successiva è la DoloMyths Run, in Italia, una gara di 21 km, la più corta della Serie. È dove la
generazione più giovane di atleti avrà la migliore opportunità di competere contro i runner più
esperti nel “canalone dell’inferno”.
La successiva è Sierre-Zinal in Svizzera, una classica corsa “fast & furious” che offre le battaglie più
serrate della stagione, anno dopo anno. Gli atleti dopo la corsa su strada e la corsa in montagna
arrivano a competere su un terreno veloce. Il percorso, dopo l’inizio con un’epica salita da Sierre, è
relativamente lineare e la folla che attende il traguardo di Zinal è chiassosa e in tumulto.
Due settimane dopo, gli atleti si sposteranno verso l’alta quota del Colorado per la Pikes Peak Marathon.
La salita e la discesa sono continue in un percorso che raggiunge i 4.300 metri. Nella gara maschile, la
domanda (come sempre) sarà se qualcuno batterà il record impossibile di Matt Carpenter. Nel 2018, Megan
Kimmel ha battuto il record femminile stabilito nel 1981. Con 21 km di scalata al 12% prima dei “furiosi” 21
km di discesa in città, Pikes Peak richiede un tipo differente di potenza nell’aria sottile delle Rocky
Mountains. Quest’anno, la gara si svolgerà nel weekend del 24-25 agosto, una settimana dopo la data
abituale, rendendo agli atleti più facile correre a Sierre-Zinal e Pikes Peak, gare che negli anni precedenti si
sono disputate a soli sei giorni di distanza.
Dal Colorado, si arriva fino alla Scozia: il Ring of Steall, l’ultima gara della Serie, offrirà agli atleti la loro
ultima possibilità di qualificarsi per il Grand Final. Gli atleti scaleranno cime tecniche, attraverseranno fiumi
freddi e passaggi di torba sdrucciolevoli in un clima scozzese imprevedibile. Infine, i primi 10 atleti uomini
e donne dopo le prime sei gare si sposteranno insieme per la Grand Final, in scena quest’anno sulla cima
del mondo. L’Annapurna Trail Marathon in Nepal offrirà agli atleti top del trail running l’opportunità di
riunirsi nel paradiso del trail running, in alta quota, in quella che sarà sicuramente una gara finale molto
competitiva per chiudere il calendario e incoronare i campioni della Golden Trail World Series.
Gli atleti dovranno partecipare a tre delle sei gare della Serie per poter prendere parte al Grand Final.
I migliori 10 uomini e donne con il maggior numero di punti nelle loro tre migliori gare si aggiudicheranno
un viaggio per loro e la persona che sceglieranno per la Grand Final in Nepal. La classifica finale generale
(campioni maschili e femminili) della Golden Trail World Series sarà determinata nuovamente dai tre
migliori piazzamenti degli atleti durante la stagione, oltre al loro risultato al Grand Final.
ABOUT
La Golden Trail World Series mira a promuovere i trail runner professionisti e gli atleti di livello mondiale
che hanno a cuore la tutela della natura e degli ambienti dove si gareggia, insieme al riconoscimento dei
fan, incredibili e appassionati, come ingrediente essenziale nello sport. Ciascuna delle gare della Serie è
stata appositamente selezionata per lo scenario, la storia e l’atmosfera che offrono agli atleti e al
pubblico. Queste sono le gare che ogni atleta vorrebbe provare, nella lista di tutti i runner.
Website: goldentrailseries.com Facebook: Golden Trail Series
Partecipanti uomini
Stian Angermund-Vik (Team Salomon) – Norvegia
Marc Lauenstein (Team Salomon) – Svizzera
Kilian Jornet (Team Salomon) – Spagna
Oriol Cardona (Team Dynafit) – Spagna
Bartlomiej Przedwojewski (Team Salomon) – Polonia
Aritz Egea (Team Salomon) – Spagna
Stephan Wenk (Team Scott) – Svizzera
Alexis Sevennec (Team Scott) – Francia
Sage Canaday (Team Hoka One One) – USA
Thibaut Baronian (Team Salomon) – Francia
Davide Magnini (Team Salomon) – Italia
Nadir Maguet (Team La Sportiva) – Italia
Anthony Costales (Team Rabbit) – USA
Pascal Egli (Team Dynafit) – Svizzera
David Sinclair (Team Salomon) – USA
Rémi Bonnet (Team Salomon) – Svizzera
Francesco Puppi (Team Stance) – Italia
Andy Wacker (Team Trail Nike) – USA
Jan Margarit Solé (Team Salomon) – Spagna
Petter Engdahl (Team Salomon) – Svezia
Eugeni Gil (Team Buff) – Spagna
Robert Krupi?ka (Team Salomon) – Repubblica Ceca
Julien Rancon (Team Hoka One One) – Francia
Cole Watson (Team Hoka One One) – USA
Adrien Michaud (Team Scott) – Francia
Nicolas Martin (Team Hoka One One) – Francia
Ismail Razga (Team La Sportiva) – Marocco
Bhim Gurung (Team Salomon) – Nepal
Ricky Lightfoot (Team Salomon) – Gran Bretagna
Andrew Douglas (Team Hoka One One) – Gran Bretagna
Pablo Villalobos Bazaga (Team Salomon) – Spagna
Antonio Martínez Pérez (Team Wild Trail Project – Nike)
Andrea Simon Aymerich (Team Buff) – Spagna
Jackson Brill (Team Salomon) – USA
Henri Ansio (Team Salomon) – Finlandia
Jacob Adkin (Team Salomon) – Gran Bretagna
Tony Moulai (Trail Team Isostar) – Francia
Jessed Hernandez Gispert (Team Inverse) – Spagna
Ondrej Fejfar (Team Inov8) – Repubblica Ceca
Finlay Wild (Team Mountain Equipment) – Gran Bretagna
Jose Manuel Quispe (Team Lippi) – Perú
Nick Elson (Team La Sportiva) – Canada
Pascal Buchs (Team Scott) – Svizzera
Thibaut Garrivier (Team Hoka One One) – Francia
Ionut Alin Zinca (Team CSA Steaua Bucuresti) – Romania
Karl Egloff (Team Movistar) – Ecuador
David Laney (Team Nike) – USA
Stian Aarvik (Team Salomon) – Norvegia
Florian Neuschwander (Team Red Bull/Gorewear/Garmin/On Running) – Germania
Min Qi (Team Salomon) – Cina
Partecipanti donne
Ruth Croft (Team Scott) Nuova Zelanda
Ida Nilsson (Team Salomon) Svezia
Holly Page (-) Gran Bretagna
Eli Gordon (Team Salomon) Spagna
Megan Kimmel (Team Salomon) USA
Silvia Rampazzo (Team Tornado) Italia
Fanny Borgstrom (Team Salomon) Svezia
Megan Mackenzie (Team Salomon) Sud Africa
Sheila Aviles (Team Adidas) Spagna
Céline Lafaye (Provence Endurance – Merrel) Francia
Michelle Maier (-) – Germania
Yiou Wang (Team Under Armour) – USA
Elisa Desco (Team Scarpa/Berg Outdoor) – Italia
Ragna Debats (Team Merrell) – Olanda
Denisa Dragomir (Team Hoka One One) – Romania
Simone Troxer (Team Running Conseil) – Svizzera
Victoria Wilkinson (Team Inov8) – Inghilterra
Azara Garcia (Team HG AML) – Spagna
Dominika Stelmach (Team Adidas) – Polonia
Yngvild Kaspersen (Team Adidas) – Norvegia
Maude Mathys (Team Salomon) – Svizzera
Amandine Ferrato (Team Hoka One One) – Francia
Taylor Nowlin (Team Ultimate Direction/Rabbit/Drymax) – USA
Lina El Kott Helander (Team Merrell/Gorewear/Sportsgym) – Svezia
Sandi Nypaver (Team Rabbit) – USA
Maya Chollet (Team Mizuno) – Svizzera
Stéphanie Auston (Team Salomon) – Australia
Emily Schmitz (-) – USA
Toni McCann (Team Altra) – Sud Africa
Kelly Wolf (Team Under Armour) – USA
Sanna El Kott Helander (Team Merrell/Gorewear/Sportsgym) – Svezia
Sarah McCormack (Team Prozis) – Irlanda
Mia Yao (Team Salomon) – Cina
Judith Wyder (Team Salomon) – Svizzera
Emma Pooley (Team Salomon) – Svizzera
Eli Anne Dvergsdal (-) – Norvegia
foto Jordi Saragrossa







