
Non sfonda la Roma nel primo tempo nel quale confezione due buone opportunità ed un predominio territoriale importante sul Torino.
La prima azione dopo nove minuti con Osvaldo che conclude di destro. Palla di poco sopra la traversa. La seconda invece è di Totti con un tiro tagliato che finisce di poco a fondo campo. Proteste locali per un contatto in area D’Ambrosio-Lamela. Per l’arbitro non c’è fallo e probabilmente aveva ragione lui. Gli ospiti hanno avuto un’unica opportunità . Bianchi calcia in diagonale e Goicoechea si salva in angolo. Due i cartellini gialli, uno per parte: Bianchi e Piris, entrambi per gioco scorretto.
La ripresa non varia cliché. La Roma attacca ma non passa soprattutto a cuasa della buona predisposizione tattica difensiva del Torino. Osvaldo ci prova dalla distanza, palla facilmente presa da Gillet. Sull’altro fronte Gazzi di testa, Goicoechea blocca. Quindi Zeman azzecca la mossa inserendo Marquinho e Destro per Florenzi e Totti. Proprio sul brasiliano al 27′ frana, dentro l’area, D’Ambrosio sulla linea di fondo. L’arbitro attende comuinicazioni dal giudice di linea Calvarese che gli dice di assegnare il rigore alla Roma. Veementi ma vane le proteste granata. Dal dischetto va Osvaldo che spiazza Gillet, 1 a 0 Roma. Ammonito D’Ambrosio e quindi allontanato ventura per proteste dalla panchina. La partita si apre maggiormente. Il Torino attacca ma rischia dietro. Destor e Lamela sprecano due buone opportunità per chiudere la gara. Forse qualche leziosismo di troppo da parte dei giocatori di casa. Ma al 40′ anche la dea bendata da una mano alla squadra di casa. Pjanic calcia da fuori area, il tiro non sarebbe preciso ma arriva un deviazione netta che spiazza Gillet. E’ il raddoppio dei locali che chiudono di fatto la sfida.







