IN AUSTRALIA RESTA IN GARA GIULIA SERGAS (59 Giulia Sergas, 59ª con 153 colpi (74 79, +7), è riuscita a superare il taglio con l’ultimo punteggio utile nell’ISPS Handa Australian Open, gara che apre la stagione del LPGA Tour organizzata in collaborazione con il Ladies European Tour e con l’ALPG sul percorso del Royal Melbourne GC (par 73), a Melbourne in Australia. E’ uscita Diana Luna, 74ª con 154 (73 81, +8) e fuori per un colpo in una giornata in cui il forte vento ha influito pesantemente sul gioco, tanto che solo 16 giocatrici sono scese sotto par. Si è portata in vetta la coreana So Yeon Ryu (140 – 71 69, -6), che precede di misura la connazionale Hee Kyung Seo (141, -5). Al terzo posto con 142 (-4) Jessica Korda, Stacy Lewis, l’inglese Melissa Reid e la paraguaiana Julieta Granada, al settimo con 145 (-1) Brittany Lincicome, la tedesca Sandra Gal e la canadese Lorie Kane. Sono in par (146) le sette proettes in decima posizione, tra le quali la coreana Jiyai Shin, l’australiana Nikki Campbell e la taiwanese Yani Tseng, numero uno mondiale, e sono sopra tutte le altre comprese l’australiana Kerrie Webb e la svedese Caroline Hedwall, 32.e con 150 (+4), la norvegese Suzann Pettersen, 40ª con 151 (+5), e Cristie Kerr, che ha lo stesso score della Sergas. E’ uscita al taglio la svedese Sophie Gustafson, 97ª con 156 (+10).La Sergas, partita dalla 10, si è trovata sette colpi sopra per quattro bogey e un triplo bogey dopo 16 buche, ma alla 17ª ha segnato l’unico birdie che l’ha fatta rimanere in gara sia pure con un 79 (+6). La Luna, che era 23ª e in par dopo un giro, ha iniziato con un birdie, ma successivamente le cose sono precipitate con un triplo bogey, un doppio bogey e cinque bogey e a nulla è valso un altro birdie in chiusura (81, +8). Il montepremi è di 1.100.000 dollari. PGA TOUR: TIGER WOODS A PEBBLE BEACH INIZIA AL 15° POSTO – Tiger Woods ha iniziato al 15° posto con un “meno 4” (68 colpi) l’AT&T Pebble Beach National Pro-Am torneo del PGA Tour che si sta svolgendo su tre percorsi (Pebble Beach GL par 72, Monterey Penisula CC per 70, Spyglass Hill GC par 72), a Pebble Beach in California. Nella classifica che fa riferimento a par, essendo differenti quelli dei tre campi, l’ex numero uno mondiale, che ha giocato allo Spyglass Hill segnando sei birdie e due bogey, ha un distacco di cinque colpi dal trio in vetta con “meno 9” composto da Dustin Johnson (63, PB), dal neozelandese Danny Lee (63, PB) e dal coreano Charlie Wi (61, MP). Sono in quarta posizione con “-8” Ken Duke e Brian Harman (64 al PB per entrambi), in sesta con “meno 6” Nick Watney (66 SH), Kevin Na (66 SH), Josh Teater (64 MP) e il canadese Graham DeLaet (66 PB), in 27ª con “-3” Jim Furyk (69 SH) e in 41ª con “-2” Phil Mickelson (70 SH). La gara si disputa con formula pro am e i professionisti fanno coppia con famosi personaggi appassionati di golf. Il taglio si effettuerà dopo 54 buche e lascerà in gara per il turno conclusivo i primi 60 pro e le prime 25 coppie. Il montepremi è di 6,4 milioni di dollari con prima moneta di 1.152.000 dollari. ALPS TOUR: DELPODIO, RAVANO E QUINTARELLI CORRONO PER IL TITOLO – Matteo Delpodio, terzo con 136 colpi (69 67, -8), Nicolò Ravano, sesto con 137 (67 70, -7), e Niccolò Quintarelli, nono con 138 (67 71, -6), saranno in lotta per il successo nel giro finale dell’Open Palmeraie Golf Palace, torneo inaugurale dell’Alps Tour 2012 in svolgimento al Palmeraie Golf Club (par 72) a Marrakech in Marocco. E’ in vetta con 133 colpi (66 67, -11) lo statunitense Timothy O’Neal, seguito con 135 (-9) dallo scozzese Ross Kellett, e dal terzetto di Delpodio che comprende anche l’inglese Jack Senior e il francese Sebastien Gros. Chances, naturalmente, anche per lo spagnolo Jesus Legarrea e per il transalpino Matthieu Bey, che affiancano Ravano, e per l’altro francese Remi Depuis, compagno di viaggio di Quintarelli. Sono rimasti in gara Benedetto Pastore, 14° con 140 (69 71, -4), Joon Kim, 27° con 143 (71 72, -1), Leonardo Motta (73 71) e Alberto Zani (71 73), 31.i con 144 (par). Sono usciti al taglio Cristiano Terragni e Mattia Miloro, 53.i coin 146 (+2), Alessandro Grammatica, 59° con 147 (+3), Andrea Rota, 63° con 148 (+4), Giacomo Tonelli, 70° con 150 (+6), Michele Zanini e Alberto Campanile, 73.i con 151 (+7), Claudio Viganò, 82° con 153 (+9), e Luca Galliano, 88° con 155 (+11). Il montepremi è di 30.000 euro AZZURRI IN SUDAFRICA: ANDREA BOLOGNESI AL COMANDO – Andrea Bolognesi con un parziale di 68 (-4) e lo score di 207 (69 70 68, -9) si è portato al comando a un giro dal termine del South African Stroke Play Championship, che si disputa al Glendower Golf Club (par 72) di Johannesburg, terzo ed ultimo impegno degli azzurri in Sudafrica. Bolognesi (cinque birdie e un bogey per lui) precede di un colpo il sudafricano Haydn Porteous (208, -8), vincitore a Biella degli Internazionali Under 16 nel 2008. Al terzo posto con 209 (-7) l’inglese Toby Tree e altri tre sudafricani, Musiwalo Nethunzwi, Desne Van den Bergh e Brandon Stone, quest’ultimo leader per due turni. E’ in corsa per il titolo anche Filippo Bergamaschi, settimo con 211 (73 69 69, -5), così come il francese Lionel Weber che lo affianca, mentre non lo è Francesco Laporta, che comunque è in buona posizione (18° con 217 – 72 72 73, +1) e ha risalito di qualche gradino la classifica Jacopo Vecchi Fossa, da 52° a 40° con 222 (73 76 73, +6). Sono usciti al taglio, che ha lasciato in gara 75 concorrenti per i due turni conclusivi, Emanuele Sesia, 126° con 157 (73 84,-13), e Giorgio De Filippi, 142° con 166 (82 84, +22), che partecipavano a titolo personale.






