Interessante il primo tempo di Atalanta-Inter.
Inizio squillante tra le due squadre che ribattono colpo su colpo alle rispettive iniziative. Al gol arriva però l’Atalanta dopo soli nove minuti. Cross al bacio di Peluso, intervento di testa di Bonaventura che batte Handanovic, 1 a 0 locale. L’Inter cerca di replicare ma per assistere ad un’azione pericolosa meneghina bisogna attendere l’errore di Raimondi che lascia via libera in area a Cassano. Grande l’uscita di Consigli che lo frena senza commettere fallo da rigore. Ancora bravo il numero uno orobico sul colpo di testa a botta sicura di Palacio. Ma l’occasione più nitida per andare a rete capita ancora alla Dea. E’ il 34′, Moralez serve Schelotto che crossa dalla fascia, palla che giunge sui piedi di Denis che, da pochi passi dalla riga di porta, manca clamorosamente il bersaglio grosso. Milito in ombra sino a questo momento sull’altro fronte dove non arrivano palloni giocabili. Meglio Palacio che ha un’altra opportunità da sfruttare ma il suo colpo di testa sul cross di Cassano viene parato da Consigli.
La ripresa parte con l’Inter alla ricerca di un pareggio che arriva dopo 11 minuti. Guarin su punizione piega un questa volta non perfetto portiere di casa, palla in fondo al sacco e 1 a 1. Ma il pareggio dura poco perché la Dea ha forza e volontà per riportarsi in avanti nel punteggio. Il gol lo segna Denis che approfitta di un cross di Mortalez ed un errore della linea difensiva ospite per battere Handanovic, 2 a 1. L’Inter non riesce a ritrovarsi e l’Atalanta affonda il colpo al 22′. Silvestre commette fallo in area su Moralez, per l’arbitro è rigore (ma alquanto dubbio) che Denis trasforma. E siamo sul 3 a 1. Cinque cambi in sei minuti con gli ospiti che non riescono a rendersi pericolosi. Cosa invece che riesce benissimo all’Atalanta. Handanovic salva infatti sul neo entrato Facundo Parra. La partita si riapre a sei minuti dalla fine quando Palacio elude il fuorigioco (errore di Peluso che non sale) e batte agevolmente Consigli, 3 a 2. Facundo Parra viene quindi espulso per gioco scorretto. Ultima occasione per l’Inter con tutta la squadra (Handanovic compreso) nell’area bergamasca ma proprio il numero uno interista commette fallo sull’opposto locale e la sfida si chiude. Per l’Atalanta è la terza vittoria consecutiva, Inter di nuovo a meno quattro dalla Juventus, prima in classifica.






