
Il forum di Valore Castelli, dopo 3 giorni di incontri full-immersion tira le somme:
La finanza sostenibile corrisponde al fare impresa con coscienza e morale. Guadagnare sapendo di farlo nel rispetto delle regole e ponendo come principio fondamentale l’attenzione all’impatto sociale e ambientale.
E’ possibile il rispetto dei valori etici guardando agli esempi virtuosi di aziende che mirano ad un’economia sostenibile. Gli investimenti Esg e alternativi sono possibili per un rilancio dell’economia grazie anche ad una nuova generazione di imprenditori che vedono positivamente un futuro basato sul talento degli italiani.
lunedì si riparte sul tema Fondo Italiano Innovazione Savelletri di Fasano (Br), Sviluppo degli investimenti e ruolo delle casse di previdenza. A due giorni dell’appuntamento di oggi, giorno in cui il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio riunisce a Torino, attorno ad un tavolo operatori istituzionali e casse previdenziali per lanciare il Fondo Italiano Innovazione, il Forum di Valore nella cornice di Borgo Egnazia, a Savelletri di Fasano si è incentrato su “Investimenti ESG (Environmental Social and Governance) e alternativi, da modelli di governance a prospettive per una crescita sostenibile”. I lavori, che sono stati aperti dall’Amministratore Delegato di Valore Srl, Stefano Ronchi, sono stati moderati dal vice direttore de Il Sole 24 ore Roberto Bernabò.
Per il sottosegretario all’Economia Laura Castelli l’incontro “serve a spiegare come ripartire, su un tema così importante” e su cui c’è bisogno di fare cultura. A portare la propria testimonianza come presidente della commissione di vigilanza sulla Cdp e come componente della commissione bilaterale per il controllo sull’attività degli enti gestori di previdenza, Anna Cinzia Bonfrisco. “Ho sempre auspicato che la Cdp trovasse una strada, con le casse di previdenza per individuare le procedure giuste e fornire risposte al bisogno complessivo del paese di risorse e investimenti” che nessuno è in condizioni di fare. “Penso – ha detto la senatrice della Lega – alle infrastrutture, quelle materiale e quelle immateriali” come la banda larga ed il 5G. Investimenti che sicuramente devono garantire redditività ma anche lo sviluppo delle nuove economie, in particolare la green economy a cui alcune casse stanno dimostrando particolare attenzione. “abbiamo molti cambiamenti in atto”, ha aggiunto citando ad esempio “la direttiva UE che impone una sorta di test sui criteri di certificazione delle professioni e in particolare di quelle ordinavistiche che, a mio avviso, sono un presidio di certificazione, di sicurezza, di libertà”.
Nel corso del forum è stato presentato lo studio sulla finanza sostenibile redatto dal professor Mario La Torre dell’università La Sapienza di Roma ( blog www.goodinfinance.it). E su questo si sono confrontati gestori e direttori di investimento delle casse previdenziali.
L’intervento di Davide Casaleggio, presidente della Casaleggio Associati, e’ stata un’importante riflessione sul tema degli investimenti ESG e alternativi che rappresentano una diversa modalità con cui selezionare e valutare i soggetti in cui impiegare i mezzi finanziari investendo non solo nei mercati borsistici ma anche in strumenti alternativi e in economia reale, tenendo conto degli esempi virtuosi di aziende che pur guardando al progresso tutelano i lavoratori.
Nella foto Mario La Torre







