CHE RAPPORTO C’È FRA LA MAFIA E LO STATO ITALIANO?
in libreria dal 29 novembre
ANTONIO INGROIA. IO SO
di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza
Antonio Ingroia, Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza presentano il libro venerdì 30 novembre a Roma
presso il Teatro Ambra alla Garbatella alle ore 18.
Con Alberto Belloni, Gabriella Stramaccioni e Marco Travaglio. Introduce Lorenzo Fazio. Coordina Santo Della Volpe. Letture di Enrico Ianniello
Chiarelettere Reverse, pp. 176, euro 12,90
“Ai lettori dico di non fidarsi delle ricostruzioni distorte delle indagini sulla trattativa. Sarà un processo foriero di tensioni: guardate ai fatti, non alle versioni delle parti in causa. E lo stesso chiedo ai giornalisti. Una parte del paese non vuole la verità sulle stragi, e mi stupirei del contrario: non la voleva vent’anni fa, non la vuole adesso.â€
“C’è una verità indicibile nelle stanze del potere, un potere non conoscibile dai cittadini che si nasconde, che si sottrae a ogni forma di controllo. La ragion di Stato rischia di diventare un ombrello difensivo sotto il quale proteggere la parte oscura del potere, il suo volto osceno, e la storia occulta dei patti inconfessabili, compresi quella tra Stato e mafia.â€
Antonio Ingroia
“Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi.â€
Giovanni 8, 32
SCHEDA
Le stragi e le bombe del ’92-93, la nascita della Seconda Repubblica, la corruzione come sistema, l’attacco alla Costituzione e alla magistratura, la debolezza della sinistra, le indagini sulla trattativa, il conflitto con il Quirinale. Antonio Ingroia, procuratore aggiunto della Procura di Palermo, racconta vent’anni di berlusconismo e la difficoltà di ricostruire la verità sui rapporti tra mafia e Stato.
Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza, cronisti giudiziari, hanno lavorato per “L’Ora†di Palermo, oggi scrivono per “il Fatto Quotidiano†e “MicroMegaâ€. Insieme hanno pubblicato per Editori Riuniti RITA BORSELLINO. LA SFIDA SICILIANA, e IL GIOCO GRANDE. IPOTESI SU PROVENZANO; per Chiarelettere L’AGENDA ROSSA DI PAOLO BORSELLINO, PROFONDO NERO, L’AGENDA NERA DELLA SECONDA REPUBBLICA.






