Un mese fa trovavo nel portale dell’accademia allenatori due splendide iniziative.
Tre giorni di cosro con le giovanili dell’espanyol a barcellona e giornata con la prima squadra del brescia.
Decido di parteciparvi pensando di passare una giornata tipo in mezzo a dei veri professionisti nello sport che amo e che seguo con sempre con molta passione.
Non ho considerato se fosse un allenatore che potesse piacermi o se fosse una squadra a me simpatica,ho pensato solo alla mia voglia di informarmi di crescere come allenatore.
Avevo anche una forte curiosità nella diversa gestione di gruppo da parte di un staff intero e dei giocatori che fanno calcio per mestiere e non solo per passione o per hobby come noi “umani”.
Certo parteciparvi ha portato per me e per gl’altri 30 iscritti un grosso sacrificio economico,e di tempo ,sottratto al lavoro,famiglia ed alle sqaudre allenate nelle nostre città .
La partenza alle 6 del mattino certo non ha fatto esplodere l’entusiamo iniziale dell’iscrizione.
Neanche l’abbigliamento visto che ho optato per il classico vestiario tipo “colazione sul monte bianco con messner e armaduk”,ma la paura del freddo bresciano era forte ed in parte giustificata.
L’entusiasmo non è ripartito neanche con la colazione surgelata dell’autogrill,con caffè lassativo,ne con il rifornimento di carburante al buio ed al gelo in paese desolante come isola del cantone dopo la brillante gotham city busalla.
Durante il percorso i pensieri erano tutti rivolti alle possibili domande da fare,ai segreti da carpire ad un professionista ma sopratutto la mia immaginazione si esaltava nel medesimarsi nei panni di un allenatore “vero”.
sogno che viene puntualmente infranto da una coda pazzesca per incidente all’uscita di brescia.
Arrivo al centro sportivo san filippo di brescia.
Dopo essermi fatto riconoscere dai simpaticissimi organizzatori vado a visionare con estrema goduria un grande e bellissimo centro sportivo,8 campi di tutte le misure,spazi,piscina,aule,un centro entusiasmante immerso nelle case.
Dovevamo vedere una doppia seduta di allenamento in campo ma il brescia ha giocato di domenica,e non sabato come la impone la serie b,ci avvisano che la seduta del mattino non sarebbe stata fatta.
Gentilmente mister Calori ha accettato di sostituire l’allenamento con una lezione in aula sulla preparazione della gara della domenica e sulla spiegazione della seduta pomeridiana che avremmo visto.
Calori al primo impatto mi è sembrato una persona molto umile e disponibile nel conversare con allenatori dilettanti sulla sua metodologia,senza nascondere alchimie e segreti.
Breve introduzione e poi subito al lavoro.
Come si è preparato il brescia alla partita con il sassuolo?
Il mister dopo un breve accenno sulla splendida realtà tecnico tattica del sassuolo(gran gioco corale,miglior difesa,organizzazione nei piazzati,ottimo palleggio e grande capacità realizzativa dell’intera squadra),ci spiega come è arrivato a disporre i suoi giovani ragazzi in campo per questa partita.
Trattandoci come i suoi giocatore svolge una riunione tecnico tattica come ha svolto prima del match.
Grande studio video del suo collaboratore allenatore in seconda maresi alberto che costruisce l’intero film per studiare l’avversario nelle sue caratteristiche globali e prepara chiavette personalizzate per tutti i giocatori sui pregi e difetti degl’avversari che andranno ad affrontare.
Ci svela inoltre che si è calcolato che il 75% dei goal si sviluppa su palle inattive,il video sugli schemi degl’avversari è diventanto veramente un lavoro molto importante.
Calori tende a precisare che lo studio e la conoscenza dell’avversari è fondamentale per affrontare la gara ma non per adattarsi al suo gioco,lui vuole sempre che il suo credo e la sua idea di gioco venga sempre fuori.
Un sassuolo che parte con il 4-3-3 che diventa un 4-1-4-1 in fase di non possesso,calori risponde da subito con un 3-4-1-2(suo classico modulo di gioco)
Ma il primo tempo si accorge che la squadra non va,fatica a trovare spazi.
Subisce il gioco frizzante del sassuolo e le sue studiate contromosse non vanno come lui vorrebbe.
Ci svela dunque che ad inizio secondo tempo corre un rischio.
Cambia modulo,cambia un difensore con un centrocampista e passa ad un 4-3-1-2,crea densità in mezzo e chiude il sassuolo nella sua metacampo.
Lui da sempre amante della difesa a 3 passa a 4.
In sincerità il sassuolo non ha corso grandi rischi.Fase difensiva molto organizzata e sempre in posizione,ma la scelta coraggiosa di Calori di provare a cambiare per prendere il pallino del gioco è da applausi.
Passa la parola al suo simpatico e competente preparatore atletico Di renzo maurizio che ci spiega la settimana tipo,con l’ausilio di video riguardanti le esercitazioni da lui effettuate.
Il brescia dal lunedi al venerdi fa una sola seduta al giorno a parte il martedi che si fa la doppia sessione.
Il mercoledi spesso si gioca un amichevole con una squadra di dilettanti locale.
Di renzo con grande capacità comunicative ci spiega il suo lavoro settimanale,dal riscaldamento tecnico ai lavori di potenza aerobica al circuit trainig in palestra.
E qui con mio e con lo stupore di tutta la sala scopriamo che il brescia non ha la palestra,ma ha affittato un appartamento di 70 mq,al piano sotto c’è una parruchiera,e ci ha costruito la sua personale palestra per i giocatori con attrezzi adattati.
Dalle scale del condomino alle panche.
Una domanda molto interessante gli viene fatta sul riscaldamento pre gara.
Il riscaldamento pre gara ci svela che è standard,sempre uguale per tutto l’anno,perchè il giocatore deve concentrarsi solo sulla partita e non su nuovi esercizi.
Lo stesso riscaldamento ha dei punti chiave che lui ed il mister utilizzano per motivare la squadra,dura un totale di 17 minuti circa.
Poi la spiegazione sulla seduta pomeridiana al campo.
Finiamo con qualche battuta con il mister calori sui suoi trascorsi calcistici,dal fenomeno maradona a ronaldo,”…per fermarlo dovevi sparargli..” al grande baggio che dopo calcio preferiva sempre estraniarsi con caccia e famiglia.
Pranzo passato a conoscersi,conversare tra noi allenatori “umani” sui nostri prolemi reali,rapporto con i genitori,dirigenti esigenti,mancanza di materiale campi,pausa invernale per campi ghiacciati,anticipo del ricamo invernale sulla preparazione.
2 ore di comunicazione costruttiva,leale simpatica,un intenso scambio di metodologie applicate,consigli senza preclusioni,perchè nel calcio la verità non c’è l’ha nessuno.
Conosci la vera passione di 30 allenatori di diverse città del nord italia e non solo…1 ragazzo di cagliari ed uno di caserta.
Qui riparte il mio entusiamo nell’apprendere che la mia passione è condivisa da tanti.
Dopo l’incontro fugace di mister Maifredi,consulente tecnico del mister,nel bar del centro sportivo,la mia domanda sul suo calcio champagne me la tengo per la prossima,ci sistemiamo nella fredda tribuna del campo a 11,circondati dalle giovanili del brescia nei campi intorno.
Colpisce la rilassatezza del ambiente,bimbi e grandi insieme nei vialoni del campo.
Seduta di allenamento blanda con un riscaldamento tecnico dove si curava la visione periferica,l’arresto il passaggio,la conduzione e lo smarcamento.
Il secondo di Calori ci svela che anche in serie b curano molto questo aspetto perchè molti giocatori hanno ancora ampi margini di miglioramento.
Possesso palla 10vs10 senza portieri e partitine con sponde 3vs3 finale con il gruppo che ha giocato torchiato dal preparatore atletico.
Chiusura con chiaccherata con il vice di calori ed il preparatore atletico.
Grandi consigli finali allenare l’intensità ,meno tempi morti,credere nel proprio credo calcistico,non farsi vedere mai dubbiosi,essere duri ma rispettosi,perle di saggezza sparse nel freddo bresciano che al tramontare del sole ci aveva colto in pieno.
Ame un pò meno visto l’abbigliamento di “messneriana” memoria.
Alla variante sacchiana,che chiude con una risata la meravigliosa giornata di calcio passata a brescia “..il culo(la fortuna)è importante…”
rispondo con “el nectar de la victoria se bebe en la copa del sacrifico”(il nettare della vittoria si beve nella coppa del sacrifico)
Un ringraziamento particolare e complimenti per l’iniziativa all’accademia allenatori per la splendida iniziativa.
prossimo appuntamento a barcellona nella cantera dell’espanyol..
CARLO GINO SARPERO
FUTURO ALLENATORE
ATTUALE DIRETTORE SPORTIVO CERTOSA






