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Inter devastante, 3 a 1 alla Juventus. Campionato riaperto

Squadre equilibrate con tanta voglia di vincere e quindi ne Alessio ne tanto meno Stramaccioni cambiano qualcosa.

Vucinic in avanti avrà come compagno il ‘piccolo’ Giovinco tra i locali mentre sull’altro fronte Palacio, Milito e Cassano non cambiano restando in campo come nelle ultime uscite, tutte vittoriose. Passano appena 18 secondi dal fischio d’inizio che i locali passano a condurre. Sfera a Vucinic per Asamoah che però è al di là dei difensori nerazzurri, nessuno se ne avvede e il centrocampista può crossare per Vidal che non ha difficoltà a segnare, 1 a 0. Rete però che era da annullare. E poco dopo la premiata ditta Tagliavento sbaglia ancora nel segnalare questa volta un offside inesistente a Giovinco. Errori entrambi per il segnalinee posto sotto la tribuna Preti. Marchisio pericoloso poco dopo con Handanovic che vola in angolo ed il centrocampista ancora pericoloso poco dopo, blocca il portiere ospite. Al 12′ l’Inter pareggerebbe anche ma il gol di Palacio di testa viene annullato per un fuorigioco che questa volta c’era. Cassano è bravo a calciare dal limite dell’area di rigore, il tiro a grio, dopo l’angolo battuto da Cambiasso, manda la sfera di pochissimo a fondo campo. Gara molto maschia con il primo giallo che arriva alla mezzora e va a colpire Lichtsteiner per fallo su Cambiasso. E poco dopo tocca a Samuel prendersi il cartellino dall’arbitro. Attenzione a quello che avviene al 37′: Lichtsteiner interviene duro su Palacio ma l’arbitro non lo ammonisce (e sarebbe stato il secondo giallo) così Alessio decide di toglierlo dal campo per inserire Caceres. Juventus in chiusura vicina al raddoppio con Vidal che calcia di potenza trovando Handanovic bravo alla deviazione.

Fuori Vucinic per Bendtner nella squadra di casa all’inizio della ripresa. Juventus che manca un’azione in profondità e sul ribaltamento di fronte Pirlo si becca il giallo per gioco scorretto. Bonucci arriva sino al limite dell’area palla al piede e calcia di potenza, Handanovic bravo a deviare. Ammonito quindi ingiustamente Chiellini per gioco scorretto. Manca un 3 contro 2 l’Inter con Palacio che tira sopra la traversa. L’Inter insiste ed al 13′ pareggia. Punizione di Cassano, palla a MIlito che viene strattonato in area da Marchisio. E’ rigore, concesso da Tagliavento dopo consultazione con Orsato. Dagli undici metri il Principe non sbaglia e fa 1 a 1. Viene quindi ammonito Bonucci, ultimo difensore esente da cartellini di questa gara. Si fanno vedere in avanti i locali con Pirlo che chiama Handanovic alla deviazione coi pugni sulla sua punizione calciata dal vertice sinistra dell’area. Esce quindi Cassano per Guarin. Proprio l’ultimo arrivato alla mezzora crea i presupposti del raddoppio con un tiro sul quale Buffon si allunga deviando la sfera, entra Milito che insacca, 2 a 1 Inter. Per cercare il pareggio Alessio inserisce Quagliarella per Caceres passando al 4-3-3. Stramaccioni allora manda dentro Mudingayi per Milito. Juventus che assalta Handanovic che è bravo su Pirlo. Ammonito quindi Zanetti per fallo su Asamoah. Gara che si chiude allo scadere con il contropiede di Guarin e Nagatomo concluso con la rete di Palacio. Finisce 3 a 1 per i nerazzurri che volano in classifica. Juventus che frena dopo 49 gare consecutive.