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Gli assi di AGLA: EGON CLAESSEN

 

NOME: Egon
COGNOME: Claessen
DATA DI NASCITA: 25-06-1989
LUOGO DI NASCITA: Geleen (Olanda)
RUOLO: difensore
SQUADRA: Klein Arsenal
TESTIMONIAL DAL settembre 2012

La partita più bella
“Il match del Campionato europeo Under 21 tra Olanda e Spagna”.
Il rimpianto più grande
“Non aver giocato nel campionato italiano”.

Il gesto tecnico che preferisce
“La bicicletta”.
Il modello di AGLA che esalta tale movimento
“Le CONDOR“.
Il tipo di difesa più efficace
“Giocare alti ed in pressione”.
Lo schema offensivo più interessante
“Muovere la squadra per cercare di andare al tiro sui dieci metri”.
Cosa mangia prima di un match
“Pasta con il tonno”.
L’avversario più forte
“Dico la nazionale italiana”.
Il compagno di squadra più bravo
“Najib El Allouchi (un TESTIMONIAL di AGLA, ndr) che ora milita nel FCK de Hommel”.
La dote di un allenatore
“Deve saper prendere le decisioni durante la partita sempre a mente fredda e senza farsi sopraffare dalle emozioni”.
Le scarpe che le piacciono di più
“Dico ancora il modello CONDOR“.
Il pallone che preferisce
“Il BOLA FIVE“.
Il capo d’abbigliamento più bello
“Non ho ancora ricevuto materiale AGLA“.

L’Italia approda in semifinale, ma quanta fatica. Gli azzurri di Menichelli hanno battuto per 4-3 il Portogallo, dopo i tempi supplementari, rimontando dallo 0-3 maturato dopo una prima frazione di gioco da dimenticare. Gli azzurri hanno saputo ricucire lo strappo, disputando una ripresa da grande squadra, con le reti di Saad, Lima e del TESTIMONIAL di AGLA FORTINO, autore del pareggio a meno di un minuto dal termine. Ci ha pensato l’altro AGLA-MAN HUMBERTO HONORIO, al 2′ del primo tempo supplementare, a regalare il pass per la semifinale. Il Portogallo era giunto secondo nel gruppo C(successo sulla Libia per 5-1, pareggio 5-5 col Giappone e sconfitta 3-1 con il Brasile) ed aveva eliminato negli ottavi il Paraguay per 4-1. Non vanno dimenticate le strepitose parate dell’AGLA BOY STEFANO MAMMARELLA (nella foto), soprattutto nella seconda frazione dei supplementari, e di MARCO ERCOLESSI, sempre puntuale e preciso nelle chiusure difensive.

L’Italia ora affronta la Spagna, due volte campione del mondo, che ha superato per 3-2 la Russia. Si gioca domani (venerdì 16 novembre) alle ore 11 italiane. L’altra semifinale è tra Brasile (3-2 dopo i supplementari all’Argentina) e Colombia (3-1 all’Ucraina), in programma alle 13.30.

Nella foto HUMBERTO HONORIO

Negli ottavi, l’Italia si era sbarazzata dell’Egitto per 5-1 con la tripletta di Saad e le reti del TESTIMONIAL RODOLFO FORTINO (nella foto) e di Vampeta. Gli africani erano giunti terzi nel gruppo E (sconfitte contro la Serbia per 3-1 ed il Kuwait per 4-3 e rotondo successo contro la Repubblica Ceca per 7-2).