
Foto PegasoMedia
Davide Magnini, 21 anni, ha annunciato la sua partecipazione alla seconda edizione della Golden Trail World Series dopo la vittoria alla Marathon du Mont Blanc a fine giugno, e durante questo fine settimana si è consolidato come uno dei favoriti della stagione.
Domenica mattina, il ventunenne italiano del Team Salomon ha disputato un’altra gara spettacolare, questa volta “in casa”, vincendo la DoloMyths Run in 2 ore e 28 secondi.
La gara di ieri nelle Dolomiti di 22 km è stata decisamente più corta rispetto alla prova precedente a Chamonix in cui si è aggiudicato la vittoria, ma è stata altrettanto sorprendente. Magnini si è messo in testa fin dall’inizio, salendo i 1.700 metri di dislivello in tempi record. Da lì è stato, come si dice, tutto in discesa per il forte atleta del Team Salomon.Come accaduto a Chamonix, l’italiano Nadir Maguet (Team La Sportiva) è arrivato secondo a Magnini con un tempo di 2:02:54. Questa volta, ha avuto compagnia, finendo con il marocchino Elazzaou Elhousine (Team Tornado), che ha realizzato lo stesso tempo.
Nella gara femminile, la svizzera Judith Wyder (Team Salomon) ha battuto la compagna svizzera Maude Mathys (Team Salomon) in discesa per vincere con un tempo di 2:18:51. La neozelandese Ruth Croft (Team Scott) ha continuato a stupire con il suo 2° posto, ha superato anche Mathys in discesa per finire con un tempo di 2:21:56. Mathys, che è stata la prima a raggiungere il punto più alto del percorso al Piz Boè a 3.152 metri, ha conseguito il terzo posto sul podio con un tempo di 2:22:08.
“Non sapevo di aver superato Maude, in realtà”, ha raccontato Wyder al traguardo. “Ad un certo punto devi andare più forte e devi farlo in maniera intelligente. Sapevo di essere veloce in discesa, appena ho saputo di essere indietro di soli 40 secondi ho aumentato il ritmo. Adoro questo posto. Ho avuto molto successo qui anni fa ed è bello tornare e fare ancora una grande gara. La discesa è perfetta per me. La salita è stata davvero dura. Ho cercato di stare dietro a Ruth e spingere un po’ di più quando camminavo”.
Gli appassionati di trail running hanno indicato Magnini come uno dei giovani talenti che la prossima generazione potrebbe guidare questo sport nelle classifiche maschili, e sicuramente in questa stagione sta dimostrando di esserne all’altezza. Domenica ha concluso il weekend con due vittorie, dopo il suo trionfo nella Vertical Kilometer di venerdì. La gara di 22 km di domenica ha richiesto uno sforzo più intenso, ma il giovane italiano sembra a suo agio su qualsiasi distanza in questo momento.
Una serie di nomi già noti nel mondo del trail ha dato la “caccia” a Magnini domenica. Jan Margarit del Team Salomon è arrivato 4° e Bart Przedwojewski (Polonia) del Team Salomon è arrivato 5°. Il vincitore dello scorso anno, il norvegese Stian Angermund-Vik (Team Salomon) sesto.
Nella gara femminile, la francese Elise Poncet (Team Scott) è arrivata 4°, l’italiana Elisa Desco (Team Scarpa/Berg Outdoor) ha ottenuto il 5° posto, la francese Anaïs Sabrié si è aggiudicata il 6° posto, l’italiana Silvia Rampazzo (Team Tornado) è arrivata settima e la sudafricana Meg Mackenzie (Team Salomon) ha ottenuto un altro piazzamento nella top 10 con un ottavo posto in classifica con un tempo di 2:37:05.
La prossima tappa della Golden Trail World Series sarà la gara di Sierre-Zinal in Svizzera, in cui prenderà parte anche lo spagnolo Kilian Jornet, che ha vinto la competizione per la sesta volta nel 2018.
La dichiarazione di Davide Magnini al termine della Skyrace…
“Dopo la vittoria nella Vertical sapevo che in salita potevo giocare le mie carte, l’incognita era solo quanto avrei recuperato tra una gara e l’altra. Questa mattina ho visto che stavo abbastanza bene nella prima parte in salita e ho cercato di andare con il mio ritmo, di farmi guidare solo dalle mie sensazioni, di rimanere concentrato sulla salita e cercare di guadagnare il più possibile. Sono riuscito a realizzare un buon gap fino al Piz Boè, perché sapevo che poi in discesa gli altri atleti sarebbero stati più forti di me, come hanno dimostrato. Nella prima parte della discesa, più tecnica, sono riuscito anch’io a tenere un ritmo piuttosto forte, poi ho avuto un piccolo problemino, a metà mi si era infilato un sasso nella scarpa ed era un po’ dolorante; arrivato nella parte finale ho risolto il problema e sono riuscito a spingere bene fino all’arrivo e vincere con distacco”.
Stupisce il fatto che come hai raccontato hai applicato una tattica quindi c’è una certa maturità nonostante la tua giovane età…
“In una Sky come quella di oggi forse parlare di tattica è un po’ troppo perché su una gara così lunga non si possono attuare molti tatticismi. Si può partire a tutta e arrivare a tutta velocità, come penso ogni atleta oggi abbia oggi. Quando il percorso è un po’ più corto del solito, è più veloce, è così. Poi oggi c’era molta tensione sul fatto di poter battere questo fatidico record, il muro delle due ore quindi sapevo che tutti sarebbero partiti da subito fortissimo, ed io ho fatto uguale”.
Come ti senti ad aver vinto sia la Vertical che la Sky Race a due giorni di distanza?
“Un’emozione bellissima soprattutto perché è la Sky per eccellenza qui in Italia, poi in Trentino, nella mia regione con un pubblico calorosissimo e con gli organizzatori hanno messo a punto un evento, un weekend strabiliante; un’emozione unica, sono felicissimo di essere riuscito a fare questa doppietta”
Dopo un meritato riposo, cosa farà Davide Magnini nei prossimi 7-10 giorni?
“Riposo, un po’ di studio ho degli esami da dare e aiuterò un po’ mio padre come sempre in negozio”.
LA GOLDEN TRAIL WORLD SERIES
I top runner della Golden Trail World Series stanno cercando di guadagnare punti per ottenere un posto nella Grand Final, che si svolgerà in Nepal ad ottobre. Gli atleti devono partecipare a tre delle sei gare della Series per poter partecipare alla Finale. I primi 10 uomini e donne con il maggior numero di punti nelle loro tre migliori gare guadagneranno un viaggio per loro stessi e una persona a loro scelta per la Grand Final. La classifica generale maschile e femminile della Golden Trail World Series sarà nuovamente determinata dai tre migliori piazzamenti durante la stagione, oltre al risultato durante la Grand Final.
Website: goldentrailseries.com Facebook: Golden Trail Series
www.salomon.com
Nella foto Davide Magnini







