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IL RISTORANTE LA CASA DEI CAPITANI DI QUINTO SCRIVE AL MUNICIPIO LEVANTE AFFINCHÉ SI TROVI UN GIUSTO COMPROMESSO SUL DIVIETO DI TRANSITO IN PIAZZALE GIUSEPPE RUSCA

Valentina Soliani, titolare del locale la Casa dei Capitani (www.lacasadeicapitani.it/; Piazzale Giuseppe Rusca, 010-3727185) ha scritto questa lettera al presidente del Municipio Levante, Nerio Farinelli, affinché si possa trovare una soluzione condivisa per il divieto di transito nel Piazzale Giuseppe Rusca.

Egr. Sig. Presidente,

le scrivo questa lettera per portare alla sua attenzione la problematica di Piazzale Giuseppe Rusca che, avendo al proprio centro delle giostre per bambini, non è transitabile con mezzi. Il problema sorge nel momento in cui la tutela di un sacrosanto interesse pubblico va, però, a soffocare quello privato. Il fatto che il piazzale non sia transitabile durante gli orari di apertura delle giostre non solo è giusto, ma si profila anche come una corretta scelta per l’incolumità delle persone e, soprattutto, dei bambini. Ma, al tempo stesso, riteniamo poco logico, invece, che il piazzale resti chiuso anche oltre l’orario di chiusura dei giochi. Questo non permette ai clienti del mio ristorante La Casa dei Capitani, ma in generale a molte persone della zona, di poter posteggiare su quell’ampio spazio che, tra l’altro, renderebbe meno caotica la “caccia al parcheggio” in Via Gianelli. Le ripercussioni per la mia attività sono facilmente deducibili e ciò di certo non aiuta in un momento di grave crisi economica. Credo, infatti, che permettere il transito e la sosta di mezzi a partire per esempio dalle 19 (le giostre chiudono per le 17 in autunno e in inverno) consentirebbe alla mia attività di beneficiare dello spazio antistante e renderebbe l’area anche più illuminata. È noto purtroppo che i giardini limitrofi non sono sempre ben frequentati, ma con un via vai di auto nelle ore serali, questo ulteriore problema potrebbe essere maggiormente combattuto. Un nostro dipendente è stato aggredito, nel cuore della notte, durante la chiusura del locale, proprio da un individuo che si era appostato nei giardinetti. In definitiva reputerei un giusto compromesso aprire il piazzale ai mezzi dopo la chiusura delle giostre fino al mattino del giorno dopo. In questo caso interesse pubblico e privato andrebbero a braccetto, senza presupporre il sacrifico di uno dei due.

La ringrazio per l’attenzione e aspetto cortese riscontro.

Valentina Soliani