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A Predazzo un week end con UNI.Team Trento

Sabato 10 e domenica 11 novembre a Predazzo (TN) presso il Centro Sportivo si è tenuto il 1° week end “Allenati con UNI.Team”.
Due giorni di full immersion nel mondo del triathlon e del nuoto per condividere la passione sportiva e trasmettere esperienza, conoscenze e tecnica.

Una fase di allenamento di nuoto (foto Bridarolli)

Grazie all’organizzazione ASD Dolomitica, dei suoi volontari e dallo staff UNI.Team è stato possibile ospitare più di 20 atleti tra i ragazzi del Team di Trento e altri “esterni” che hanno accolto l’invito a scoprire i loro “segreti”.  Protagonista anche il centro sportivo, già sede permanente dei raduni UNI.Team e sfruttato in questa occasione in tutte le sue forme: piscina, palestra, sala spinning, sala didattica e anche il bar per le preziose colazioni.

La presenza di Ivan Risti, ex azzurro di triathlon olimpico, ad affiancare Alberto Bucci, responsabile del progetto UNI.Team e presidente ASD Dolomitica, ha permesso inoltre di svolgere alcuni incontri di approfondimento sui materiali da utilizzare (in particolare mute e scarpe da running) e di “regalare” ai presenti alcuni spunti tecnici ed esperienze con alcuni video che hanno fornito materiale di discussione interessante.

Ivan Risti durante l’intervento tecnico su mute e transizioni (foto Bridarolli)

L’avvio è stato dato il sabato mattina da una prima sessione di nuoto di circa due ore, mentre nel primo pomeriggio  i ragazzi si sono divisi tra una seconda seduta in piscina (solo i nuotatori) e due turni di spinning effettuati sempre nella palestra del Centro Sportivo di Predazzo. A chiudere la giornata due test effettuati sugli atleti Andrea Pederzolli e Tommaso Pavan con misurazione dei valori di VO2 e dibattito sui risultati e sulle differenti caratteristiche fisiologiche degli atleti.

La domenica di nuovo nuoto la mattina con una sessione di circa 5 km. Dopo il pranzo i ragazzi sono rientrati in acqua per terminare le riprese subacquee già iniziate la mattina e a seguire hanno svolto un allenamento di corsa di circa cinquanta minuti. Terminato il tutto e con i dovuti saluti si è chiusa questo primo week end

Una fase del test VO2 con Andrea Pederzolli (foto Bridarolli)

Due giorni di intense attività, ma anche di tanta passione e motivazione, trasmesse reciprocamente tra i partecipanti per avviare al meglio la dura preparazione invernale in previsione della stagione 2013. Un’esperienza da ripetere e che conferma la location come luogo ideale per periodi di allenamento sia estivo che invernale.

Positivo il riscontro dei ragazzi e anche del responsabile del progetto Alberto Bucci che ha commentato “questa due giorni è stata molto interessante e una buona occasione per promuovere il triathlon e il nuoto, in particolare per condividere con atleti esterni il progetto UNI.Team. Un grande grazie da parte mia a tutti i volontari e ai vari tecnici e allenatori che a vario titolo hanno dato una mano per la buona riuscita di questa due giorni. Speriamo che questa esperienza possa essere la prima di una lunga serie.”

 
Arrivato anche un commento da uno dei partecipanti “esterni”:
“Una bellissima esperienza. Partiamo con la location. Un centro sportivo con piscina, palestra e sale dedicate attrezzato e organizzato. Nuotare guardando le montagne è diverso che nuotare vedendo sempre lo stesso muro. Una palestra con sala pesi, palestrina e spinning: tutto quello che occorre ad un triathleta. Corsa lungo il torrente e poi attraverso la val di Fiemme: non sentivi nemmeno la fatica!
Passiamo al gruppo dell’Uni.Team. Un gruppo dentro al quale ci si ambienta subito. Certo, il livello atletico è notevolmente più alto rispetto a quello a cui son abituato, ma il bello sta proprio lì. Motivante. Una parola in più da spendere su Alberto, il coach, un grande allenatore, preparato e, soprattutto un grande appassionato ed un grande motivatore.
Azzeccata l’idea di inserire delle “lezioni” sul triathlon, magari si senton cose che già si conoscono, ma di sicuro non con la precisione e la competenza che ho potuto osservare lì. Complimenti ad Ivan Risti.
Anche il meteo è stato clemente.
Da rifare assolutamente.”