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Sampdoria sugli scudi. Genoa battuto 3 a 1. Ferrara salva la panchina

Logolegaseriea

LogolegaserieaDerby giocato in clima rigido con la Sampdoria che presenta un paio di novità. In difesa c’è Mustafi sulla fascia destra dello schieramento mentre in mezzo gioca Munari assieme a Poli, Obiang, Maresca e Krsticic alle spalle dell’unica punta Icardi.

Nel Genoa torna Marco Borriello in avanti al fianco di Ciro Immobile mentre Marco Rossi va in panchina, fiducia quindi a Sampirisi. Vanno in panchina sia Marco Rossi che Vargas, entrambi abili arruolati. Il Genoa parte meglio con Borriello pericoloso in varie circostanze ma Romero non si fa mai trovare impreparato. Ma la Sampdoria gioca meglio. Se non altro è cinica al punto giusto e soprattutto mentalmente sta meglio. Così arriva al 16′ il vantaggio blucerchiato. Lo segna Poli. Maresca calcia dalla distanza, la palla andrebbe fuori ma sulla traiettoria c’è l’ex interista che lo frena, se ne impossessa e quindi batte Frey con un bel rasoterra. Sbaglia la difesa genoana nel salire cercando il fuorigioco, 1 a 0 Sampdoria. Il Genoa non ha reazione anche perché gli avversari si chiudono bene senza lasciare spazi. Borriello ci prova in mezza girata dal limite dell’area ma la conclusione è debole e Romero non si fa trovare impreparato. La partita si incattivosce un po’ ed arrivano di seguito alcune ammonizioni che vanno a colpire, sempre per gioco scorretto, Icardi, Moretti e Munari. La Sampdoria sa come aggirare il Genoa ed al 36′ arriva al raddoppio. Icardi, scatenato l’argentino, se ne va sulla fascia destra e calcia appena dentro l’area. Frey non trattiene, la sfera arriva tra i piedi di Bovo che, non riuscendo a frenare la propria corsa all’indietro, si porta la palla nella propria porta per le più classiche delle autoreti, 2 a 0 e Genoa che sparisce dal campo. Questo perché è ancora la Sampdoria ad avere almeno altre tre occasioni per segnare il terzo gol. Icardi prima calcia di poco a fondo campo e quindi si fa ipnotizzare da Frey che gli blocca il tiro. Quindi Munari viene letteralmente frenato da Frey che gli strappa la sfera dai piedi. Così il primo tempo si chiude ‘solamente’ sul 2 a 0 per la Sampdoria.
Bertolacci e Vargas entrano per Bovo e Toszer. Genoa che appare meglio messo in campo ed assolutamente più pungente. Sampdoria che non cambia nulla e subisce un pochino nei primi dieci minuti l’assalto del Grifone. Immobile prima e Borriello dopo creano qualche rischio a Romero che però si difende perfettamente. Troppo solo Icardi in attacco, spesso circondato da avversari. Il Genoa se non altro appare più vivo rispetto a quello brutto, troppo brutto, del primo tempo. Così arrivano ancora un paio di buone opportunità: prima Jankovic su punizione manca la porta di poco mentre dopo Kucka di testa alza la mira deviando un cross lungo di Vargas. Ferrara allora cambia inserendo Estigarribia per uno stanco ma positivo Krsticic. Il paraguaiano fa subito ammonire Antonelli che lo sgambetta dopo essere stato superato in dribbling sulla fascia. Al 28′ la partita si riapre con la rete di Immobile che prende palla sul tiro di Vargas e batte Romero di potenza dalla breve distanza. Genoa che ora va all’assalto. Ci prova ancora il Grifone con Vargas (ottima la sua gara) con una conclusione che termina a fondo campo. Ammonito quindi Sampirisi per gioco scorretto. Esce Maresca, stanco ed al suo posto va dentro Tissone mentre Delneri cambia Sampirisi con Marco Rossi. A segnare però è ancora la Sampdoria con Icardi che sfrutta un lancio preciso di Tissone. Argentino capace di battere Frey con un bel tiro in diagonale. Dopo di che Ferrara lo sostituisce con Soriano. La Sampdoria si aggiudica questo derby dopo due anni (aprile 2010) e spegne la sua serie di sconfitte consecutive. Per il genoa fanno sei battute d’arresto in seguenza ed ora Delneri (che ha sempre e solo perso) potrebbe rischiare davvero di non arrivare a Natale.