Home Calcio Focus Genoa/Samp - Professionisti

La Fiorentina fa viola un Genoa irriconoscibile. Decide Pasqual

Vittoria, questa sconosciuta.

A Marassi manca dalla prima giornata di campionato ed anche questa volta i tre punti hanno voltato le spalle al Genoa. Vince la Fiorentina che sfrutta un errore difensivo per portarsi a casa l’intera posta in palio che le permette, in un sol colpo, di sfatare la tradizione negativa genovese dove non vinceva da 30 anni esatti, di vincere la prima gara in trasferta in questa stagione e, cosa non meno importante, di portarsi a ridosso delle prime della graduatoria. Per il Genoa un successo nelle ultime nove gare di campionato e graduatoria che si fa sempre più preoccupante. Squadra ora in piena lotta per non retrocedere e terza sconfitta consecutiva.
Brutto Genoa nel primo tempo che combina poco e finisce per regalare una rete alla Fiorentina. Il fattaccio arriva dopo quattordici minuti. Il Lancio dalla propria metà campo per Pasqual è perfetto. Ma la difesa di casa è mal sistemata ed inoltre Frey esce con colpevole ritardo. Un gioco da ragazzi per l’esterno di sinistra viola superarlo con un pallonetto. Viola più manovrieri e meglio sistemati sul terreno di gioco. la velocità poi di Ljajc e Cuadrado, unita alla tecnica sopraffina di Jovetic e Pizarro, ha poi fatto la differenza. E il Grifone? Si ricorda solo una discesa sull’out di destra di Immobile che però non trovava compagni liberi al centro dell’area di rigore e poco altro. La novità Hallenius è stata un vero flop. Il giocatore infatti non è riuscito mai a farsi vedere in attacco, sbagliando numerosi elementari stop e perdendo ogni contrasto coi difensori gigliati. Al solito, poi, sulle due fasce la squadra di Deneri ha ballato lasciando praterie ai viola che, peraltro, non ne hanno approfittato a dovere.
Ripresa in cui non succede praticamente nulla. Il Genoa fa un possesso di palla molto sterile, la Fiorentina, che ha giocatori tecnici di eccelsa qualità come Jovetic e Ljajc, tiene palla e la fa girare tranquillamente sfiorando anche il raddoppio soprattutto con il secondo. Frey infatti prodigioso consecutivamente in due occasioni, prima di piede e poi col pugno. Alla fine il pubblico contesta a ragione la squadra che proprio non ha mai tirato in porta. E per far risultato, la conclusione verso i pali sono necessari se non si vuol finire battuti come accaduto questa sera.