Queste le gare del pomeriggio:
BOLOGNA-UDINESE 1-1: primo tempo privo di emozioni con i due portieri che in pratica la fanno da spettatori non paganti. Si anima la gara nella ripresa nella quale Diamanti, l’uomo più in forma degli emiliani, porta avanti i suoi con un bel tiro da fuori. Per il pareggio i friulani si aggrappano ancora a Di Natale che, dal dischetto del rigore, non sbaglia dopo un mezzo pasticcio difensivo. Risultato giusto tra due squadre che fanno un piccolo passo avanti in classifica, coi felsinei sempre penultimi.
CATANIA-LAZIO 4-0: in mezzora la gara viene praticamente decisa. Etnei che partono a testa bassa e passano in vantaggio con Gomez che sfrutta un’indecisione di Bizzarri che giudica la palla fuori dallo specchio di porta. Lazio inesistente, Dias commette fallo di mano e dal dischetto Lodi realizza il raddoppio. Si chiude con la terza rete locale segnata da Gomez dopo un cross dalla fascia laterale. Esterrefatti in tribuna il presidente Lotito ed il dirigente Tare. Pochino meglio la squadra ospite nella ripresa solo perché i padroni di casa rallentano spingendo meno. Non arrivano grandi occasioni per i romani che alla fine subiscono anche la quarta rete realizzata da Barrientos. Trasferta da dimenticare per Petkovic ed i suoi e sogni di grandezza infranti. Vola invece la compagine di Maran sempre più in odore di Europa.
FIORENTINA-CAGLIARI 4-1: velocità evidente tra le due squadre con la partita sbloccata da un colpo di testa di Gonzalo Rodriguez che corregge un perfetto calcio d’angolo battuto dalla fascia destra. Sardi che però stanno bene e pareggiano quasi in chiusura di tempo con un tiro di Casarini dalla distanza deviato da un difensore viola che manda k.o. il proprio portiere. Fuochi d’artificio nella seconda frazione di gioco. Jovetic riporta subito avanti la sua squadra che però rischia grosso poco dopo quando una mischia in area viene risolta sulla riga dai difensori viola. Sul ribaltamento di fronte Jovetic crossa per Toni che tocca perfettamente alle spalle di Agazzi. Il Cagliari sparisce dal campo e subisce la quaterna secca da parte di Cuadrado dopo alcuni errori difensivi sardi. E nel finale anche Pizarro sfiora il quinto gol.
NAPOLI-TORINO 1-1: torna Cavani ed il centravanti va subito in gol sfruttando una deviazione debole e corta di Gillet sul cross di Hamsik. Ma il Tortino dimostra di esser squadra tosta e con Bianchi e Sgrigna in attacco sfiora in alcune circostanze il pareggio. Granata che giocano bene nella ripresa e pareggiano proprio in chiusura con Sansone. L’ex Sassuolo approfitta di un clamoroso errore di Aronica (retropassaggio al portiere troppo corto), supera De Sanctis in uscita ed insacca. Resta l’imbattibilità per il Torino in campo esterno mentre si ferma la serie di successi consecutivi in casa dei partenopei.
SAMPDORIA-ATALANTA 1-2: pronti via e la squadra orobica passa in vantaggio. Raimondi crossa dalla destra, de Silvestre copre male sul secondo palo su Bonaventura che, con il destro, tocca la palla mandandola in fondo al sacco. Bergamaschi che insistono e colpiscono un palo con Denis. La Samp non si trova e viene anche fischiata dal pubblico. Un tentativo lo fa Maresca di testa che coglie la traversa. Ma è il solo squillo blucerchiato. Tanto è vero che i nerazzurri si vedono anche annullare una rete di Denis, probabilmente valida. Meglio la Sampdoria della ripresa che raggiungono il pareggio dopo vari tentativi con una stupenda rovesciata di Maresca. ma l’Atalanta non è mai doma. Rossini si lascia sfuggire De Luca che non sbaglia davanti a Romero. Inutili gli assalti finali doriani con Icardi che si mangia un paio di gol. Ferrara a questo punto a rischio dopo la sesta sconfitta consecutiva dei suoi. Ride Colantuono.
SIENA-GENOA 1-0: due squadre in condizione non ottimale giocano un primo tempo tranquillo nel quale i portieri non devono compiere grandi miracoli. Il primo è di Frey su Calaiò, il secondo è invece di Pegolo su Bertolacci. Proprio l’ex romanista, partito dalla panchina, è stato costretto ad entrare in campo al posto dell’infortunato Jorquera dopo sette minuti. Ed in chiusura ancora un infortunio, questa volta per l’ex Ze Eduardo, sostituito da Bogdani. La ripresa si apre, dopo dieci minuti, con la rete toscana. Angolo di Valiani, dormita della difesa rossoblu e colpo di testa di paci, un ex, che non da scampo a Frey. Da questo momento la gara praticamente non offre altro anche perché il Genoa proprio non ne ha per recuperare ed è costretto a subire la quarta sconfitta consecutiva. Siena che sale a sei punti e vede la zona A ad un passo.






