Interrogazione a risposta immediata
La sottoscritta Consigliere regionale,
PREMESSO che nell’aprile 2010 è stato approvato il progetto SylvaMED ‘Mediterranean Forests for all – Foreste Mediterranee, un bene per tutti’, che ha Autorità Capofila il Centro Tecnologico Forestale della Catalogna e come partner la Regione Liguria – Dipartimento Ambiente;
CONSIDERATO che obiettivo generale del progetto SylvaMED è facilitare l’integrazione delle strategie ambientali sulle foreste nelle politiche regionali di settore, sviluppando un bilancio dei benefici economici ed ecologici della gestione forestale integrata,in modo da proporre alle autorità pubbliche con la competenza della gestione forestale possibili misure di incentivazione di questa tipologia di attività ;
CONSTATATO che la guida di attuazione del programma MED prevede che possano partecipare al progetto, anche a titolo di beneficiari associati, le associazioni del ‘Settore non governativo’, tra cui figurano quelle della protezione dell’ambiente;
TENUTO CONTO che Legambiente Liguria Onlus è stata l’unica associazione ad aver inviato una manifestazione di interesse a partecipare al progetto;
CONSIDERATO che per raggiungere gli obiettivi del progetto SylvaMED è stato ritenuto opportuno collaborare con Legambiente Onlus, mettendo a disposizione un budget pari a 6mila euro;
TENUTO CONTO che con una scarsità di risorse nazionali per settori importanti come quello della tutela ambientale, non è possibile continuare a mettere in campo mille progetti diversi, piuttosto che utilizzare i finanziamenti per un unico progetto che porti un effettivo beneficio per il territorio regionale;
INTERROGA
la Giunta e l’Assessore competente
per sapere:
se Regione Liguria ritiene opportuno fare convenzioni ed affidare incarichi a soggetti esterni, e non possa trovare all’interno dell’Ente regionale stesso, competenze in grado di svolgere queste attività ;
se in questo momento di allarmante scarsità di risorse nazionali per settori importanti come quello della tutela ambientale, Regione Liguria non possa sviluppare, al posto di mille dispersivi progetti, un progetto unico che porti un effettivo beneficio per il nostro territorio;
Raffaella Della Bianca






